“Battisti dove sei? Dove sei, dove sei? Battisti non esisti, esisti o non esisti?”
Correva l’anno 1994 e i B-nario portavano a Festivalbar questo pezzo, da sempre uno dei miei preferiti di Festivalbar, che ci ricorderemo solo in 3/4 di noi.
Forse neanche dei B-nario vi ricordate, uno dei due cantanti è Luca, Luca Abbrescia, quello che va in giro a fare i video per “Il milanese imbruttito”.
(Vi dirò, se non ve li ricordate lo capisco perfettamente, ma ho scoperto che continuano a fare album e hanno pure un sito! www.b-nario.com)

Ma dicevamo, era il 1994 che i B-nario omaggiavano l’immenso Lucio, con un pezzo in cui si chiedevano se Lucio, esisti? Perchè ti sei ritirato dalle scene così e nessuno sa più nulla? “Caro il mio Battisti, ma dove ti sei cacciato? Si, tu l’unico serio, quello più amato! Hai illuso tutti quanti con le tue canzoni, cantavi canzonette che spacciavano emozioni. Con quei tre accordi che piacevano da matti e le cantine buie dove andavamo tutti, e i pensieri e le parole che rimavano l’amore piacevano alle donne ma quelle meno suore”

Lucio è rimasto nel cuore e nella memoria di tutti noi, perchè è verò, alcune canzonette da 3 accordi, le avesse cantate qualcun altro, non averebbero avuto successo. E invece Battisti era un grande interprete, uno dei migliori nella storia della canzone italiana.

Per dire, uno dei pezzi che preferisco è “Dio mio no“, contenuto nello spettacolare album “Amore e non amore“. Un pezzo che all’epoca venne pure censurato dalla Rai perchè considerato eccessivo, “L’attesa amorosa, l’incontro, poi l’accostarsi di due anime, due corpi, poi un lunghissimo, turbinoso, tempestoso, orgasmo che coinvolge e travolge tutto l’ universo. Misteriosa grandezza d’artista”. (Commento da youtube)
Vi consiglio di ascoltarne il testo e paragonarlo con le boiate che sentiamo uscire dalla bocca di tanti rapper ora in radio.
E a me il rap piace, sia ben chiaro.
Questo invece che vi faccio ascoltare di seguito è un pezzo di 7 minuti, con pochi giri d’accordo e un’interpretazione straordinaria.

https://www.youtube.com/watch?v=dvE6eAwHJqI

Con questi presupposti dunque, ci si chiede come sia possibile una cover band di Lucio Battisti. Domanda che ci si fa, tra le altre cose, ogni volta che spunta una cover band di un cantante o gruppo che ci piace da matti.
Però a tutti piace cantare Battisti, dalla blasonata “Canzone del sole”, a “Vento nel vento“, da “Ancora tu“, a “Elena no“, da “Luci ah” a “Una donna per amico“… e basta, perchè potrei andare avanti per ore.

Ovviamente, Battisti era un grandissimo interprete ma anche i testi hanno fatto la loro parte e non si può citare Battisti senza subito pensare a Mogol.
Mogol che per onore di cronaca bisogna dire, viene ricordato per la fortunata e lunga collaborazione con Battisti, ma ha scritto pezzi di storia della musica italiana come “Perdono” di Caterina Caselli, “Io ho in mente te” dell’Equipe 84, “Una lacrima sul viso” di Bobby Solo e “Se stiamo insieme” di Riccardo Cocciante.
E questo per dirne alcune, ma la lista sarebbe lunga.

Il 31 luglio 2019, al castello di Udine, chi vorrà cantare “canzoni stonate urlate al cielo lassù” (sì, quello era un altro… ma c’è sempre spazio per citare anche Baglioni) ci sarà una serata completamente dedicata a Lucio.
CANTO LIBERO – Omaggio alle canzoni di Battisti e Mogol” non è un semplice concerto, ma un grande spettacolo che omaggia il periodo d’oro della storica accoppiata Mogol – Battisti andando oltre alla semplice esecuzione di cover dei brani del repertorio dei due. 10 musicisti affiatati e già rodati nel corso di lunghe carriere portano avanti questo progetto che ha già ottenuto ottimi risultati da pubblico e critica. Dopo aver riempito piazze e teatri in giro non solo per l’Italia, ma anche per la vicina Slovenia, Croazia e Montenegro, l’ensemble di musicisti guidati dal frontman Fabio “Red” Rosso torna nuovamente live.

Io sono molto curiosa di scoprire cosa succede, sto allenando l’ugola da settimane ma so che dovrò trattenermi. Almeno un po’. Sì, sono stonata da morire, lo confesso.
Ma come fai a non cantare Battisti? E’ impossibile.

https://www.youtube.com/watch?v=nvBKNH1Lnck

PREZZI BIGLIETTI

Poltrona Gold€ 25,00 + d.p. € 3,75€ 28,75
Poltrona Numerata€ 20,00 + d.p. € 3,00€ 23,00

INFO
www.azalea.it

Articolo precedenteRelax a Castelbrando
Articolo sucessivoGuida alla raccolta differenziata
Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 240 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here