La guerra non è certo un argomento leggero e facile da affrontare ma purtroppo ogni giorno tv e radio ci rendono partecipi di stragi e violenze in territori lontano da noi.
Arkadi Zaides porta in scena ad Udine ARCHIVE, una performance teatrale che testimonia le quotidiane violazioni dei diritti umani nel conflitto tra Israele e Palestina e lo fa in un modo tutto suo, attraverso uno spettacolo di video-danza.

Ma non è uno spettacolo di danza, non spaventatevi, vi spiego meglio.
Arkadi Zaides è nato in Unione Sovietica 35 anni fa, immigrato in Israele nel 1990, attualmente vive e lavora a Tel-Aviv, a 20 km dai territori occupati. E’ lì che ha creato Archive, un “assolo documentario” basato sui video raccolti dall’Associazione umanitaria israeliana B’Tselem per il progetto Camera Project, sviluppato in Cisgiordania.
Dal 2007 il progetto fornisce ai palestinesi che vivono nei territori occupati, delle videocamere con cui possono riprendere le violazioni dei diritti umani a cui assistono, giorno per giorno nel conflitto fra Israele e Palestina.

Arkadi Zaides riguarda con noi su grande schermo alcuni momenti di quei video, mentre il suo corpo a poco a poco si avvicina, si ingloba e “archivia” in sé quelle sequenze, fino a riprodurre le azioni e le reazioni contenute in quelle immagini.
La tensione di un soldato prima dello sparo, coloni che incendiano campi, ragazzi che lanciano pietre. In un crescendo, quasi in una tranche, Arkadi Zaides e il suo corpo si fanno attraversare da tutti quei gesti, quei suoni, quelle voci e grida, quasi a prendere su di sé l’odio e la violenza del suo popolo.

Archive ha vintol’Emile Zola Chair per i Diritti Umani (Israele) ed è coprodotto dal Festival di Avignone e altri partner europei, non perdetevi l’occasione di assistere allo spettacolo sabato 19 al Palamostre.

Anocra non siete convinti?
Ecco un assaggio

https://www.youtube.com/watch?v=3hZW25c9Ulg

19 marzo ore 21
Udine, Teatro Palamostre

Archive / Arkadi Zaides
basato sui filmati dei volontari del B’Tselem Camera Project
concept e coreografia Arkadi Zaides
consulenza video Effi Weiss e Amir Borenstein
suono e drammaturgia delle voci Tom Tlalim / luci Thalie Lurault
una produzione Arkadi Zaides in coproduzione con Festival D’Avignon/ CDC Toulouse/ Theatre National De Chaillot/ NDC Angers  – Francia
spettacolo vincitore dell’Emile Zola Chair per i Diritti Umani (Israele)

Al termine, il danzatore e coreografo incontrerà il pubblico per un dialogo aperto sulle questioni affrontate nel suo spettacolo

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Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 240 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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