Se qualcuno ti chiedesse una buona ragione per crederci ancora, 

Tu cosa gli risponderesti? 

Bada bene, una risposta sincera, una risposta pura, nata direttamente dal tuo cuore, che hai il coraggio di dare anche guardando negli occhi limpidi di una persona che, per un qualche malaugurato motivo, ha perso la fiducia nel domani. 

Sì, tu, cosa sapresti dire?

Una buona ragione per crederci, dici?

Una buona ragione per credere ancora una volta, ancora un giorno, anche dopo l’ennesima caduta o ulteriore sconfitta…

Una buona ragione per crederci ancora c’è sempre. Sì, sempre. Anche dopo una malattia, dopo un disagio che sembra non volersene andare, anche dopo una relazione disastrosa finita male o dopo una perdita che ci ha toccato nel profondo e che ha messo a dura prova la nostra stabilità.

Siamo umani, 

esseri imperfetti che puntano alla perfezione, 

piccole meteore che si credono comete di Halley, 

graziose barchette che puntano all’oceano,

nascosti, ma eterni bambini che giocano a fare gli adulti. 

Siamo umani, 

fatti di pecche, pregiudizi, insicurezze, 

tensioni, paure e passioni.

Siamo umani, 

con tanti valori in cui credere, ma pochi che realmente rispettiamo, 

siamo la creazione più bella e pittoresca che ci sia in tutto l’universo.

Siamo umani, 

tutti così diversi, ma infondo accomunati da un’unica profonda essenza. 

Siamo umani 

e tra le tante imperfezioni e paure, 

c’è una dote unica che ci contraddistingue e ci salva: 

la nostra capacità di credere in qualcosa. 

Solo credendo in un qualcosa di bello che verrà, 

in un qualcosa che, nel nostro profondo, sentiamo accadrà, 

che la nostra intuizione ancora una volta non ci ingannerà;

siamo capaci di rialzarci e di guardare ancora una volta al futuro con un occhio ottimista e positivo. 

Non so se con la mia risposta ti ho convinto, 

caro il mio ascoltatore senza speranza nel futuro, 

ma per me questa è la profonda verità e il mantra da tenere sempre a mente: 

una buona ragione per crederci c’è sempre.

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Giada
Nata il 31 dicembre '93 (non è così figo come potreste credere... un solo regalo non fa piacere a nessuno) ama dare sfogo alla sua fantasia tra i fornelli. Inchiostro? Fermamente a favore. Tra non molto inizierà a perdere il conto dei tatuaggi che ha. Altre passioni? Camminare ovunque e esplorare gli angoli più nascosti delle diverse località, ascoltare buona musica (Ozzy, Bob Marley, Elvis, Beatles per citarne alcuni) e letteralmente adora il francese. Sacrilegio per una friulana: non apprezza il vino. Ma rimedia con la briscola, evitate di giocarci assieme se non apprezzate tale arte.

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