Martedì sera, torno a casa dall’ufficio e trovo Mauro che sta guardando per la 758368esima volta le repliche di The Voice: “Oh, ma mi aspetta un mese così adesso?”
“Come, tu non vai a lavorare???”
Terrorizzato.

Sono a casa stasera, oggi l’Angolo di Blud non è andato in onda per rispettare quanto ci chiedono le misure preventive di contenimento. E penso.
Penso che abito in una città che amo, che sono nata e vivo a Udine da quasi 38 anni e mi fermo ad osservare tutto quello che sta succedendo in questi giorni.
Noi di Blud abbiamo sperato fino all’ultimo di fare eventi o continuare con la trasmissione su Effe Radio, c’abbiamo creduto fino a quando le ordinanze e la situazione lo hanno permesso, ma siamo arrivati ad un punto in cui viene chiesto in tutti i modi di stare a casa.

Vi invitiamo anche noi a stare a casa e se non volete credere agli appelli dei politici e politicanti, almeno cercate di credere agli appelli esausti dei medici. Primari, anestesisti, infermieri, tutto il personale delle strutture sanitarie che abbiamo visto negli ultimi giorni in video e interviste, tutti concordi nel fatto che il virus è altamente contagioso e l’unico modo per contenerlo è evitare il più possibile il contatto umano e quindi evitare di uscire.

INIZIATIVE A UDINE

Sono pienamente consapevole che questo ha una ripercussione altissima sull’economia, soprattutto per chi ha un’attività in proprio e brancola nel buio.
Ma qualcosa bisogna pur fare per provare a contenere il coronavirus e in questi giorni la mia bacheca Facebook pullula di iniziative: La Gelateria Timballo vi porta il suo buonissimo gelato per addolcirvi l’isolamento, La Libreria Moderna vi porta un buon libro da leggere per impegnare il tempo in modo intelligente, i Damatrà hanno attivato un servizio telefonico per raccontare Favole al telefono ai più piccoli, Rebi Rivale credo sia stata una delle prime a fare un concerto in diretta facebook, Alessia Serli propone gratuitamente tutti i giovedì dirette facebook per fare esercizi di yoga, A La Frasca di Siacco di Povoletto era partita la proposta per consegnare a domicilio la manzetta direttamente a casa (salvo poi nelle ultime ore decidere per una chiusura del ristorante fino a data da destinarsi)…
E queste sono solo le iniziative che vedo io, ma chissà quante attività simili stanno nascendo in giro per la città e per il web.

Continua anche la Coppa Dono, ora più che mai c’è bisogno di sangue e vi invito caldamente ad informarvi sugli orari e sui modi di procedere alle donazioni.
Per tutte le info: A.F.D.S. (Associazione Friulana Donatori di Sangue) c/o Azienda Ospedaliera Universitaria, Piazzale S. Maria della Misericordia 15 a Udine (UD)
T. 0432/481818 F. 0432/481200


Udine ci prova, udine cerca nuovi modi non solo di aggregazione sociale, ma anche per reagire, per andare avanti.
Non tutta Udine però è disposta a rinunciare a qualcosa, e non tutta Udine vive la zona rossa con serena rassegnazione.

COMPORTAMENTI DA EVITARE

Paura:“emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia” (Wikipedia)
La paura non è sbagliata, ma è intelligenza nel capire il pericolo e cercare il modo di affrontarlo o aggirarlo (l’ho sentita sempre stasera su Sherlock questa, e ho pensato fosse perfetta).

Panico: quando la paura stessa di finire ammassati vi spinge a farvi correre ad ammassarvi ai supermercati, anche se tutti i telegiornali del mondo continuano a garantire la circolazione delle merci. Sì, vi sto giudicando. Oggi c’è stata una razzia alla Lidl vicino a casa mia e abbiamo visto tutti video e foto di gente una sopra l’altra per far scorte alimentari.

E questo mi fa un po’ arrabbiare, perchè oltre ad essere un panico immotivato, nel caso in cui davvero il Governo fosse costretto a prevedere un razionamento del cibo, in questo modo avreste nuovamente lasciato fuori gli anziani, i malati, e in generale quelle persone che per motivi di salute o di soldi non possono andare a far la spesa ogni volta che vogliono.

Poi mi fermo e mi dico che posso capire, posso capire il panico e quello che ne scaturisce, ma so anche che Udine è meglio di così.
C’è tanta gente che si è offerta per andare a fare la spesa per gli anziani, ci sono molte persone che pur stando bene si rendono conto della situazione ed evitano, seppur a malincuore, di far visita a genitori e nonni.
E lo ammetto, a me pesa tanto non vedere i miei genitori… le mie nonne! Ma mi sembra corretto nei loro confronti, perchè se anche io sto bene, potrei inconsapevolmente portar loro in casa questo benedetto Covid-19 e infettare due signore che hanno passato da un po’ gli 80 anni.

E a tal proposito, ragazzi, lo so che se se siete sani, difficilmente vi potrete ammalare di Coronavirus, ma evitate gli aperitivi. Sì, potete non crederci ma ho avuto anche io 20 anni ed ero fuori casa ogni sera, capisco il bisogno di socialità, ma faccio appello al vostro senso civico o se non altro, all’amore che avete per le vostre famiglie. Avete anche voi amici e familiari a cui tenete molto ed è vero che prima o poi tocca a tutti morire (ogni volta che dico a mia madre che DEVO fare una cosa che a lei non va bene, la risposta è sempre quella: “si DEVE solo morire”), ma perchè rischiare di accelerare le cose? Non vi sentireste in colpa?

CHIUSURA AMBULATORI E CHIRURGIA IN FVG

A questo proposito, la notizia sempre di oggi, la Regione ha chiuso ambulatori e chirurgia negli ospedali.
A seguito del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è prevista l’interruzione dell’accesso alle strutture ospedaliere per tutti i visitatori, pazienti ambulatoriali ed operatori sanitari che presentano sintomi simil-influenzali quali: rinite, tosse, rialzo febbrile, difficoltà respiratoria.
È stata disposta inoltre la limitazione dell’attività programmata, sia istituzionale che in libera professione. Ciò consentirà la più ampia messa a disposizione di personale per garantire la gestione dell’emergenza. Nello specifico, sarà sospesa, fino a nuova indicazione, a partire da mercoledì 11 marzo, l’attività chirurgica in elezione, ad esclusione degli interventi oncologici e di tutti quelli non rinviabili a giudizio motivato del clinico. Rimane inalterata l’attività chirurgica urgente, salvavita e traumatologica. Sarà sospesa inoltre tutta l’attività ambulatoriale, ad eccezione delle visite in priorità B, ovvero eseguibili entro 10 giorni, e di quelle individuate come indispensabili dallo specialista di riferimento.
Nei Dipartimenti di Prevenzione la rimodulazione delle attività programmate permetterà di impegnare il personale nell’emergenza sanitaria ed indagine epidemiologica e quindi nella gestione dell’emergenza Regione Autonoma FVG

Quindi in questo senso una precisazione anche sugli spostamenti: evitateli se non strettamente necessari, in bicicletta sì se dovete andare a lavorare, in bicicletta no per andare ad allenarvi, perchè se per caso cadete e vi fate male, se avete bisogno di andare in ospedale, che succede? Le palestre sono state chiuse e le attività agonistiche sono state vietate per un motivo.
Non voglio fare l’uccellaccio del malaugurio, però è giusto essere un po’ più responsabili del solito in questo momento di emergenza.

Sosteniamo la terapia intensiva

Segalo inoltre la raccolta fondi per AIUTARE LA TERAPIA INTENSIVA IN FVG, è un’iniziativa partita da una persona che conosco, quindi se in questi giorni vedete apparire questo link, fidatevi, non è una truffa, e se potete, donate.
Link: SOSTENIAMO LA TERAPIA INTENSIVA IN FVG
“Siamo Chiara Marchi, Claudia Guido, Michele Grimaz, Roberta Del Prete e Valentina Sivec, cinque persone AMANTI del loro territorio e che, in questo momento molto delicato e di emergenza, hanno deciso di avviare una campagna di raccolta fondi per sostenere la terapia intensiva della regione Friuli Venezia Giulia.
La mancanza di posti letto, macchinari, ventilatori e personale sanitario è un urgenza evidente e a cui in questo momento siamo tutti molto sensibili”

 

E se ancora avete dei dubbi pensate a questo: non sono tanto le scuole chiuse a spaventare, forse un po’ di più gli ospedali, ma soprattutto in Italia hanno sospeso il campionato di serie A, e se hanno deciso di fermare il mirabolante mondo del calcio, c’è per forza qualcosa di vero quando vi chiedono di stare a casa e attenervi alle regole.

Forse in questo articolo ho fatto la parte della vecchia zia (e non me ne pento!), forse non tutti saranno d’accordo con quanto penso, ma lasciatemi dire un’ultima cosa: “Fuarce Friul”, il Friuli si è rialzato già altre volte e ha dimostrato coesione, forza Udine, ce la farai anche questa volta.

Lascia una risposta

Inserisci il tuo commento
Perfavore inserisci il tuo nome qui