Diario di bordo . giorno 2

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Diario di bordo del capitano, data astrale 29 giugno 2015, giorno due.
Ho il naso viola e il segno degli occhiali. Molto bene. Primo giorno di lavoro, Gehrard mi fa pulire dalle erbacce il vialetto d’ingresso, 4 ore accovacciata o piegata a novanta, per una con la schiena debole come la mia è il massimo.
Ma non vedo perché fermarmi. Rapida doccia e via altro giro turistico. Rientro alle 18:20 che la schiena non mi regge e il mio ginocchio sinistro è in fiamme. Ah, la vecchiaia.
Mi sono informata per la Svezia, c’è un,offerta speciale, 69 euro 2 notti in nave e visita a Göteborg. Mi attira tantissimo, devo solo vedere come sono messa con spese varie ed eventuali. Anche perché il programma è lungo, un mese qui, uno a Lipsia e poi qualche Giorno a Berlino. E a Berlino spenderò senza troppo ritegno.
Sono andata in stazione a chiedere se il famoso biglietto che non ho usato aeroporto di Amburgo-Kiel lo potevo cambiare con un altro treno. Mi è stato risposto che quel biglietto lì non è di un treno, ma di un bus. Ma come! In compenso credo di aver capito da sola dove prendere il bus per Berlino il 22 e come pagare. Grazie ufficio turistico di Kiel.
Ho mangiato una paio di schifezze loro con nomi impronunciabili, ma in sostanza si trattava di pane e formaggio.
Ho trovato un negozio con tinte per capelli a 3 euro, tante tinte per capelli a 3 euro, belle tinte per capelli a 3 euro. Ciao, il paradiso, dovrò fare scorta prima di rientrare.
Sono arrivata a casa cotta, ho cenato con Gehrard e Tonia (la girfriend) e poi mi sono rintanata in camera mia.

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Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 240 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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