Esistono dei luoghi in Friuli Venezia Giulia che sono come i popular di Instagram, ma non per questo perdono di bellezza, ed anzi, se ben valorizzati, rispettati e trattati responsabilmente, possono diventare meta di piacere e di continue scoperte.
Le località come quelle di cui stiamo per parlarvi, sono da visitare con rispetto e responsabilità; per usare un esempio figurato, non è il fiume a dover deviare il suo corso per facilitare la nostra convivenza con la natura, ma siamo noi a dover imparare a scorrere assieme la sua corrente.
Detto ciò, stiamo preparando una sorpresina per voi, perché a fine settembre vogliamo portarvi e mostrarvi attraverso i nostri occhi uno dei posti a noi più cari, e più famosi per giunta: ma se guardati con gli occhi giusti, possono regalare qualcosa di nuovo ed insolito, sempre.
Stiamo parlando della Val Canale, e per il momento ci serviremo delle nostre sensazioni e delle nostre foto per raccontarvela.
Cominciando dalla Val Romana, e quindi – lo avrete già capito – dai Laghi di Fusine.
lago inferiore di Fusine – autunno 2016
Questi due bellissimi specchi d’acqua naturali, uno inferiore ed uno superiore, sono considerati tra i più bei esempi di lago alpino. Se non ci siete ancora stati, vi manca una fetta fondamentale di bellezza friulana, lasciatevelo dire. Hanno un fascino sempreverde, anche se noi vi consigliamo caldamente una visita in autunno, per apprezzarne tutte le sfumature di colori tipici della montagna friulana, o addirittura in inverno, la nostra stagione preferita, dove tra gli alberi innevati ed i laghi coperti da una coperta candida, potrete gustarne il freddo pungente ed una vista unica.
Tante sono le curiosità e le vicende storico-geografiche legate a questa località, ma vogliamo raccontarvele a voce nel nostro imminente incontro.
Un altro posticino, di quelli belli ed incontaminati come solo questa regione sa offrire, è il Lago del Predil, che per darvi un’idea è secondo al lago di Cavazzo in termini di profondità.
Il Lago del Predil non prende il nome dal vicino paese Cave del Predil (come erroneamente qualcuno potrebbe pensare), ma bensì dal Passo Predil, il valico che dal 1991 si pone a confine tra l’Italia e la Slovenia.
È molto frequentato d’estate per trovare refrigerio dalla calura estiva, stessa sorte per il Lago di Cavazzo, ma è molto bello visitarlo anche nelle stagioni più fredde, se non altro per ammirare la sua vastità incontaminata e solitaria e le sue peculiarità.
Concludiamo il nostro viaggio con un luogo meno popular ma non meno importante, che è l‘Orrido dello Slizza: non lasciatevi ingannare dal suo nome, è una località splendida, soprattutto in autunno, stagione in cui ci regala un’esplosione di colori e di suoni ineguagliabili.
panorama dalla terrazza sovrastante l’Orrido.
Ma vediamo un attimo come raggiungerlo: una volta arrivati a Tarvisio si seguono le indicazioni per i Laghi di Fusine, facendo attenzione ci siamo ritrovate nei pressi del parcheggio antistante la stazione dei treni e da lì, abbiamo intrapreso il nostro percorso. È una passeggiata facilmente raggiungibile e alla portata di tutti.
Raggiunto un monumento ai caduti in epoca napoleonica che nasconde anche una terrazza sul paese di Tarvisio sottostante, ci siamo avviate lungo il sentiero fatto di gradini, corrimani e staccionate che richiede solo un attimo di attenzione, specie se lo visitate dopo giorni di pioggia o nel periodo invernale – come pensiamo, sia ormai chiaro, siamo solite fare noi.
Più i sentieri sono scivolosi, più richiamano la nostra curiosità!
Il resto della nostra esplorazione in questo luogo che ai nostri occhi vergini appariva incantato, è stato un susseguirsi di «cjale lì ce splendôr» e «no, spete co fâs dôs fotos!»
grotta che incrociamo lungo il percorso
Ma non tutto è casuale, e le Dôs furlanes pal Friûl hanno organizzato qualcosa di entusiasmante per voi tutti, i vostri amici e pure i vostri figli: sabato 30 settembre vi aspettiamo per un’escursione che partirà proprio, in mattinata, dalla terrazza dell’Orrido dello Slizza, accompagnate da una guida d’eccezione, che non solo ci illustrerà curiosità di questa località magica ma anche accenni storici e peculiarità, in seguito al quale ci attenderà un ristoro in compagnia e che si concluderà con una visita ai Laghi di Fusine, sperando di regalarvi una prospettiva diversa e più intrigante su questo posto così popolare e così ordinario.
Perché anche dietro l’ordinario, se guardate attentamente, si nasconde qualcosa di eccezionale, ma questo ve lo abbiamo già detto.
Vi aspettiamo il 30, cari amichetti di Blud!
(in caso di maltempo, ma siamo fiduciose ciò non accadrà, sarà rinviato a domenica 8 ottobre)
scaricatelo e portatelo con voi!

Link evento FB: http://bit.ly/2xt9VGT

 

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Dôs furlanes pal Friûl
Due friulane d'eccezione, una carnica, l'altra della bassa, professano sfumature di questa piccola ma ricca regione in modo differente, ma condividono lo stesso amore per la natura e la montagna, la stessa voglia di scoprire e rivalutare luoghi ben noti e paesaggi inesplorati, di meravigliarsi per le piccole cose, ed ammirare incondizionatamente la bellezza che le circonda. Due volte al mese vi porteranno a spasso per il loro FVG, condividendo con voi aneddoti e piccole curiosità, esplorando angoli popolari e borghi ignoti, mostrandovi la varietà che arricchisce la nostra regione, e non tralasciando i paesi che sono a confine e le loro particolarità, attraverso le loro foto e le loro sensazioni.

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