Want create site? With Free visual composer you can do it easy.

La prima.

Un anno fa circa, quando abbiamo iniziato il progetto del Vento del Freeûl, siamo partiti da un luogo ben preciso. A dire il vero una zona, che fin da subito ha colpito me e i miei amici.

Oggi, nonostante un anno di viaggi attorno a tutta la regione e oltre, voglio incominciare di nuovo da lì.

Il Tarvisiano.

È una zona di confine, si puó addirittura essere in Austria, Italia e Slovenia contemporaneamente.
Per raggiungere Tarvisio e i paesi limitrofi ci sono treni, bus e autostrade. Quindi non si dica che la montagna è difficile da raggiungere. Normalmente nei miei viaggi prediligo viaggiare in macchina, per avere meno pressione nel perdere un treno o un bus. Dalla mia esperienza, ci sono dei posti che sono assolutamente da visitare e ve li elenco qua sotto.

Il più vicino a Tarvisio è l’Orrido dello Slizza. Scendendo alla stazione di “Tarvisio bosco verde” e facendo si e no 200 metri, si raggiunge il percorso che permette di visitare questa bellissima gola scavata dall’acqua. Nei pressi del sentiero, c’è anche un imponente monumento al granatiere austriaco dal quale si puó godere di una fantastica vista su Tarvisio. Da lì scende un ripido sentiero ben segnalato con gradini e corrimano per raggiungere la sponda dello Slizza. Poi si continua lungo il sentiero per risalire su un ponte vicino alla partenza e collegandosi alla ciclovia Alpeadria.

Qualche chilometro più lontano, più precisamente a Fusine in Valromana, prendendo una stradina “anonima”, si raggiunge il paradiso friulano. Secondo me uno dei posti più belli della nostra regione. I laghi di Fusine. Due bacini d’acqua, posti a differente altitudine l’uno dall’altro e raggiungibili sia in macchina che con una semplice passeggiata attorno ad entrambi i laghi.

A pochissima distanza dal confine sloveno, si può trovare “il posto più freddo” del Friuli: il Lago del Predil (o di Raibl). Questo posto è davvero unico. L’ho visitato in diverse stagioni, (come anche i laghi di fusine) e le emozioni variano di volta in volta, facendolo sembrare sempre un posto diverso e nuovo da quello già visto. Il lago del Predil ghiacciato è una delle più belle cose da visitare, sembra di essere sulla luna!

Nel paese da cui il lago prende il nome, Cave del Predil, si può visitare il museo della miniera e la miniera stessa. Normalmente, in rientro dal tarvisiano, preferisco percorrere la strada che dal Lago del Predil porta a Sella Nevea e poi si ricollega a Chiusaforte. Oltre ad essere una tra le mie strade preferite, permette di vedere un’ultima imponente attrazione (se così si può dire).

Oltre al piano del Montasio (il quale necessiterà di un’altra visita con conseguente articolo si spera), scendendo da Sella Nevea ci si imbatte nel fontanone di Goriuda, un’immensa cascata naturale che dista davvero pochissimi metri dalla strada. Una sosta che merita essere fatta per sentirsi un po’ piccoli e apprezzare di più l’immensità della natura.

La particolarità di questa cascata è che la si può ammirare anche da dietro il flusso d’acqua, non solo da davanti.

La bellezza di questi posti è appunto che in ogni stagione vengano visitate, hanno la capacità di dare all’osservatore emozioni ed esperienze fantastiche e completamente diverse! Non tutti i posti hanno questo potere, ma sul tarvisiano ci si può mettere la mano sul fuoco. Una bellezza eterna in qualsiasi situazione.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
Condividi
Articolo precedenteBeer-banti blues band, fratelli di birra e musica!
Articolo sucessivoSbriciolata che passione
Luca
Nel Gennaio del 2013 mi comprai la prima macchina fotografica con i primi soldi che mi feci lavorando. Quando iniziai a scattare non mi rendevo conto del vero potere della fotografia. Con il tempo ho iniziato a conoscere sempre più persone, più stili, a vedere più foto, più paesaggi. Li ho osservati e di ogni cosa ne ho preso quello che più mi rappresentava. Questo "processo" lo sto continuando a coltivare mescolandolo alle emozioni e alle sensazioni che provo. Quello che cerco di trasmettere con una foto non è il semplice paesaggio o soggetto rappresentato, bensì metterci dento una parte di me. https://luchedalnord.wordpress.com/ https://m.facebook.com/photosdalluche/ http://instagram.com/luche_dal_nord

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here