Sulla scia di vari articoli usciti sui blog recentemente ho deciso di dire anche io la mia sulla base della mia esperienza nel compiere 30 anni.

Ora ne ho 31. Scherzo ne ho 33 e mi sento benissimo.

Perchè? Perchè i 30 anni sono i nuovi venti per chi non lo sapesse…
Nasci, cresci, arrivano le prime mestrurazioni, i momenti dei grandi amori, la maggiore età, le uscite senza orari di ritorno, la semi-autonomia, l’università, il lavoro e poi un giorno ti svegli e ti rendi conto che son quasi 30 anni che vivi su questo pianeta con momenti alti e momenti da “mai una gioia” da ormai quasi 30, lunghissimi o forse no, anni.

Che se poi moltiplichiamo 30 per 365 giorni di media l’anno arriviamo a 10.950 giorni, moltiplicato a sua volta per 24 ore arriviamo a 262.800 ore che siamo al mondo. WOW.

I giorni prima del compleanno dei 30 si vivono momenti di incertezza, di entusiasmo / sconforto: “Brava! ce l’hai fatta ad arrivare ai 30 e sei una persona semi-normale” e allo stesso tempo “oh ma hai 30 anni, inizi ad invecchiare devi muoverti a trovare un uomo e metter su famiglia perchè fra un po non potrai più fare figli. etc…” + vari stereotipi annessi.
No, no, no, no, no. No. Questa/o non sei tu. E’ solo la società che ti impone il suo punto di vista.

Prima cosa invecchiare è bello. Invecchiavi anche quando compivi 20 anni solo non ne eri così conscia/o.
Lo ammetto, anche per me i giorni precedenti al compleanno dei 30 erano stati un po’, come dire…”preoccupanti”, vivevo un po’ con l’ansia l’uscita dal periodo della spensieratezza dei venti, soprattutto con mia madre che mi ricordava che non ero più giovane e forse era il momento di mettere la testa a posto, smettere di viaggiare, trovare un lavoro serio, fidanzarmi, sposarmi, farmi un mutuo a vita per comprare casa (grazie Italia) ed iniziare a sfornare figli. Come se facessero le promozioni al supermercato.
(Ve lo immaginate?!? Fresco di giornata: oggi uomo friulano biondo, occhi verdi, alto 1.79, con un buon lavoro…)

Il tutto annesso a regali di creme anti rughe con ceramidi e proteine e che attenuano i segni della mimica facciale proteggendo la pelle dai raggi UV – mamma ti voglio bene, ho capito il tuo punto di vista ma ora basta te ne prego mi stai iniziando a fare del male mentale!

No, no, no, no, no. No. Io non mi faccio scoraggiare. E alla fine arriva il giorno dei miei 30 anni. La festa di compleanno più bella mai avuta, gli amici più cari vicino, tanto alcohol e troppa ignoranza e dei regali fantastici che mi ricordano che i 30 sono i nuovi 20 tra cui uno skateboard che mi fa capire che i miei amici credono ancora che io sia elastica e questo è fantastico (vi amo)!

Superato il giorno fatidico e quello dopo e quello ancora dopo, i postumi sono molti e il fisico non è più come anni prima (meglio sotto certi aspetti, più lento sotto altri…), superi lo shock e ritorni a vivere.

Alla domanda “quanti anni hai?” risponderai 29 per almeno ancora un paio di mesi. “Confusione” – così dicono. Dopo di che pian piano inizi ad avventurarti in questo circo dei trenta e ti rendi conto che non sono poi così male. Ti senti finalmente una donna con la D maiuscola – (Se sei un’uomo ti senti un’uomo non ti preoccupare).

La spensieratezza c’è ancora, la voglia di vivere anche. Se ti daranno del Lei non te la prenderai più perchè tanto è già iniziato a succederti quando avevi circa 26/27 anni, anzi quasi ti offenderai se non lo faranno.Continui a fare le tue serate e non sei lì da solo perchè i tuoi amici trentenni stanno crescendo accanto a te per cui si va avanti assieme e la vita è bella che tu abbia 10, 20, 30, 40 o 50 anni o anche 60, 70 o 80 anni, certe differenze o problemi di età non li percepisci più e sei felice. Vivi.

Amo i miei 30 anni.

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La Ste
Classe ’84. Originaria Udinese ma le piace considerarsi cittadina del mondo. Sognatrice, curiosa, estroversa e visionaria. Ama la buona musica, i tatuaggi, il cibo italiano, la fotografia e tutto ciò che è “street” dai vestiti all'arte, la musica e lo skate. La passione per i viaggi la porteranno ad affrontare 2 giri del mondo e a vivere in diversi continenti. Ha un background in marketing & comunicazione e una specializzazione nell’organizzazione di eventi di ogni genere, di questo blog è la fondatrice.

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