Le parole di lui l’avevano toccata, ed alle sue mani aveva concesso il permesso di farlo,  aveva imparato ad afferrare il tempo quasi ricoprendolo tutto con un velo di attimi appena sbocciati. Quelli erano suoi, anzi loro.

Il dentro di lui le ricordava un caleidoscopio di anime che prendevano vita e ballavano, bambini spontanei … era la sua parte giocosa che ora vedeva come specchio in quegli occhi che l’avevano già spogliata prima che lei lo sapesse …  affini respiri dopo l’estasi.

Non che vedesse solo la magia, la bellezza, ma sentirsi vivi dava agli occhi uno sguardo di seta sui difetti, sulle imperfezioni umane, era sempre stata curiosa, intelligentemente sospesa tra le varie verità apprese, pronta a rivederle, apparentemente distratta, persa tra la voglia di saltellare su tappeti pelosi o d’erba o tra le sue braccia libera e stretta forte dalle sue.

Lui era davvero bello, tratti fini e forti, la avvolgeva di giochi forza e tenerezza e  con lui si sentiva a casa, per la prima volta, in pace nello stare bene.

Nudi come dovrebbe essere quando si entra nel corpo-tempio dell’altro, affidandosi al mistero, al sapere che ogni incontro non è mai uguale, che accadono e infuocano carezze sempre diverse sullo stesso odore. Lei lo annusava, la sua chimica era profumo-richiamo come le api vanno al miele.

Dolci stradine di paradiso baciate dai gelsi … da un bacio irresistibile tanto da frenare di colpo prima di trovare uno spicchio di prato colle stelle sopra  … a guardarli concedersi con passione e dolcezza.

Restano  degli scritti, della poetica, della fantasia, desideri, immagini, sensazioni.

Momenti da favola, che non sono vite accanto, ma questi momenti sono vite intere …

… e magari i loro fuochi sono insieme nel silenzio, sotto le nuvole, e lei lo massaggia per farlo felice. E lui dice, sono stato bene, grazie cara presenza.

G.Corradi

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Gloria Corradi
Nata a Ferrara nel 1960, sceglie di vivere a Udine. Speaker radiofonica per 14 anni. Studia arte digitale e grafica. Originale, eclettica: immagini, poesie, scioglilingua, testi per eventi, raccontini, canzoni. Sommelier d’arte. Legge, recita e presenta appassionatamente. Vibrano con lei: l’azzurro ed il verde, la sensualità, i particolari, il gioco dei contrasti. Ricerca e gioco si mescolano nella creatività. Emozionale e d’anima la voce. Ama la natura, la spontaneità, le sorprese, i profumi dei frutti, la pelle al naturale.

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