Diario di bordo del capitano, data astrale 23 luglio 2015, giorno ventisei.
Camminare, camminare, camminare. Berlino è grande, colorata, piena di angoli, spigoli, graffiti, geometrie. Berlino mi ubriaca gli occhi. Fa caldo, camminare all’ombra, in riva al fiume, prendere sole su una panchina, perdersi in un parco, mi guardo attorno, poi dicono dell’America! Qua ogni distanza è raddoppiata, ogni cosa è amplificata, per fortuna c’è la metro e il mio abbonamento settimanale ai mezzi per euro 29,00 sarà molto molto utile.
Alexander Platz, Kreuzberg, il muro di Berlino, Postdam Platz, Friedrichshain, continua il mio errare tra vie e viette, cartina alla mano.
Il cielo è blu, il sole è alto e chi m’ammazza a me.

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VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=3eiZ3Zv-bl8

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Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 240 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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