Diario di bordo del capitano, data astrale 21 luglio 2015, giorno ventiquattro.
Schleswig-Holstein, ci lasciamo. Oggi preparo la valigia, faccio pulizie e domani mattina parto per Berlino.
Schleswig-Holstein, due settimane per imparare a scriverlo, due settimane per imparare a pronunciarlo.
Schleswig-Holstein, nome da libri di storia, come l’Alsazia e la Lorena.
Saluto il mare, il vento, i gabbiani, la mia stanza, i panini con il pesce, questo giardino che ho rimesso a nuovo, i miei nuovi genitori che sono già vecchi.
Domani mattina dovrò saltare sulla valigia per chiuderla immagino.
Ho voglia di vestirmi un po’ figa. Non mi sono portata dietro grosse cose perché altrimenti facevo prima a traslocare, ma mi manca mettere qualche vestitino, avere un aspetto un po’ femminile. Mi manca la parrucchiera! Mi stanno crescendo tantissimo i capelli, sono sfibrati, rovinati, ingestibili. Sono un fiore insomma. Appena torno a Udine chiamo la Paola e prendo appuntamento per trucco e parrucco, c’è bisogno di un restyling ora, figuriamoci tra un mese.
Così domani Berlino quindi… sì… ti saluto tanto Kiel, non credo tornerò. Non perché non ti voglia bene, eh? Ma in tutte le città in cui sono stata, poi non sono mai ritornata. C’è così tanto da scoprire nel mondo, che la vita è troppo breve per tornare sui propri passi. 
Credo che solo a Galway tornerò, tra un po’, magari per festeggiare i 10 anni dall’erasmus. Sarebbe bello. 
Stamattina dovrei fare pulizie, ma finchè la mamma non si sveglia non mi metto a trafficare. Che a saperlo magari mi facevo una passeggiata. Mi sono svegliata con il diluvio, a distanza di un paio d’ore splende il sole. Speriamo splenda anche domani mattina! Vorrei andare in stazione a piedi domani, attraversare il canale, guardare il mare e fargli ciao ciao con la manina.
Poi una volta arrivata a Berlino dovrò prendere la metro in direzione Casadichiara. Chiara mi ha detto che è semplice arrivare a Casadichiara e io le credo, so che ce la posso fare. E se mi perdo… oh, chiederò a qualcuno o prenderò un taxi. Dovrò vedere anche con abbonamenti, biglietti ecc, come muovermi per risparmiare.
Da Lipsia non mi hanno ancora risposto. Mal che vada mercoledì o giovedì li chiamo da Casadichiara. 
Devono dirmi se sabato devo essere lì o posso arrivare domenica (e farmi la technoparade a Berlino) e soprattutto come arrivare nella mia nuova residenza estiva.

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VIDEO

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Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 240 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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