Diario di bordo del capitano, data astrale 22 luglio 2015, giorno venticinque.
Ok, si parte. Stamattina mamma e papà tedeschi mi hanno regalato delle foto del periodo passato lì per ricordarmi di loro, carini. E’ stata una bella avventura e credo li risentirò anche più avanti, siamo stati bene tutti e tre.
Quando mi hanno dato le foto un po’ mi sono commossa, ma siccome sono carnica DOC, non li ho manco abbracciati che mi pareva eccessivo.
Bene. Prendo, parto, 5 ore di bus e Chiara mi aspetta a Berlino. Mando l’ultima mail a Lipsia per chiedere indicazioni e conferme sperando mi rispondano, altrimenti stasera mi toccherà chiamarli.
Arrivo a Berlino, finalmente. Seguo le indicazioni che mi ha dato Chiara, treno, fermata, eccola li che mi aspetta.
Casa, doccia, mangiare.
Mi rispondono da Lipsia… e non se ne fa più niente. Scarica di improperi e imprecazioni ma non posso farci nulla, il tipo è in ospedale e non possono più prendermi come helper.
Quindi ora??? Quindi ora usciamo a bere una birra e penso a cosa fare. Ho la fortuna che Chiara può ospitarmi qualche giorno in più e mi metterò a cercare altri host, non mi va di tornare a casa, non era nei programmi!
Però insomma, la techno parade me la faccio, su questo ormai non c’è dubbio.

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VIDEO

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Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 240 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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