Pordenone è uno dei maggiori centri di produzione musicale dove fin dal passato l’elaborazione e metabolizzazione dei diversi aspetti culturali hanno stimolato e dato vita a varie forme artistiche.
La band heavy metal Afterlight arriva proprio da qui.
“Sound contemporaneo, belle composizioni” scrivono di loro.
Per sfatare il mito dove ad essere intervistati sono sempre i frontmen, questa volta ho deciso di mettere sotto torchio chi solitamente lavora nell’ombra; il batterista Fabio mi ha dedicato un po’ del suo tempo per rispondere ad alcune domande sul loro nuovo progetto.

Chi sono gli Afterlight?

Sono un nucleo formato da 4 entità che, ovviamente, hanno la loro personalità e amano comunicare attraverso la musica. Attualmente la direzione artistica la danno 2 di questi membri, semplicemente perché ne sono in fondatori ma man mano che le cose prendono forma anche gli altri acquisiscono sempre più voce in capitolo in fase artistica e non solo. C’è chi ha una visione globale di come dovrebbero procedere le cose, chi è perfezionista, chi ha il fuoco dentro e chi è calmo e riflessivo…non ci facciamo mancare niente 🙂 E l’obiettivo finale è creare un nucleo coeso che possa divertire e divertirsi esprimendo se stesso.

A quale target è indirizzato il progetto?

Sarebbe bello piacere a tutti. Ovviamente, sappiamo che è impossibile.  Se dovessi sbilanciarmi potrei dire che quando abbiamo cominciato a comporre questo disco, abbiamo innanzitutto lavorato per noi, persone non certo in età adolescenziale (ride…poi si ferma un attimo. E’ la presa di coscienza..), con la passione per la musica e con un messaggio da trasmettere. La musica che componiamo e comporremo forse potrebbe rivelarsi più vicina a chi ha età, valori o gusti musicali simili ai nostri, ma sono anche rimasto piacevolmente sorpreso che sia piaciuta anche ad alcune persone che non mi aspettavo potessero darne un giudizio positivo stando ai loro abituali ascolti.

Nel video di “Aftermath”, il primo singolo uscito a marzo 2019, troviamo dei dettagli curiosi come maschere e bende; che cosa rappresentano?

La scelta delle maschere è nata come idea per dare un ulteriore “tocco artistico” durante la photo session. Il pensiero iniziale è sempre stato quello di differenziare come look Andrea, essendo il cantante/chitarrista e principale compositore della band; per gli altri membri ci piaceva l’idea di indumenti neri con cappucci che oscurassero parzialmente il volto: una trovata forse non originalissima ma ci sembrava d’effetto. Andrea, però, aveva a casa queste maschere in stile veneziano che ci sono particolarmente piaciute e durante la photo session abbiamo deciso di farle indossare a due di noi… che tra l’altro non sono i due fondatori della band. Nessuna volontà di creare gerarchie, anzi, un primo passo perchè ognuno possa trovare nel tempo una sua caratterizzazione e stile.
Per quanto riguarda le bende, beh, fanno riferimento al brano “Follow the Blind”. Il titolo è già un indizio ma per il significato dovrete attendere il video e il testo…a breve su questi schermi!

Per spingerci un po’ di più sugli aspetti tecnici, un brano Afterlight come nasce?

Per questo disco i brani sono nati principalmente “in studio”. Un riff di chitarra o una linea vocale sono diventati l’input che ha dato il via al lavoro assieme a Ivan Moni Bidin dell’Artesonika Studio: grazie a questo suo apporto “esterno”ogni brano è stato studiato e costruito finchè non abbiamo ritenuto di avere raggiunto un risultato soddisfacente.
La sala prove è subentrata solo successivamente per mettere a punto i dettagli.
Sicuramente anche in futuro lavoreremo in modo similare ma mi aspetto che, pur mantenendo un certo tipo di sound, l’animo e le peculiarità di tutti e 4 i membri emerga ancora di più.

Seguendo la vostra pagina Facebook, recentemente sono stati inseriti dei video di presentazione dei vostri strumenti. Vuoi dirci qualcosa in più a riguardo?

Abbiamo la fortuna di aver allacciato dei rapporti di collaborazione ed amicizia con artigiani che lavorano nel campo musicale. Simone Calabrese della SIC Instruments è un liutaio piemontese conosciuto ben 6 anni fa. Ci siamo definitivamente innamorati del suo prodotto: era inevitabile che producesse le chitarre di Andrea e Francesco e il basso di Cristian. Alex Parpinel della KALE Custom produce delle casse dove, oltre all’estetica curata nei dettagli, ci ha permesso di studiare il sound che cercavamo (la cassa di Andrea per esempio monta coni greenback e creamback).
E, volendo mettere anche la mia parte, come batteria uso una Drum Sound ( DS ), anch’essa italiana.

Fabio ci lascia con un velo di mistero su quelli che saranno i prossimi singoli e sulle tempistiche dei futuri live che non tarderanno ad arrivare..anzi, un indizio già ce l’ha dato. Non ci resta che seguirli sul canale ufficiale Youtube e sulle loro pagine social Facebook https://www.facebook.com/afterlight00band/
e Instagram www.instagram.com/afterlight_band
o contattarli all’indirizzo mail afterlightband2019@gmail.com.

Gli Afterlight sono

Andrea Boscariol – chitarra ritmica e solista, voce
Fabio Tomba – batteria e percussioni
Cristian Minin – basso, cori
Francesco Carnelos – chitarra solista e cori

Articolo precedenteIncontro con Sergio Romano
Articolo sucessivoDi Friuli DOC et altre lamentele
Chiarelli
Chiarelli è il suo soprannome; nato in un momento di euforia di un gruppo di amici ad un motoraduno. Si laurea in Relazioni pubbliche nel 2013 e da lì comincia il suo percorso che la porta ed essere buyer, moglie, mamma e anche un po’ nonna visti gli acciacchi che l’hanno costretta alla pensione pallavolistica anticipata. Friulanissima in tutto e per tutto (tranne per il numero di bicchieri di vino che beve) è dinamica, estroversa e amichevole, a volte esplosiva, un po’ come un temporale estivo quando dopo spunta il sole. Adora i viaggi, il buon cibo, l’atmosfera dei pub e le libellule oltre a tatuaggi, bikers, anfibi e musica rock/metal. Non toccatele Gigi Buffon e la sua Juventus a meno che non sia per contemplarne la meraviglia e se siete i soliti fenomeni statele lontano.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here