Mentre stavamo organizzando il compleanno di Blud lo scorso mese, mi sono imbattuta in Alberto, meglio noto come ElefantinoDesign e sbirciando la sua gallery su Instagram, ho scoperto che in Friuli abbiamo un vero e proprio maestro di Origami.
Da qui è nata l’idea di proporgli di tenere un workshop per Blud durante una giornata di Buddy Market, un piccolo laboratorio dedicato all’arte del “piega e crea”, rivolto a grandi e piccini.
Ebbene sì, l’Origami non è solo fare barchette di carta, ma è una vera e propria arte che ha portato Alberto ad insegnare Origami nelle scuole e scriverci una tesi, mescolando la sua passione all’architettura e alla matematica.
Ma non spaventatevi, il laboratorio di introduzione all’Origami del 17 novembre con ElefantinoDesign sarà molto divertente, venire per credere!
L’appuntamento è per domenica 17 novembre alle 17:30 al Backyardie di Pradamano (Udine), in via Pasolini 8, il workshop si terrà durante il Buddy Market Garage Sale.

Ma andiamo per ordine.

Ciao Alberto, raccontaci qualcosa di te e di com’è nata la passione per l’Origami

Mi chiamo Alberto, e nella vita avrei desiderato fare l’artista. Ovviamente, dopo aver studiato matematica, mi ritrovo a dare lezioni di matematica e fisica e a fare il programmatore di applicazioni web didattiche. Ho cercato di trovare un equilibrio traducendo la mia passione per il disegno in un interesse per la grafica al computer, sviluppando la mia conoscenza dell’Origami per poterlo applicare in ambito didattico, e non perdendo mai un’occasione di scoprire un modo diverso per utilizzare gli strumenti e le abilità acquisite per tutt’altro fine.
Quasi tutti incontrano l’Origami sotto forma della classica barchetta, a scuola, per poi dimenticarlo. Quindici anni fa, complici un libro ritrovato per caso e un’estate senza impegni, ho piegato i miei primi modelli con risultati decisamente… brutti! Ma prima di riporre il tutto nel dimenticatoio più vicino mi sono cimentato ad inventare un modello tutto mio. Senza quasi rendermene conto, mi son trovato con una pubblicazione a livello nazionale e una prospettiva del tutto nuova su quello che l’Origami poteva dare in quanto mezzo espressivo. Negli anni, oltre ad affrontare modelli sempre più impegnativi, ho continuato ad inventare modelli originali, ho mescolato l’Origami con la matematica, rendendolo protagonista della mia tesi, e con l’architettura, insegnandolo per un laboratorio all’università e proponendolo addirittura alla Scuola Italiana ad Addis Abeba. Attualmente sto sperimentando la creazione di gioielli e di oggetti di design, e ho diversi modelli in attesa di pubblicazione sulle riviste del C.D.O. 

https://www.instagram.com/p/Ba_Ca7Eno6p/

Esistono scuole, associazioni, ritrovi di appassionati? 

In Italia l’associazione più “antica” è il C.D.O., ovvero il Centro Diffusione Origami del quale sono socio, ma non è certo l’unica. I gruppi italiani ed esteri sono molti, e online non è troppo difficile trovare contatti con una comunità decisamente disponibile ed accogliente. Dove è presente un gruppo locale le occasioni di incontro non mancano, solitamente nella forma di serate di piegatura tra pochi appassionati o di un occasionale laboratorio. Ma esistono grandi eventi annuali come il convegno del C.D.O., al quale partecipano centinaia di persone da tutto il mondo. L’esperienza del convegno è tutta speciale: un ritrovo di appassionati di ogni livello di abilità, impegnati per qualche giorno a piegare assieme ai “tavoli di piegatura” tenuti da diversi maestri, oppure a seguire un seminario su un tema specifico o ancora a scoprire i tantissimi e magnifici modelli esposti. La cosa più bella è che il tutto è proposto dagli stessi partecipanti al convegno, cosa che pone tutti su uno stesso piano, compresi gli origamisti di fama internazionale che vengono invitati come ospiti speciali. Per chi crea modelli, non è raro trovarsi come “allievi” origamisti che pubblicano libri e sono considerati tra i maggiori autori a livello internazionale.

https://www.instagram.com/p/BLDlQDNBWUs/

Ritieni che in Italia e a Udine ci sia interesse per l’Origami?

Sicuramente l’Origami non manca di suscitare interesse ogni volta che se ne mostrano davvero le potenzialità, senza fermarsi alla pur dignitosissima barchetta ed all’idea che sia una cosa “per bambini”. In italia ci sono gruppi molto attivi in alcune grandi città, e sono state organizzate esposizioni di largo respiro, ma certo è una disciplina che potrebbe conoscere una maggiore diffusione. Qui a Udine un vero e proprio gruppo stenta a formarsi, forse a causa della dispersione degli appassionati che certo non sono in sovrannumero.

”La mia proposta di un laboratorio è supportata anche dalla speranza di accendere un interesse per l’origami e, perché no, di costituire un gruppo per ritrovarsi a piegare e far nascere altri eventi simili”

ElefantinoDesign per Blud e Buddy market

Cosa ci farai provare al Buddy Market del 17 novembre?

Per il laboratorio di novembre ho pensato ad un percorso “lampo” che prenda le mosse da un mio modello estremamente semplice, un cigno, per iniziare con calma. L’Origami figurativo, che rappresenta animali, fiori, oggetti e quant’altro, è quello più conosciuto ed è sicuramente il mio genere preferito, quindi mi sembra giusto continuare il laboratorio con un altro modello figurativo: un fiore tradizionale oppure, se mi troverò di fronte piegatori abilissimi, uno dei miei modelli floreali o una mia farfalla.
Se a questo punto non avremo le dita troppo dolenti, potremo provare a fare un piccolissimo passo nel mondo delle plissettature, un genere geometrico e più astratto che ha conosciuti sviluppi notevoli negli ultimi tempi. Da quando ne invento di personali, ho scoperto di aver memorizzato tantissimi modelli perfetti per una giornata di questo tipo, quindi forse potremo scegliere assieme cosa piegare!

Quando ci siamo incontrati la prima volta, mi hai parlato di origami e matematica/origami e musica, raccontaci meglio questo mondo di numeri e piegature

Ci sono tantissimi legami tra l’Origami e la matematica, tanto che alcuni degli origamisti più famosi sono scienziati che hanno collaborato alla costruzione di pannelli solari pieghevoli per satelliti, ed io nel mio piccolo ho potuto scriverci una tesi di laurea. La famosa barchetta dimostra che la scuola non ignora alcune potenzialità del piegare la carta, ma anche che è rimasta un poco indietro: oggi abbiamo teoremi nati dai problemi della progettazione di modelli, esempi pratici di concetti complessi, grandi convegni di Origami scientifico e tante possibili sfide per studenti di qualsiasi età. Mi piacerebbe un sacco portare un’esperienza di Origami nelle scuole, impostando un percorso matematico oppure un percorso artistico, che rifletta sul disegno e la forma.

“Un altro sogno è quello di allestire un’installazione di modelli giganti… ma è una di quelle cose che ronzano per la testa in attesa di definizione, speriamo prima o poi prenda corpo”

Il progetto nel cassetto di ElefantinoDesign

Come mai la scelta del nome “ElefantinoDesign”?

ElefantinoDesign è nato da pochi anni, e prende il nome da un modello di elefantino da me creato e che amo molto. Pur non essendo il mio primo modello è sicuramente quello che mi ha convinto di poter inventare qualcosa che avesse un certo fascino.
Ho piegato tanti elefantini che ora posso piegarli ad occhi chiusi e con una mano sola! C
‘è da dire che l’idea di un progetto di design, che dia corpo alle esperienze con Origami, serigrafia, stampa 3D ed informatica è stata possibile grazie ad Elena, la mia ragazza, che contribuisce a creare oggetti come lampade, gioielli e quant’altro. Fa delle bellissime fotografie che mi hanno permesso portare su facebook ed instagram molti miei lavori, che altrimenti sarebbero rimasti su uno scaffale in uno stato perenne di brutta copia. Con una sua fotografia ho anche potuto vincere una medaglia di bronzo all’Olimpiade degli Origami, una competizione amichevole, ma ben combattuta, che richiede raffinate capacità piegatorie ma anche una bella presentazione.

https://www.instagram.com/p/BnYFaz6gNA1/

Ricordiamo quindi l’appuntamento con ElefantinoDesign

Introduzione all’origami con ElefantinoDesign

L’appuntamento è per domenica 17 novembre alle 17:30 al Backyardie di Pradamano, in via Pasolini 8.

Pensi di trovare l’Origami sul menu di un ristorante giapponese? Oppure sai cos’è ma pensi di aver raggiunto il massimo piegando una barchetta?
Il laboratorio di ElefantinoDesign fa per te: in breve tempo realizzeremo un cigno, e scopriremo di saper piegare tante altre cose come un fiore, o una farfalla, o una forma geometrica. Potremo decidere assieme tra una selezione di modelli originali e tradizionali di diversa difficoltà e creare, una piega alla volta, dei modelli sorprendenti nella loro semplicità. Anche chi non ha mai piegato può fare i primi passi con facilità, e scoprire che l’Origami è una disciplina affascinante, con tantissime cose da offrire.

La partecipazione è ad offerta libera e fino ad esaurimento posti.
Se volete prenotare un posto, mandate un messaggio a
ElefantinoDesign

Il workshop è inserito durante la giornata: Buddy Market // Garage Sale

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