ALCATRAZ E’ IN SCENA A UDINE DAL 18 OTTOBRE AL 4 NOVEMBRE
AREA ESTERNA C.C. CITTA’ FIERA
UN NUOVO MODO DI SPETTACOLO A META’ TRA CIRCO E TEATRO
Una Storia Senza Tempo
[v.m. di 14 anni]


Se siete passati in questi giorni dalle parti del Fiera, sicuramente avrete notato un enorme tendone da circo, che sembra quasi chiamare “Vieniii! Scopri cosa succede qua dentrooo!”.
Si sa, già una buona presentazione è metà dell’opera, e ALCATRAZ si presenta davvero bene, non si può non essere affascinati dal circo, ricordi di quando tutti eravamo bambini.
Ma Alcatraz non è circo, è un vero e proprio spettacolo teatrale che mescola recitazione alla pratica circense, per due ore di divertimento.
“Alcatraz – Una storia senza tempo”, è il nuovo spettacolo di circo-teatro firmato dal cast e dai registi di Psychiatric Circus, lo show rivelazione degli ultimi anni che ha fatto divertire tutta Italia.


Grazie all’esperienza pluridecennale maturata nel mondo del circo, accompagnata da una spiccata ricerca nel campo teatrale, la direttrice artistica e regista Sandy Medini prosegue nel proporre uno stile moderno di concepire lo spazio scenico costruito su equilibri artistici giocosi e riflessivi. «Il nostro intento è quello di proporre uno show dalle tinte forti che però riesca a coinvolgere e divertire il pubblico – spiega la regista – Acrobatica, Teatro e Cabaret rappresentano i punti chiave dai quali partire per raccontare storie grottesche, esperienze amare che prendono forma attraverso immagini poetiche e suggestive, capaci di emozionare. Senza dimenticare, però, che accanto alla brutalità dell’animo umano, si possa reagire anche attraverso il sorriso». [circusnews.it]

Sono ore da scontare, ma non sono giorni scontati per i detenuti di “Psychiatric-Alcatraz”. Nel carcere le persone diventano un codice, dei numeri e i loro corpi subiscono abusi e soprusi, fino a trasformarsi in contenitori vuoti. Oggetti ingabbiati. Allora chi è il vero criminale? Chi disobbedisce alla regole della società o un istituzione contraddittoria ed ipocrita che si prefigge lo scopo di punire senza sofferenza?


Per il direttore del penitenziario non vi sono dubbi: chi si trova in stato di detenzione è un fuorilegge e come tale va trattato. Siate pronti, dunque, a patire le pene dell’inferno perché è una pena la vostra condanna. La prigione è un labirinto, un dentro che getta la sua luce oscura su un fuori che tanto gli assomiglia. Solo quando sentirete il rumore del cancello chiudersi alle spalle, capirete che la vostra vita sarà finita.

Dopo la fortunata tournèe di Pasychiatric Circus, la compagnia porta in scena un nuovo irriverente show di circo-teatro dove artisti provenienti da tutto il mondo, mostreranno il loro desiderio d’evasione e di libertà, attraverso numeri aerei, musica, acrobatica ed esilaranti sketch. Emozioni a non finire, immagini suggestive e una sana risata, perché non c’è nulla di più bello che fare riflettere col sorriso.

ALCATRAZ è lo show rivelazione degli ultimi anni che ha fatto divertire tutta Italia, dopo il grande successo del debutto di Castel Bolongese con oltre 20mila presenze e Forlì con 28mila presenze, Parma 32 mila, Reggio Emilia 43 mila visitatori Mantova 12 mila e  molte altre città, è la volta di Udine.

 

CON QUESTE PREMESSE, ieri sono andata a vederlo.
Devo essere sincera, un paio d’ore leggere, i momenti di circo emozionanti [SPOILER! Sul numero del secondino che spara frecce in faccia alla prigioniera mi son venuti i capelli dritti, e sul bell’Ivan che mostra i meravigliosi muscoli della schiena sotto la pioggia avevo un sorriso a 44 denti] ma si tratta di poco tempo rispetto alle due ore di spettacolo, mentre dai commenti e dalle recensioni che avevo letto, credevo fosso più incentrato su quell’aspetto.
Alcuni sketch li ho trovati un po’ volgari e mi sono spiegata il perchè del “vietato ai minori di 14 anni”, anche se personalmente ho trovato il livello di certe battute da terza media.
Però la gente attorno a noi rideva e si divertiva, quindi mi sono chiesta se non sia io ormai assuefatta dalle battute a sfondo sessuale.
E dai commenti di chi l’ha visto prima di me, si parla di umorismo nero, sagace, che io non ho visto.
Credo che, da amante del teatro, mi aspettassi qualcosa di più, senza tenere conto dell’aspetto “spettacolare”. Non so se anche voi questa estate al Giovanni da Udine eravate in teatro per i Black blues brothers, mi immaginavo una cosa simile e forse quello è stato il mio errore, è completamente diverso.


Che dire, andate, vedetevi questo spettacolo, ditemi anche voi cosa ne pensate.

 

I biglietti si possono acquistare all’ingresso, oppure sul siti event4all.net
Avanzi di galera, Ergastolani o Infami? A voi la scelta!

ALCATRAZ si fermerà a Udine fino al 4 novembre, il 25, 26, 27, 29, 31 ottobre e 1, 2, 3, novembre alle ore 21:00; domenica 28 ottobre e domenica 4 novembre invece dalle 17:30.
Lo spettacolo è vietato ai minori di 14 anni.

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