Se avete seguito l’ultimo Buddy Market, avrete visto che la make up artist alice.unicorn_mua ha creato appositamente per noi un trucco molto particolare per valorizzare lo sguardo, soprattutto tenendo conto che chissà per quanto dovremmo ancora andare in giro indossando le mascherine.
In questo articolo troverete di seguito i prodotti utilizzati da Alice e i suoi contatti, nel caso vi facesse piacere fare qualche lezione di make up con lei.

Guarda il tutorial

Come ottenere questo look?

Per fissare le sopracciglia ho utilizzato il sapone Marsiglia

Fondotinta: fenty beauty pro filt’r n100
Cipria: suiko Erikioba x Cosmyfy

Occhi:
P. Louise rumour0
Bright matte beauty bay
P. Louise acid reign Nitro
On the rise nyxcosmetic

Ciglia finte di shein

Labbra: Butter lipstick 27 nyxcosmetic

Se volete saperne di più, visitate il suo profilo Instagram.
Alice è disponibile anche su www.superprof.it, pronta a diventare la vostra insegnate per il self make up!

“Spesso mi chiedono come fa il trucco a durarmi così tanto, senza però tener conto che la cosa più importante è scegliere il prodotto giusto per il proprio tipo di pelle. Io parlo di self make up inteso come self love: conoscere alcuni piccoli trucchetti può far bene non solo alla pelle, ma anche a voi per sentirvi e vedervi meglio, imparare a scegliere la tipologia di make più facile per valorizzarvi, puoi aiutarvi anche ad amarvi un po’ di più”.

Articolo precedenteBuddy Market On Line n.3
Articolo sucessivoHandamade with love: Plantina
Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 240 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

Lascia una risposta

Inserisci il tuo commento
Perfavore inserisci il tuo nome qui