Un paese che merita una deviazione dalle solite strade, uno di quelli che devi proprio andarci apposta. Discosto dalla strada che va al lago dei tre comuni dal quale dista solamente due piccoli passi, serrato ed aggomitolato tra una montagna che gli toglie il sole ed una antica palude, Avasinis non offre al visitatore bellezze da togliere il fiato ma il blu terso del cielo, il verde e succoso terreno dei prati, le limpide acque del torrente Leale, meta dei bagnanti da tutto il Friuli, lo rendono attraente al visitatore in cerca di posti incontaminati.

Oggi Avasinis è uno di quei paesi che sembrano fatti apposta per gli appassionati: Vasìnas, che qualche burocrate ha addolcito in Avasinis, offre solo bellezze selvagge. I due tratti di monte dove si trova incuneato l’abitato portano nomi antichi ed emblematici come Còvria e Corvàrias, e le acque principali, il torrente Leale ed il Melò, portano nomi più antichi ancora, probabilmente di origine celtica.”

Avasinis è un paesino piccolo piccolo che non so se arriva alle 100 anime, di cui, in ogni caso, due sono i miei nonni.
Avasinis è la  mia seconda casa, dove ho passato l’infanzia quando non ero a Udine, dove ho lavorato per la sagra del lampone e del mirtillo e di cui mi sono meravigliata tanta è stata (e tutt’ora risulta essere) l’affluenza di visitatori per un paesino così microscopico, che a stento si vede sulla cartina geografica e che credevo sconosciuto ai più.

Avasinis, che quest’anno festeggerà come di consueto, nei giorni dei 10-11-12 agosto la festa del lampone e del mirtillo,  ma con la differenza che sto giro avrà un’ospite speciale e che mai avrei pensato potesse suonare in un angolo che risiede veramente nel cuore dei monti, che quando lo nomino, tutti mi guardano stranita come avessi pronunciato il nome di una località che sta ovunque tranne che in Friuli, ma che appena faccio presente essere “il paese del lampone e del mirtillo” s’illuminano d’immenso.

Quest’anno a suonare a casa mia viene il Doro signore e signori ed io sento decisamente il bisogno di gongolarmi per questo evento più unico che raro che potrà non significare pressoché nulla per nessuno, ma che rende me un sacco orgogliosa di quel paesino sperduto in cui sono cresciuta ed ho passato l’infanzia.

Quindi segnatevi in agenda l’ 11 agosto 2018, quando fra dieci giorni esatti Doro Gjat salirà sul palco e farà scuotere un po’ gli animi di Avasinis, ed anche se io molto probabilmente non ci potrò essere perché lavorerò, il mio cuore e il mio pensiero andranno sul posto e balleranno assieme a loro.

PS: Assaggiatele un paio di crépes e pensatemi perché gli anni scorsi erano le mie manine sante che le preparavano! 😉

Avasinis sul pezzo
Pornyna so proud
Enjoy!
Vai Fradi!

Pro Loco Avasinis: https://www.facebook.com/ProlocoAvasinis/
Concerto: https://www.facebook.com/events/1045731082243409/
Il Doro: https://www.facebook.com/dorogjat

 

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