Giorno 39
Diario di bordo del capitano, data astrale 5 agosto 2015, giorno trentanove.
Ho scoperto che i famosi insetti che hanno infestato tre camere sono cimici dei letti, animali che per fortuna non portano malattie e che può capitare ci siano nei posti dove passa molta gente.

Ok, ho trovato un passaggio con blablacar da Innsbruck a Udine, 30 euro invece degli 85 del treno.

Sì, confermo che sono contenta di andarmene. Cioè, mi dispiace, ma non potevo andare avanti così, non ho nemmeno fatto la lavatrice perché mi faceva schifo… quando è troppo è troppo.

Edwina oggi non si è presentata di nuovo per fare le camere. Non so bene come Marti ed Emma prendano questa cosa, è vero che non siamo pagate, ma l’accordo è lavorare 3-4 ore al giorno in cambio di vitto e alloggio e mi pare che non sia un accordo così faticoso da rispettare.

Oggi pomeriggio si è fatta vedere in ostello dicendo “Io vado, dovevo fermarmi fino al 30 ma vado a stare da XXX” (non ricordo il nome).
Nota bene che XXX è un amico di Martin e Emma che lei ha conosciuto due giorni fa e con cui è andata a letto ieri sera e stamattina non si è presentata perché non so se proprio non è tornata a dormire in ostello o se non aveva voglia.

E quindi niente, dopo giornate e serate passate insieme, il saluto è stato un rapido “Ciao, io vado, non so cosa sarà di me”. Ah, è bello quando le cose sono così facili, no?

https://www.youtube.com/watch?v=-WE28kvioPo

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