Mentre Harry d’Inghilterra annuncia il suo matrimonio con Meghan ed i miei amici continuano a sposarsi, in box (gergo di Crossfit) si parla di tipi con cui si esce ed è meglio non uscirci più. Casualità vuole che al scandire la parola “casi-umani”, il popolo di donne inizi a dar dettagli di “uomini” (li vogliamo veramente chiamare così?) che non vorresti proprio conoscere.

Al che, considerando il fatto io sia single da un po’ e porto volentieri al cielo la bandiera del “meglio sola che mal accompagnata”, cercando di scolpirlo nella mente delle mie amiche un po’ “casi-umani-dipendenti” (non riuscendoci), penso sia ora di farne una lista. Tanto so che anche voi ce l’avete nel cassetto. O meglio, avete provato a rimuoverlo dalla Vs mente. Tenete conto questo sia un articolo liberatorio. Ecco i miei casi umani!

1)IL SENZA PALLE: L’ultimo con cui son uscita a giugno, per due mesi. Conosciuto ad un matrimonio, non ha perso tempo a chiedermi il numero ed ad invitarmi a cena il sabato successivo. Sono uscita ed è stata una bella serata. Da lì abbiamo iniziato a sentirci ed a vederci. Lui: lanciatissimo. Io: calma e sangue freddo. In un mese se n’è uscito con frasi quali “a Ferragosto ho prenotato l’hotel a Gardaland”, “a settembre prendo casa e chiaramente tu potrai stare da me tutti i weekend”, “a Capodanno che vuoi fare? A Natale sei da me ma poi che si fa?”. “A gennaio andiamo a Londra, ti va?”, “che ne dici se facciamo astinenza sessuale?” – COME SCUSA?? A luglio parto per una vacanza pre-decisa, non con lui. Torno e sento che qualcosa non quadra. Chiedo “ma è successo qualcosa? Ti vedo cambiato”. Lui “no, no sono solo stanco”. Andiamo a Gardaland e passo il weekend più noioso della mia vita con un lui scazzato e silenzioso. Al ritorno, appena mi lascia a casa gli dico “beh ovviamente non ci si vede più”. Lui “ma no ti pare!”. Tre gg di silenzio suo finché riesco ad avere una risposta via msg (perché dal vivo le palle non si trovavano): “non mi sei mancata durante la tua vacanza, è meglio se non ci sentiamo più, so che ne soffrirai”. Credici. Ciaone!

2)L’INFANTILE: Lo conosco ad una gara di tennis anni fa. Ci si sente e non. Fino a Ferragosto 2016. Usciamo a cena e ci troviamo bene. Iniziamo a vederci. Tutto bene fino a novembre. Quando scopro che ci ha provato con una conoscente. Glielo recrimino, mi dà della psicopatica perché ho parlato con l’altra. Minaccia, dice cose molto cattive. Passo io a dovermi giustificare quando mi dice che sta male per tutta questa storia. Ci si rivede e mi sbeffeggia. Tira e molla. Non gli tolgo il blocco su Facebook e mi dice “finché non mi ridai l’amicizia su Facebook, non potrò riconsiderarti un’amica”.

3)IL MAMMONE SENZA PALLE: Primo e unico moroso. Ci conosciamo ad un matrimonio. Dopo un po’ di frequentazione, decide di andare a vivere vicino a sua mamma. Stessa entrata, stesso garage. Il bagno attaccato alla lavanderia della madre. Vado a convivere sperando nella privacy. Ogni occasione è buona per dire che “la mamma è sempre la mamma”. Lo lascio e lui se ne esce con “ti vedevo come un uccellino in gabbia ma speravo non te ne accorgessi”.

4)IL RITROVATO: Lo trovo su Tinder. Ci vediamo per un po’. Finché una sera mi invita a mangiar una pizza da lui. Nonostante fossi con gli amici di Crossfit, li abbandono per lui (PESSIMA SCELTA!). La serata è statica e noiosa e post pizza mi dice d’esser stanco così devo tornar a casa e farmi un’ora di strada all’1. Non si fa + vivo. Finché una settimana fa, mi scrive su FB scusandomi del comportamento dell’altr’anno e mi chiede di rivedersi. L’importante è crederci: ciaone!

5)IL ROMANTICONE: Lo trovo su Tinder. Dopo un po’ vado a dormire da lui. Portandomi la colazione a letto con una rosa rossa, si fa dei film che manco Dio.. “dobbiamo stare assieme, credo di essermi innamorato di te, sei quella giusta > DOPO 1 SETTIMANA?!”. Abbandono subito la nave della follia.

…ed ora tocca a Voi! Anche gli ometti possono raccontare le loro storie di CASI UMANI donna! 😊

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Irene Pettarini
Annata 84, mezza friulana e riccia facilmente individuabile. Viaggiatrice con 26 stati visitati all'attivo, travel blogger, infinitamente curiosa e per niente timida nel chiedere ciò che le è sconosciuto. Zero difficoltà a conoscere persone nuove, a fagocitare libri gialli al mare, ad assaggiare cibi diversi e sconosciuti, a scoprire storie interessanti...che qui racconterà!

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