La pizza preferita, nella pizzeria preferita

La pizza, l’alimento per eccellenza copiato in tutto il mondo.
La pizza, regina della tavola e orgoglio italiano. La tradizione popolare vuole infatti che nel giugno 1889, per onorare la Regina d’Italia, Margherita di Savoia, il cuoco Raffaele Esposito inventò una pietanza che chiamò proprio Pizza Margherita in suo onore, dove i condimenti, pomodoro, mozzarella e basilico, rappresentavano addirittura gli stessi colori della bandiera italiana.
La pizza, per una cena con gli amici e qualche ora in compagnia.
Ma la pizza la si può mangiare anche da soli, guardando “Visitors” in tv o “Scrubs” su Prime (sì, sono una nostalgica), ma la verità è che “pizza” è spesso usato come sinonimo di “festa”, “convivialità”, “stare insieme”.

Ed è per questo che la pizza preferita, la si mangia nella pizzeria preferita.
Quella dove ti senti a casa, dove ti conoscono se non per nome, almeno di vista, che magari sanno già che ordinerai una Siciliana con doppie acciughe e terminerai il pranzo con un caffè liscio.
La pizza del cuore è quella che si mangia nella pizzeria in cui siamo più abituati ad andare e ci sentiamo un po’ a casa nostra, e quella che sento un po’ casa mia, signori e signore, è La Lampara.

La prima volta ci sono stata una vita fa, lavoravo ancora all’EnAIP FVG, e per caso io, Ale e Michi abbiamo optato per una cena alla Lampara. Indubbiamente una piacevole scoperta.

La pizza più buona di Udine

Così alla Lampara ho iniziato ad andarci seriamente quando anni fa lavoravo al Palamostre, proprio di fronte alla pizzeria, e da allora non ho più smesso.
E quando dico che ho iniziato ad andarci SERIAMENTE, intendo davvero seriamente, mi sono messa d’impegno per provare tutte le pizze in menù, anche se i grandi classici sono sempre i più quotati e non sono ancora riuscita a concludere la mia missione.

Ma non mi rendono la vita facile, l’elenco delle pizze è spesso aggiornato, ogni anno si aggiungono poi le pizze di Natale, per un menù complessivo che conta più di 50 tipi di pizze, tra pizze bianche, pizze piccanti, pizze speciali, i calzoni e le focacce. ‘na bbomba!

Gli ingredienti utilizzati sono ingredienti di qualità, ma la cosa che più mi ha conquistato della Lampara, è l’impasto: un blend di farina tipo 1 e farina biologica integrale, macinata a pietra. Buono, buono, buono. Così buono, che volendo uno potrebbe ordinarsi una margherita, che rimarrebbe comunque soddisfatto.

Ma una volta che hai tutto quel ben di Dio tra cui poter scegliere, saresti stolto a non osare di più.  (Sì… lo so… ci sono diverse filosofie e c’è chi dice che la Vera Pizza è solo la Margherita… non io!)

Pizze speciali e Admo

Tra le pizze speciali, ci sono le Fuorimenù, che cambiano a seconda del periodo, e le pizze create per l’iniziativa “Una fetta di beneficenza”.
Nel periodo di Natale infatti, alla Lampara si possono gustare alcune pizze particolari e per ognuna di queste, la Lampara si impegna a donare 1 euro all’Admo, l’Associazione Donatori Midollo Osseo.
Una bella iniziativa dunque, quella che la famiglia Pizzoferro propone ogni anno e anche per questo Natale, potrete partecipare.

Dalla prossima settimana infatti, oltre a poter acquistare le pizze speciali, alla Lampara potrete comprare anche i buonissimi panettoni dell’Admo, prodotti di qualità in eleganti confezioni.

“Un Panettone per la Vita”, questo il nome dell’iniziativa a livello nazionale, che da anni permette all’Admo, di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo, aumentando sensibilmente il numero dei donatori italiani iscritti al registro, che oggi sono oltre 400.000. Un grande numero, eppure non sufficiente.

Il ricavato dalla vendita dei panettoni va a confluire nella raccolta fondi a sostegno di tutte quelle attività di sensibilizzazione fondamentali per aumentare il numero degli iscritti al registro dei domatori.

Le pizze che vi consiglio

Dovrei menzionare tutte quelle che ho assaggiato, ma la lista è troppo lunga e vi do solo 3 nomi su tutti, le altre pizze potrete scoprirle sul menù.

  • Tonno e cipolla. Un grande classico, per un gusto esplosivo. Tanto dobbiamo tenere le distanze sociali e indossare le mascherine, non fate i timidi.
  • Spaccanapoli. Pomodoro, mozzarella, salame piccante, olive, capperi, pomodoro secco, melanzane, aglio. Non serve dire altro.
  • Fiordalice. Fino ad ora la mia n.1, ma non la troverete sempre, infatti questa è una di quelle pizze Fuorimenù: fior di latte, fiori di zucchina, mozzarella di bufala affumicata, alici, Olio Evo presidio Slow Food.
    Fiordalice, e sei felice.

Contatti

PIZZERIA ALLA LAMPARA
Via Aldo Moro 63, 33100 Udine
Leggi il Menù su Flipsnack
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Tel. 0432 1740459

Aperto a pranzo per asporto e la sera sia per asporto che consegna a domicilio
dal giovedì al martedì.
L’asporto verrà effettuato direttamente dai ragazzi de Lampara (no FoodRacers, non JustEat o simili) e per questo potranno essere effettuate consegne a domicilio in numero limitato.

Per scrivere questo articolo non è stato maltrattato nessuno, sebbene sia stato difficile arrivare fino a qui e non ordinarmi 27 pizze.

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