Dal mosaico all’oreficeria

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La storia di Cristina, giovane artigiana friulana

Conosco Cristina dalla prima elementare, sono ormai ventitré anni!!
Ci siamo sempre viste in qualche modo, nel tempo, anche se abbiamo fatto percorsi diversi. Da poco Cristina, friulanissima, ha fondato SezioneR, aprendo il suo laboratorio di mosaico e oreficeria, dando sfogo alla sua creatività e bravura e sfidando coraggiosamente il mondo dell’industria, decidendo di fare l’artigiana.
Ho fatto quattro chiacchiere con lei per capire un po’ meglio cosa significhi questa scelta e qual è stato il suo percorso.

Ciao Cri, raccontaci un po’ il tuo percorso. Cosa ti ha spinta a iscriverti alla scuola di mosaico?

E’ stato un caso ed un vero colpo di fortuna. Non avevo le idee molto chiare dopo il diploma, (l’università sarebbe stata una scelta “obbligata” avendo fatto uno scientifico) verso fine agosto 2009 sono stata a visitare la Scuola Mosaicisti del Friuli, a Spilimbergo, (forse me ne aveva parlato qualcuno ma non era finalizzata all’iscrizione, era più per “cultura personale”, ecco) ed è stato illuminante. A settembre mi sono iscritta e, ad ottobre, ero seduta dietro ad un banco che probabilmente era già lì nel 1922, iniziando così un percorso formato da tre anni di corso ed uno di specializzazione.

Perché, secondo te, l’arte del mosaico va preservata? Per cosa viene usata ad oggi?

Perchè è un’arte e come tutte le arti va tramandata e raccontata facendone scoprire l’evoluzione. Il mosaico è un po’ ovunque ma non lo vediamo mai. Dopo aver iniziato la scuola ho iniziato a vedere mosaico in ogni dove. Ad esempio, spesso gli stemmi comunali sono fatti a mosaico, anche i marciapiedi fatti con i sampietrini (i cubetti in porfido) possono considerarsi mosaico!!
Oggi viene utilizzato sia come rivestimento parietale e/o pavimentale ma anche per piccole decorazioni o per impreziosire elementi d’arredo. Non è più come una volta, vedi per esempio la Basilica di Aquileia, dove veniva “solo” utilizzato per i pavimenti, si è sviluppato… lo vuoi metter in un gioiello? Lo puoi fare! In una lampada? Lo puoi fare!

Poi ti sei iscritta a una scuola per diventare orafa, a Firenze…come ti sei trovata? Cosa hai potuto apprendere?

Sia la Scuola Mosaicisti che Le Arti Orafe Jewellry School & Academy sono entrambe scuole specializzate e professionalizzanti. Sembra d’essere in un grande laboratorio dove poter imparare il mestiere ed avere nozioni che ti permettano di conoscere approfonditamente quello che poi potrebbe diventare il tuo ambito lavorativo (esempio: alla scuola di mosaico ovviamente fai un enormità di ore in laboratorio a mosaico, ma c’è anche  tecnologia dei materiali, storia del mosaico, computer grafica, disegno tecnico, terrazzo…insomma t’immergi proprio in quel mondo)

Da poco sei diventata ufficialmente un’ARTIGIANA. Come ti fa sentire? Cosa consigli a chi vuole intraprendere questa strada, ovvero diventare un ARTIGIANO come te?

Direi che non sono nella posizione di consigliare niente a nessuno, io sono all’inizio del mio sogno nel cassetto che è passato a sogno sul comodino. Ho ancora, ovviamente, un sacco di dubbi e tanta “strizza”, ma fanno parte dell’avventura!!

Essere artigiano è sinonimo di qualità? La tua è un’arte che vuole essere un’alternativa alla classica bigiotteria da bancarella, ecc…?

Per me essere artigiano significa dar valore all’unicità.

Come nasce SezioneR e quale è la sua filosofia?

“Rendere felici le persone” cit Walt Disney (è una frase che ho riportato anche nella sezione ABOUT del sito), spesso nel fare un regalo ha più rilevanza il pensiero e la ricerca di questo che l’oggetto effettivo, tutta la fase pre-consegna, immaginare l’oggetto giusto, ricercarlo, sceglierlo..tutto questo rende importante e carico di emozioni un regalo. Mi piacerebbe che Sezione R diventasse una fucina di emozioni.

Come coniughi il mosaico e l’arte orafa nei tuoi lavori?

TESSERE è una collezione che fonde oreficeria e mosaico. Qui, il mosaico, viene utilizzato come decoro del gioiello ma ne da anche la forma. Tutta la collezione infatti fa riferimento alla terresa che è la base per qualsiasi mosaico.

Quali oggetti proponi e che tipo di rapporto hai con le richieste dei tuoi clienti?

Credo che le mie proposte rientrino nella categoria “GIOIELLO CONTEMPORANEO”. Non per forza un goiello deve contenere oro, platino o argento per essere considerato tale.

Mi piace molto sperimentare con materiali diversi e provare tecniche “non convenzionali” ma anche l’oreficeria classica ha il suo perchè. Alla fine l’importante è trovare la giusta soluzione per ogni richiesta.

Dove ti si può trovare o seguire?

Il sito è www.sezionerre.com , per facebook ed instagram @sezionerre .
Non sono molto social ma cerco di applicarmi!!

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