Questo pezzo non avrà un senso, non avrà neppure un capo o una coda.
Questo pezzo è un vangelo apocrifo su come sopravvivere mangiando a sbafo. Ci saranno indicazioni, massime, e teorie di marketing applicate alla arte più nobile e antica del mondo: mangiare e sopravvivere con i soldi altrui.

I nemici

RULE 1: CARDIO. Un famoso film recitava questa regola come la principale per la sopravvivenza a una apocalisse zombie. Muoversi per fuggire agli zombie può essere utile anche nel nostro caso: muoversi pur di ottenere la postazione migliore per fregare il cibo agli over 65 durante i buffet. Over 65 aka le più fameliche locuste sulla faccia del pianeta. La generazione che, in pensione, guadagna quanto voi prendete lavorando. E che si lamenta. La generazione che, in pensione, continua a fare lavoretti, scrivere sui giornali, impiegare posti nei CDA delle aziende e associazioni e che MANGIA TUTTO, sia in senso letterale che figurato. Nessuna pietà: se un simpatico vecchietto si avvicina al buffet dovete ignorarlo, dargli le spalle e attuare un taglia fuori che al confronto Tim Duncan è un dilettante. Lo spazio è importante: teneteli lontani dai banchi, se avete amici create una coltre, se vi chiedono di passare del cibo giratevi da un’altra parte. Nessuna pietà.

Darwinismo sociale spinto

Ecco, piccolo appunto: la società dei buffet vi odia. Odia la vostra presenza, odia voi. Fate altrettanto. Qua non ci sono regole, solo vincitori e vinti, gente sazia e gente che arriva troppo tardi. Darwinismo sociale spinto. Nessuna tregua, nessun giudizio morale, le regole del savoire-faire lasciatele pure a quelle persone che non hanno fame.

Mi allaccio a questo argomento per parlare della pianificazione: non c’è pianificazione, si va a tutte le attività in cui qualcuno ha scritto “SEGUIRA BUFFET”, “INAUGURAZIONE”, “MOMENTO CONVIVIALE”. Vivete con a fianco la statua di Lenin e c’è un comizio di Fratelli d’Italia? Se c’è da mangiare non è un vostro problema, voi avete fame, non siete obbligati ad ascoltare le persone parlare. Il bar che inaugura si trova a 10km dal vostro posto di lavoro? Ma dai, pensavate veramente di fare la tessera fedeltà? Siete lì per ingozzarvi, non per fare beneficenza o diventare clienti fissi. No way.

Posizionamento al tavolo e regole base d’ingaggio

Si parte sempre dalle cose che piacciono di più A TUTTI. Se a voi piacciono le acciughe non è un problema, sia chiaro, ma iniziate comunque dalle cose comuni: pizzette, tramezzi e cose costose. Anzi, fatevi un favore: iniziate dal vinello, che se l’organizzazione è carente rischia di finire subito. Riuscite a tenere un bicchiere e un piattino in una mano e continuare a raccogliere il cibo con l’altro arto? Perfetto, riempite il piatto di 2 o 3 strati di cibo, bicchiere sempre pieno e con la mano libera strafogatevi dai vassoi, in modo tale da non minare la vostra riserva personale.

Se avete una morosa/o che non mangia utilizzate pure lui: i piattini diventeranno 3 (non mangia = due mani libere).

Se poi vedete che le persone sono poche e il cibo è tanto potete fare i deboli e non usare i piattini. Fate comunque molta attenzione, le cavallette sono dietro l’angolo.

Tempismo

Riguardo ai tempi, una precisazione: meglio essere sul luogo del delitto 5 minuti prima rispetto a 5 secondi dopo, ça va sans dire.
Se arrivate prima e vi viene esplicitamente vietato di mangiare, stemperate la tensione e fate amicizia con i camerieri/addetti al buffet. Altro punto importante: portate rispetto a queste persone, anche se prima vi ho detto che il darwinismo sociale dovrà essere forte in voi.
Cameriere trattato bene = cameriere felice = cameriere che riempie con più possibilità il vostro bicchiere rispetto a quello del buzzurro del quartiere.

Finale (per ora)

Per quanto riguarda il resto

Ricordatevi che la civiltà occidentale è in declino. Oggi il cibo si può trovare gratuitamente, domani chissà. Queste son le norme base, altre arriveranno.

EAT IT.

E voi? Avete regole che usate per mangiare ai buffet? Fatene libero sfoggio con noi sui commenti, in modo tale che vi si possano ritorcere contro la prossima volte che cercherete di rubarmi il tramezzo con salsa rosa!

Andrea Tomasin

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