Smettiamola di dire che la musica classica è roba da vecchi.
Ok, io non sono proprio una ragazzina, lo ammetto, ormai la maggiore età l’ho passata da un pezzo e sono più le serate che torno a casa stanca da lavoro che quelle che passo in centro fino alle 3 del mattino, ma non sono proprio da buttare via.

Smettiamola di dire che la musica classica è roba da vecchi.
Io non vedo l’ora che il 30 dicembre si scateni l’inferno durante la serata dancehall al padiglione 9, mi mancano tantissimo le serate dnb, e adoro la musica sparata a tutto volume e ritmata.

Smettiamola di dire che la musica classica è roba da vecchi o solo per quelli del conservatorio. Certo, loro possono sicuramente apprezzare di più la tecnica, le sonorità, e tutte quelle cose che un musicista capisce e un non musicista no.
Però, mettete una sera tardi, di ritorno da una serata con gli amici, fuori è freddo e buio, voi guidate lentamente verso casa e in radio parte Bach.
Ma se non altro perchè c’è il collegamento diretto Bach –> Superquark –> Alberto Angela

https://www.youtube.com/watch?v=rrVDATvUitA

Mettete invece un pomeriggio d’inverno, fuori la neve, il fuoco acceso nel caminetto, e voi sotto le coperte mentre suonano i violini di Bhrams e il vostro consorte vi porta la colazione a letto. Utopia? Mmm, forse avete ragione, ma è Natale, magari un gesto romantico lo fa.

https://www.youtube.com/watch?v=JoPpaMOpkVI

Comunque, smettiamola di dire che la musica classica è roba da vecchi, sono anni che lotto contro gli stereotipi del teatro noioso, che i giovani si annoiano e hanno di meglio da fare, che sia prosa, danza, balletto o musica. La verità è che ogni spettacolo, di qualunque tipo, ha le sue caratteristiche, la sua storia dietro, e può piacere come no, però almeno provateci, potrebbe sorprendervi l’emozione che si prova quando si alza il sipario.

Voglio cogliere l’occasione per suggerirvi il concerto della Budapest Festival Orchestra, che si terrà questa domenica 10 dicembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Iván Fischer direttore, musiche di Bach, Bartók, Brahms.
Per la Budapest Festival Orchestra si tratta della seconda esibizione al Giovanni da Udine dopo quella memorabile dello scorso aprile, sold out in poche ore.

Nel concerto di domenica, spazio alla straordinaria versatilità della celebrata orchestra che interpreterà alcune autentiche perle del suo repertorio d’elezione: Il Concerto brandeburghese n. 3 di Johann Sebastian Bach, eseguito con strumenti originali, e a seguire Musica per archi, percussione e celesta di Béla Bartók celebre per i suoi trascinanti ritmi magiari, in prima esecuzione al Giovanni da Udine. Chiusura maestosa, infine, con la monumentale Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90 di Johannes Brahms: un grande classico sempre sorprendente a ogni ascolto.

Eletta fra le dieci migliori orchestre del mondo, la Budapest Festival Orchestra è stata fondata nel 1983 dal grande maestro ungherese Iván Fischer che ha saputo innalzarla in breve tempo ai vertici del successo mondiale. Regolarmente invitata ai più importanti festival internazionali – Salisburgo, Edimburgo, Berlino, Lucerna – al pari dei Berliner e dei Wiener Philharmoniker, ha vinto una serie impressionante di riconoscimenti fra i quali due Gramophone Awards, gli Oscar della musica classica. Tra le numerose figure di rilievo internazionale con cui ha collaborato si ricordano Sir Georg Solti che ne è stato direttore onorario fino alla morte, Yehudi Menuhin, Pinchas Zukerman, Gidon Kremer, Radu Lupu, Sándor Végh, András Schiff e Richard Goode.

Direttore musicale della Budapest Festival Orchestra, del Konzerthaus e della Konzerthausorchester di Berlino nonché direttore ospite delle migliori orchestre del mondo come i Berliner Philharmoniker, Iván Fischer si è distinto anche nel ruolo di compositore: i suoi lavori sono stati eseguiti negli Stati Uniti, in Olanda, Belgio, Ungheria, Germania ed Austria. Intensi tour internazionali e una serie di acclamate registrazioni discografiche per Philips Classics e Channel Classics hanno contribuito alla sua reputazione come uno dei massimi direttori d’orchestra del mondo.

Ticket disponibili presso la biglietteria del Teatro (via Trento 4 – Udine dalle 16.00 alle 19.00 eccetto lunedì e giorni festivi. Tel. 0432 248418, biglietteria@teatroudine.it). Biglietteria attiva anche online suwww.teatroudine.it e www.vivaticket.it

TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
domenica 10 dicembre 2017 –ore 20.45
BUDAPEST FESTIVAL ORCHESTRA

Iván Fischer direttore
Johann Sebastian Bach, Concerto Brandeburghese n. 3 BWV 1048
[esecuzione su strumenti d’epoca]
Béla Bartók, Musica per archi, percussione e celesta
Johannes Brahms, Sinfonia n. 3 op. 90

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