Giorno 35
Diario di bordo del capitano, data astrale 1 agosto 2015, giorno trentacinque.
Ok, confermo che la pulizia non è il loro forte. Ieri alle 9 abbiamo iniziato a fare le camere e ho conosciuto Edwina, è una helper come me, irlandese. E’ un personaggio un po’ particolare ma sembra simpatica. Edwina soffre di diabete e beve come una spugna, così ogni bicchiere di vino che si beve, tira fuori una siringa e si fa una dose di insulina. Così, bene insomma.

Quindi si, dicevo: le camere, rifare i letti, pulire i bagni, lavare i piatti.
Dopodichè un paio di tazze di the sedute in giardino, un giro al supermercato tutti insieme per fare la spesa e alle 2 di pomeriggio circa io, Edwina, Marti, Emma e Lyanne ci siamo seduti in veranda e abbiamo pranzato. Un pranzo che a furia di birra e vino è terminato verso le 11 di sera (per me, qualcuno l’ha fatta più lunga).

E’ stato molto divertente e in effetti il mio inglese è una bomba quando sono ubriaca ma non è che posso ubriacarmi 24 su 24. C’abbiamo tutti dato dentro comunque e io non potevo certo tirarmi indietro visto che sono l’ultima arrivata e devo socializzare.

Stamattina Edwina non si è presentata per pulire le camere. Io, che sono una persona ansiosa, mi sono presa male e per tutta la mattina mi sono chiesta se non avesse avuto uno shock glicemico o come si dice. Invece questa è uscita di camera nel pomeriggio dicendo che aveva capito che avevamo la giornata libera. Eh vabbè.


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Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 250 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Enzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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