I 4 motivi che rendono questi film indimenticabili

La famosissima saga americana dei film commedia di American Pie è iniziata nel 1999 ed è giunta nel 2012 all’ottavo film American Pie 8 Ancora insieme. Ancora insieme diranno alcuni di voi? Per fortuna dico io!

Per molti versi questi film sono assurdi, irriverenti e hanno molti riferimenti sessuali più o meno espliciti, ma, a parer mio, chi li ha inventati è un genio. Ha saputo creare un mix di comicità, di romanticismo e di ironia ben riuscito. Ci sono molte altre serie con questo stile che trattano gli stessi argomenti, sesso, amicizia, amore, divertimento, ma che sono prive di personalità o che raggiungono alti livelli di idiozia. Allora perché ora mi trovo qui a battere su questa tastiera e a decantare tanto American Pie?

Semplicemente perché American Pie siamo tutti noi! Chiunque troverà un personaggio in cui rispecchiarsi, che sembra la sua copia o che, per molti aspetti, gli somiglia.

Allora eccoli qui, i miei 4 motivi…

N.1 Lo ‘sfigato’ è il protagonista

Incredibile, ma vero! Al centro del film non c’è il classico fighetto pieno di ragazze che gli ronzano attorno, anzi. Jim Levenstein è l’esatto opposto. Con le tipe non ci sa fare, è imbranato, goffo e un po’ bamboccione. Alla fine però riuscirà anche lui a coronare il suo sogno d’amore e avere una famigliola felice. Una storia diventa per l’appunto più credibile se al centro c’è qualcuno di reale e di ‘terreno’ e non il solito belloccio.

N.2 La mamma di Stifler 

La mamma di Stifler, ovvero la M.I.L.F per eccellenza, è fantastica. Ha un ruolo marginale, ma è la femme fatale della saga American Pie, quella che fa girare la testa sia agli adulti che ai giovani (basti pensare a Finch, l’amico di Stifler, che svariate volte è caduto ai suoi piedi). Firmerei ora se alla sua età potessi essere altrettanto figa. Altro motivo per cui mi piace è che è una donna con le curve. Sì, okay, è rifatta, molto rifatta, ma non ha il vitino da vespa taglia 38 o il thigh gap. Rappresenta una donna con una corporatura, seppur passata sotto le mani di un chirurgo estetico, burrosa, che si piace e che sa di piacere.

N.3 Noah Levenstein, il papà che tutti vorrebbero

Seppur non cambierei per nulla e per nessuno al mondo il mio amato papy Andry, Noah Levenstein è una figura paterna fantastica, quella che ogni figlio vorrebbe avere. Con la sua pacatezza e con i suoi modi di fare che molte volte mettono in totale imbarazzo suo figlio, è in grado di dare i migliori consigli e di aiutare nel momento del bisogno. Un uomo di gran cuore che rappresenta uno dei miei personaggi preferiti del film.

N.4 L’amicizia che dura negli anni

Altro aspetto che fa amare questa serie è vedere il gruppetto di amici che dai tempi del liceo continua a restare unito negli anni. Sebbene i problemi, gli allontanamenti e le discussioni siano sempre state presenti, il gruppo dei magnifici cinque sopravvive a tutto quello che la vita gli mette davanti. Come spettatrice, nel corso della saga, mi sono affezionata a quei cinque scapestrati, alle loro avventure e disavventure amorose e non e ai loro disastri. Diciamo che mi sento un po’ in famiglia e che spesso, quando non so che film scegliere o quando alla tv non trasmettono nulla di interessante, mi rivedo uno dei tanti American Pie (solitamente quelli con i protagonisti principali).

E voi? Avete visto i film di American Pie e soprattutto cosa ne pensate?

Se non li avete visti, vi do un piacevole compito per casa (o suggerimento, come preferite voi): guardateveli assolutamente!

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Giada
Nata il 31 dicembre '93 (non è così figo come potreste credere... un solo regalo non fa piacere a nessuno) ama dare sfogo alla sua fantasia tra i fornelli. Inchiostro? Fermamente a favore. Tra non molto inizierà a perdere il conto dei tatuaggi che ha. Altre passioni? Camminare ovunque e esplorare gli angoli più nascosti delle diverse località, ascoltare buona musica (Ozzy, Bob Marley, Elvis, Beatles per citarne alcuni) e letteralmente adora il francese. Sacrilegio per una friulana: non apprezza il vino. Ma rimedia con la briscola, evitate di giocarci assieme se non apprezzate tale arte.

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