Österreich, warum nicht?
Austria, perchè no?

Dicono che per ritrovarsi, ci si deve prima perdere; che per vedere la luce, prima si deve attraversare il buio, un temporale, un momento/periodo/mese/anno/era geologica ‘no’.
Dicono che per crescere bisogna fare esperienze, tante esperienze; che è meglio avere rimorsi che rimpianti; che è meglio buttarsi, provare, riprovare, sperimentare…. Dicono, dicono, dicono…. Avranno ragione o forse no…. Who knows?

Fatto sta che in quest’anno fatto di cambiamenti e di nuovi inizi (sperando che pian piano le acque iniziano a calmarsi un po’), ho deciso di farmi quella benedetta esperienza all’estero, quel corso di tedesco che tanto avevo rimandato. Un mesetto circa in Austria, nella magica terra dei Cruchi e della Birra, per migliorare il mio livello linguistico. Un’avventura che si è svolta nella location di Klagenfurt, in un periodo primaverile dove tutto era in fiore. Il corso si teneva presso l’Alpen Adria Universität di Klagenfurt e il mio alloggio era una oppia molto confortevole presso la casa dello studente, sita a pochi passi dall’Università e, per mia immensa gioia, dal lago.

 

 

 

Fortunatamente in classe erano tutti stranieri, così non ho mai avuto la possibilità di parlare in italiano (visto che al di fuori delle quattro mura della classe c’erano già un sacco di connazionali) e quindi, seppur il periodo sia stato tutto sommato breve, qualche miglioramento linguistico e/o dal punto di vista personale c’è stato.

Ma ora vi dirò perché, a parere mio, una gitarella a Klagenfurt (circa un’oretta e mezza far away da Udine, caput mundi) è più che dovuta.

Ecco qua i miei 10 motivi:

  1. C’è il lago (e spacca) e tantissimi percorsi ciclabili e pedonali (e spaccano) e le paperelle che sono simpatiche e si avvicinano molto ai turisti e residenti seduti o sdraiati a godersi il paesaggio (e pure loro spaccano…. Simpaticissime fino a quando non iniziano a starnazzare perché pretendono qualche pezzo di pane o qualsiasi altra cosa voi stiate sgranocchiando);
  2. I mezzi pubblici sono iperefficienti;
  3. Tutto inizia in orario, molto in orario;
  4. La birra….. ah, la birra <3 Poi immaginatevela bella fresca, sorseggiata al tramonto, seduti bordo lago… uno spettacolo!
  5. I ritmi sono più calmi, più umani; a mio avviso si sente nell’aria qualcosa di diverso, meno frenesia, meno stress
  6. Se amate le montagne e i boschi ce ne sono davvero a volontà
  7. Se siete amanti dell’ordine, del rigore e della pulizia; il centro cittadino vi renderà molto contenti
  8. Oltre alla birra c’è tanta cioccolata, di tutti i tipi e per tutti i palati
  9. Il tedesco non è poi così male come lingua (ahahhahah)
  10. Ci si arriva in un attimo e le attività che si possono fare sono davvero varie, dai musei, a gite in barca, a una visita alla Pyramid Kogel da dove si gode di una vista a 360° del paesaggio circostante….

E se non siete ancora convinti, date un’occhiata a questa carrellata di foto dal sapore austriaco e sono certa che non vedrete l’ora di immergervi nella verde Carinzia.

Enjoy! (o genieβen!, per dirlo alla tedesca 😉 )

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