Want create site? With Free visual composer you can do it easy.

L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore.
(Albert Camus)

In autunno, la vigna vergine arrossisce di fronte agli alberi che si denudano.
(Sylvain Tesson)

Ridendo e scherzando il 12 settembre 2016 Blud ha compiuto un anno! 
Un anno di recensioni, interviste, eventi e notizie, un anno durante il quale il nostro gruppo è cresciuto e la redazione si è ampliata. Fotografi, videomaker e musicisti ci hanno intrattenuto con la loro arte ed i loro hobbies, scrittori e illustratori hanno colorato le nostre giornate e non non possiamo che ringraziare tutti voi per continuare a seguirci!

Siamo in vena di festeggiamenti e quindi oggi vogliamo farvi un piccolo regalo firmato DJ Straw… una dedica all’autunno, una stagione di alberi gialli e rossi, giubbotti di pelle e sciarpe e tanta tanta musica da farvi ascoltare 😉

Arriva l’Autunno e il Blog di Udine festeggia un anno di Vita, ho pensato ad un set carico di calore e vibrazioni per festeggiare con voi l’inizio del secondo anno. Dischi freschi freschi nel panorama internazionale. Descriverò i punti focali di un dialogo musicalmente intinerante tra me ed il Mixer.

Ho voluto aprire il set con una traccia dall’appena nato EP “Jazz Toque” dei The Funklovers di Torino dove, ancora una volta, danno il meglio di loro, in “Moonlight Blues” il suono incontra la chitarra di Mark Riwer e introduce il percorso Musicale che ci accompagna per un ora abbondante.

La prima metà del viaggio ha sapori latini. Si mescolano sonorità di autori che partono da NY arrivando a Napoli per finire a Caracas in Venezuela. Sfuma su una ritmica più afro “Over & Out” il remix di Echo Deep per l’italiano Steve Paradise e questa sfuma e ci introduce alla parte successiva del set con sonorità più soulful che vengono aperte da “Everybody Needs Somebody” della coppia Earl Tutu & John Khan con la voce calda dell’americano Mike City.

Il viaggio termina con un incalzante arrivo di “Freedom Of Dance ( It’s The Beat )” ennesimo capolavoro del Maestro Louie Vega che celebra a dovere il beat con Brutha Basil al microfono che fa da guida.

Buon viaggio …AND LISTEN FOUR SEASONS BABY …DJ STRAW ON DECKS,

BLUD IN THE CITY!

LINK MIX: Ascolta Autumn!

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
Condividi
Articolo precedenteI Sacrabolt
Articolo sucessivoDegustando in Valle: sabato 24 settembre Ippovia Valle del Cormor
Dj Straw
Igor Dal Piva a.k.a. Dj Straw nasce dietro la console nel 1996 a Belluno. Felicemente freelance dal giorno uno, smodatamente appassionato dell’underground e alla ricerca culturale delle sue radici. Inizia ascoltando Funk, Soul, Jazz e Blues e ispirato da questi suoni incontra l’Hip Hop e da dietro i piatti lo accompagna con l’arte dello Scratch. Amante del diggin’ e della black music, nel 2002 diventa membro dell’Atlantide 4et, storica crew veneta di menti eccentriche. Sempre aperto alle contaminazioni, entra a contatto con l’House Music all’inizio del terzo millennio. Ne studia la storia dalle sue origini, innamorandosi della Club Culture e proponendo nel Triveneto fusioni di suoni ricercati tra House, Disco, Latin Jazz e Breakbeat. Nel 2012 si trasferisce ad Udine ed un anno dopo, fonda con due amici di vecchia data del territorio friulano il trio The Golden Pitch, scopo del quale è proporre, ognuno con la propria impronta, musica miscelata di qualità per far fronte al pattume commerciale che spesso li circonda. Eclettico ed in costante evoluzione, sonda regolarmente le nuove uscite ma si vanta di non aver mai messo o comprato un disco commerciale in un ventennio di attività. Pubblica podcast in free download nella sua pagina mixcloud.com/djstraw per il piacere della divulgazione e promozione sonora, proponendo live set come capitoli di un racconto itinerante. Seguendo le parole di un maestro…alla ricerca costante del beat perfetto.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here