Se c’è una cosa che accomuna il genere umano è l’espletamento (o quantomeno la sua ricerca) delle funzioni fisiologiche primarie. Mi piace pensare a George Clooney che durante un’importante conferenza stampa incomincia a fare facce davvero strane perché semplicemente non la tiene più, e questa è l’unica cosa che mi ci avvicini. In particolare ci occupiamo di quella che tutti tutti fanno seduti o accovacciati e durante la quale gran parte delle persone è solita dedicarsi alle più svariate letture. Che ci crediate o no, sono riuscito a stilare una classifica di queste letture, dalle meno alle più nobili, che di seguito vi elenco:

10. Il cellulare
Ammesso che si possa definire lettura, quelli che si lesionano i tendini anche in quel momento mancano di amor proprio. Fanalino di coda per la tecnologia.

9. Il libro che state leggendo
Ero abbastanza indeciso sull’ultima posizione ma il cellulare veramente no. Ad ogni modo la lettura di un libro e la defecazione sono entrambi momenti sacri e non devono accadere contemporaneamente. È come darsi i regali a Pasqua o mangiare la colomba a Natale.

8. Le istruzioni del bucato
Bel tentativo ma se si leggono le istruzioni del bucato per fare la lavatrice in quel momento lì si lascia trasparire un indole stakanovista da frullati mentali. Fatevela una pausetta!

7. Una rivista
La rivista ci può stare ma ha delle peculiarità che la rendono inadatta alla situazione. I fogli patinati e le notizie a volte sconvolgenti ivi contenute potrebbero distogliere l’attenzione dall’atto: il risultato è una temporanea inabilità motoria dovuta all’incerto afflusso di sangue agli arti inferiori, attenzione!

6. Un fumetto serio
Non Ratman, per capirci. Calza per durata ma non per argomento, metà classifica per lui!

5. Il catalogo Ikea
Dipende un po’ anche da come lo si usa, ci sono quelli che sfogliano e basta, quelle che piegano gli angoli delle pagine e quelli come me, ai quali l’idea di andare l’Ikea… concilia.

4. Un giornale
Il giornale, lettura da gabinetto per antonomasia fino a qualche anno fa, scende incredibilmente dal podio perché ha smesso di innovarsi. Ha sempre la stessa struttura ad argomenti, mantiene la sua rassicurante consistenza, fondamentale se il rotolo è finito ma il pubblico non lo ama più come un tempo.

3. Un fumetto leggero
Qui s’intende Topolino o Tex Willer. Quando ne ho uno per le mani mi sento a casa dei miei, stesse storie lette e rilette cento volte, stessi personaggi da 170 anni, torno bambino e la faccio come allora.

2. La pubblicità del supermercato
Sembra un controsenso rispetto alla posizione occupata dal catalogo Ikea o le istruzioni del bucato, ma guardare ciò che trasformerete in cacca la prossima volta mentre la fate vi mette in una posizione d’avanguardia futuristica. La supercacca.

1.Lo shampoo
Lo shampoo non ferma il suo potere rilassante alla descrizione datane da Giorgio Gaber, va oltre. Per qualche motivazione inspiegabile anche agli scienziati, leggerne la composizione è particolarmente motivante e non capirla assolutamente è un plus. Vince la competizione a mani basse di cui una dietro la schiena. È il Christiano Ronaldo delle letture da gabinetto.

La classifica finisce qui e concludo cercando di lanciare un messaggio alle ditte del mondo della cosmetica: mettete tante scritte sui flaconi di shampoo, comprerò sempre quello che ne ha di più.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here