Oggi parliamo di cibo e cucina presentandovi Serena De Prophetis, insegnante di cucina naturale e macrobiotica. Avete presente Obelix che nella pozione magica ci era caduto da piccino? Ecco, una cosa simile è successa anche a Serena, che è dotata di super poteri perché fin da piccola è stata immersa nel mondo del bio e del naturale, con l’unica differenza che lei è molto più carina! Io me la immagino questa bimba con i suoi occhioni grandi stare in mezzo a famosi chef ed esperti di macrobiotica e affondare le dita nei sacchi di legumi o cereali come una gOduriosa Amélie.

Quando incontri Serena percepisci subito la sua vitalità, ti accoglie col sorriso e racconta con entusiasmo della sua passione. Cucinare per Serena non riguarda solo l’alimentazione e le diverse teorie e filosofie al riguardo, ma è un vero e proprio stile di vita che si interseca sul suo percorso di crescita.
Ogni giorno è come se ricamassi una tela, la trama e il telaio sono quelli ma poi tu ci costruisci la tua storia professionale legata alla tua evoluzione individuale e alla tua storia animica

Vediamo più nello specifico di cosa si occupa Serena.

Insegnante di cucina naturale e macrobiotica

Nella cucina naturale si usano prevalentemente prodotti biologici, locali, stagionali e non contaminati con additivi o prodotti di sintesi, sia sul campo che nella trasformazione. La macrobiotica è un concetto più ampio che punta a creare armonia nella vita quotidiana dove il cibo è una delle componenti, ma poi ci sono meditazione, attività fisica, tecniche del respiro, ecc; è quindi un approccio olistico all’alimentazione.

Nel suo lavoro Serena applica la filosofia della macrobiotica per far comprendere le qualità energetiche degli alimenti e come si possono bilanciare per trovare un equilibrio nutrizionale. “La macrobiotica nasce in Giappone, ma proprio perché parla di armonia ed equilibrio, di bilanciamento di colori, sapori ed energia la puoi applicare anche ad una cucina tradizionale occidentale, e quindi a maggior ragione alla nostra cucina mediterranea. Consiglia di assumere poche proteine animali, di escludere quasi totalmente i latticini, più tollerante con uova e pesce. Ma io la interpreto su quella che è la mia esperienza: per anni, ad esempio, non ho mangiato carne perché non ne sentivo il bisogno, quando ho iniziato un’attività sportiva più intensa ho ripreso il consumo saltuario di carne, ma faccio scelte oculate e mi rifornisco sempre da allevamenti locali certificati biologici. Per quanto riguarda il cibo è fondamentale la qualità e l’etica”

Come Serena ha iniziato il suo percorso

Serena è praticamente cresciuta nel primo ristorante e negozio bio del Friuli Venezia Giulia, i suoi genitori hanno fondato Il Risveglio nel 1977. “I miei genitori mi hanno sempre fatto pensare e sognare in grande, mio padre è sempre stato curioso e versatile, mia madre ben radicata e coerente, capace di scelte oculate passo dopo passo.” I genitori di Serena sono stati degli anticipatori che hanno fondato uno dei primi 3 centri biologici in Italia. Il principale era a Torino e quando arrivavano degli chef stranieri o esperti di macrobiotica in Italia venivano invitati sempre anche negli altri due centri. Serena ha quindi avuto modo di incontrare numerosi esponenti della scuola macrobiotica internazionale ed ognuno di loro portava il proprio mondo e la propria cultura. Nell’azienda di famiglia ha potuto negli anni approfondire le sue conoscenze sia riguardo alla materia prima sia riguardo alle tecniche culinarie frequentando corsi di cucina sia in Italia sia all’estero e approfondendo temi legati alla nutrizione. Durante quegli anni viaggia anche molto: Milano, Londra, Barcellona, Lisbona e poi India e Sudamerica…

La cucina della vitalità

Dopo l’esperienza del Risveglio, che viene chiuso nel 2006, Serena riceve molte offerte ma decide di rinunciare allo stipendio fisso per poter esprimere la propria professionalità ed esperienza in totale libertà. Collabora con un’associazione di Feletto insegnando per 12 anni cucina naturale e macrobiotica, ma libera di tenere corsi e lavorare anche in altre realtà. “Volevo essere io il mio datore di lavoro e costruire la mia rete di contatti di lavoro, non essere fidelizzata ad un’azienda o ad un marchio, ma essere libera di portare la mia conoscenza ed esperienza senza condizionamenti esterni.”

Quando Serena ha cominciato ad insegnare si è ritrovata a trasferire le sue conoscenze in base a quello che era stato il suo ricco trascorso: “La mia autenticità è legata molto al luogo in cui sono cresciuta e nel quale abito ma anche all’opportunità che ho avuto di viaggiare molto ed è quindi impregnata dai sapori delle diverse culture con cui sono venuta in contatto”.

I servizi offerti da Serena De Prophetis

Serena offre diversi corsi di cucina di gruppo, il principale è quello “dei 5 elementi”: “attraverso il cibo impariamo ad ascoltare e sentire il corpo, i suoi organi, a riconoscere gli atteggiamenti psichici ed emozionali collegati al disequilibrio degli elementi, è un lavoro più profondo che si proietta a 360 gradi.”

Spesso viene chiamata anche a domicilio per percorsi individuali: “vengo a casa tua, ti seguo nella tua cucina, vedo come ti approcci al cibo, anche a livello posturale, come ti relazioni nel tuo spazio vitale”.

“Noto che si avvicinano persone di tutte le fasce di età, non c’è per forza un problema di salute ma il desiderio di cambiare stile di vita; mi sono accorta che il cibo comincia ad essere considerato importante non solo per migliorare la performance o gestire le intolleranze, ma perché dal cibo puoi cambiare tante cose, puoi permetterti il giusto tempo per osservarti, capire come stai in cucina, come mastichi e se rallenti ti prendi cura di te”.

Molti clienti di Serena magari si sono già approcciati ad una cucina più naturale, ma cercando sul web si sentono alla fine spaesati, mancano dei tasselli, e scelgono Serena perché si sentono accompagnati nella comprensione più profonda di questa filosofia di vita.

Serena offre anche consulenze alimentari non nutrizionali: ti supporta nel creare un menù settimanale che metta in pratica le diete nutrizionali ricevute dal dietista o dal nutrizionista: “gli specialisti fanno ad esempio test scientifici e consegnano tabelle e protocolli, e magari ti consigliano di introdurre anche cibi nuovi che non conosci; ad esempio il nutrizionista ti consiglia il miglio ma non sai che lo puoi cucinare in crema, in zuppa, per colazione, salato o dolce, quindi ti spiego l’alimento, ti svelo le varie possibilità e ti accompagno nella pianificazione di regimi alimentari o di menù familiari.

Serena viene chiamata come cuoca per eventi come ritiri di yoga o residenze artistiche, ma collabora anche con altri cuochi e chef, offrendo indicazioni sulle qualità energetiche (yin e yang) degli alimenti, sui tagli delle verdure e sulle tecniche di cottura degli alimenti proposti nel ristorante.

Il lavoro di Serena è in progressione continua e inserisce nella sua offerta sempre più esperienze, come ad esempio la formazione in costellazioni familiari con risoluzione dei traumi a rilascio corporeo (metodo Jan).

Etica professionale

Per Serena la cucina non è aderire ad una ideologia ma è un approccio olistico alla vita, è un modo per trasmettere informazioni alimentari promuovendo una conoscenza di sé ed un ascolto del proprio corpo. Serena è convinta che è importante imparare a costruire una propria alimentazione che parte dall’ascolto profondo del proprio corpo e non solo da una analisi razionale: “quando ascolti il tuo corpo ti accorgi che l’alimentazione cambia a seconda delle fasi di vita e dei momenti che si stanno vivendo, questo sapersi ascoltare è più importante delle scelte ideologiche che si possono fare”.

Altra cosa importante è stimolare la tua memoria sensoriale con esperienze nuove: “come la mente ha bisogno di stimoli e modalità diversi, così anche il corpo è curioso e ha bisogno di informazioni e stimoli sempre nuovi per mantenersi vivo e adattogeno; se il corpo rimane vitale e attivo e sa riconoscere le differenze e sperimentare delle novità, allora saprà adattarsi anche più facilmente ai cambiamenti”.

L’ispirazione per le ricette

“L’ispirazione è quotidiana, in Friuli abbiamo tantissime aziende che fanno prodotti biologici e quando vado ai mercati ci sono diverse bancarelle, la mia qualità intrinseca è quella di percepire la vitalità degli alimenti prima ancora di trasformarli in cucina, sento quando un vegetale è fresco. La vitalità deriva dal terreno nel quale è cresciuto ma anche dal modo in cui è stato coltivato: ci sono prodotti che sembrano saltare fuori dalla cassetta e dirti “prendimi!””

Fare un corso con Serena ti cambia nel profondo e ti fa percepire l’atto del cucinare come un atto d’amore, sentimento che parte dalla scelta degli alimenti, passa attraverso la loro preparazione (anche il taglio di una carota può diventare un’esperienza illuminante!) e raggiunge il tuo corpo e tutti i suoi sensi. Ricordo ancora in uno di questi corsi un gesto di Serena che mi colpì molto: mentre noi comuni mortali mescoliamo e poi sbattiamo rumorosamente il mestolo sul bordo della pentola, Serena avvicina un dito al bordo e batte con dolcezza il mestolo per far cadere i pezzetti nella pentola…gesti di amore perché noi ci nutriamo d’amore…

La ricetta del ciambellone alle mele

Ecco a voi la ciambella alle mele di Serena De Prophetis, per la prima colazione
Ingredienti Bio per uno stampo da 20 cm:

  • 160 gr gr di farina di frumento tipo 2
  • 40 gr di farina di grano saraceno e 40 gr di farina di riso integrale
  • 10 gr di farina di mandorle homemade
  • 1/2 bustina di cremor tartaro
  • un pizzico di sale marino integrale
  • 1 mela tagliata a pezzetti
  • 5 gherigli di noci
  • 6 nocciole
  • 1 cucchiaino di semi di chia
  • 100 ml di succo di mela
  • 50 ml di olio di girasole
  • 80 gr di malto di riso
  • 3 gocce di olio essenziale di Bergamotto

Unire in una ciotola le farine, il lievito, il sale, la frutta secca tritata e i semi di chia.
A parte unire il succo di mela, l’olio, il malto, il bergamotto ed emulsionare il tutto. Aggiungere i liquidi alle farine, mescolare affinché l’impasto risulti omogeneo e morbido. Versare il tutto nello stampo e cuocere per 50 minuti a 180°.

Contatti

Telegram Canale “La cucina della vitalità” https://t.me/Macro_Vita
Telefono 3478685505
Instagram instagram.com/serenadeprophetis/
Mail serenadepro@gmail.com

Intervista di Silvia Marian

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