Dal 22 al 30 aprile a Udine si terrà il Far East Film Festival, edizione 18.
Come ogni anno la città si divide tra quelli che dicono “Non vedo l’ora!” e quelli che dicono “Cosa ci troveranno di interessante non si sa”.

Io sono tra i primi. L’ho scoperto tardi il Far East, sono stata una White Tiger, una spettatrice sporadica, una volontaria, e posso dire con assoluta certezza che se avrete modo di partecipare al Festival, verrete catturati dall’atmosfera che si respira giorno dopo giorno al Giovanni da Udine. 60 film in programma, attività, workshop, serate musicali e cosplay, ecco cosa ci aspetta per questa edizione.

Se poi siete come me amanti dell’horror, non vi stupirà vedermi in fremente attesa per The Inerasable, che segna il ritorno del regista Nakamura dopo circa 10 anni di assenza dalle sale. Sul sito del Far East si legge: “comincia con una lettera: la riceve una scrittrice, una vera e propria stella della letteratura mystery, scoprendo che una donna si è messa a indagare su una stranissima catena di suicidi. Cosa si nasconde dietro a queste morti? E queste morti come si collegano all’attività della scrittrice? L’enigma s’infittisce fino a quando, piano piano, viene a galla la verità…”

Ci sono diverse modalità per partecipare al FEFF 2016.

Accrediti
Avete tempo fino al 14 marzo per sottoscrivere il vostro abbonamento, quest anno in 3 formule diverse:
RED PANDA
WHITE TIGER
BLACK DRAGON

Il Red Panda permette di vedere un massimo di 4 spettacoli al giorno, per un prezzo complessivo di 45 euro (35 per gli studenti).
Se sapete già di non poter affrontare 24 ore continue di film, è l’accredito che fa per voi. Unica perplessità, è necessario confermare la propria partecipazione per singolo film stampando i biglietti prima dello spettacolo (non basterà mostrare l’accredito all’ingresso) ed essendo una novità di questa edizione, ho il timore che sia necessario fare due volte la fila: una per la stampa del biglietto (sempre che non riusciate a stamparlo già a casa o in ufficio) e una per l’ingresso in sala.

Il White Tiger, 70 euro (60 per gli studenti), vi permette di vedere tutti i film del festival senza bisogno di stampare biglietti, basta presentarsi all’ingresso e mostrare l’abbonamento.

Il Black Dragon, 180 euro per l’accesso a tutti i 60 titoli in programma, e avrete il posto numerato ed assegnato, evitandovi così le lunghe code all’ingresso.

Ora, si sta parlando molto del’aumento dei prezzi per gli accrediti, in certi casi aumentati del 50% nel giro di due anni.
Io per prima ammetto di avere un po’ di difficoltà a permettermi il solito White Tiger, ma non riesco neanche ad essere solidale con tutti quegli spettatori che si lamentano sulla pagina facebook del Far East Film Festival.
E’ vero che il FEFF ci ha sempre abituato bene, i prezzi erano più bassi durante gli anni passati, ma facendo due calcoli, per l’intero programma offerto non mi sembra una cifra eccessiva se pensiamo che normalmente al cinema un ingresso è di 7-8 euro.

Alcuni accreditati inoltre hanno un vantaggio, che seppur piccolo, è pur sempre un vantaggio: i giornalisti ed i rappresentati di altri festival cinematografici avranno la possibilità di ricevere dai 5 ai 10 euro per ogni notte di alloggio durante la permanenza del festival, l’ospitalità in genere viene offerta ad un unico giornalista per testata, ad un solo rappresentante per ciascun festival/cineteca o casa di distribuzione.
Stesso trattamento per gli studenti e docenti universitari, l’organizzazione del festival offre un numero massimo di quattro pernottamenti ciascuno per il docente titolare e per tre studenti del singolo corso, fino ad un massimo di 15 studenti per ateneo. Gli studenti segnalati in soprannumero verranno inseriti in una lista d’attesa, alla quale si ricorrerà in caso di rinunce.
Per info: L’organizzazione del festival offre un numero massimo di quattro pernottamenti ciascuno per il docente titolare e per tre studenti del singolo corso, fino ad un massimo di 15 studenti per ateneo. Gli studenti segnalati in soprannumero verranno inseriti in una lista d’attesa, alla quale si ricorrerà in caso di rinunce.
Per info http://www.fareastfilm.com/easyne2/info/ospitalita.aspx

L’ufficio stampa del FEFF risponde così su facebook ai numerosi post di malcontento:
“Il festival è sempre in sofferenza, e due eventi come l’anno scorso (concerto di Hisaishi e la presenza di Jackie Chan) sono impossibili purtroppo da ripetere ogni anno (con tutta la generosità dei nostri ospiti).
Dobbiamo inoltre combattere la debolezza ormai cronica dei contributi pubblici, che è già un miracolo non scendano ulteriormente. Questo significa essere il più possibile indipendenti, riuscire a costruire il festival con il suo pubblico.
Quest’anno abbiamo introdotto un nuovo accredito, il red panda, che da diritto all’accesso a 4 spettacoli al giorno allo stesso prezzo del white tiger dello scorso anno. La grande maggioranza dei white tiger gli scorsi anni non vedeva più di 4 film al giorno. Il red panda da diritto a vedere più di 30 film per 45 euro, meno di un euro e mezzo a film.
Per chi invece vedrà più di 4 film al giorno c’è il vecchio white tiger che con 70 euro permette di vedere quasi 70 film, un euro a film.
Riguardo al Black Dragon il discorso è più complesso: il Far East Film è l’unico festival che garantisce ai suoi sostenitori il posto fisso in sala fino a pochi minuti dall’inizio. Si chiama tecnicamente abbonamento a posto fisso. Due anni fa abbiamo cominciato ad avere grossi problemi, non potevamo mettere più in vendita biglietti, perché la platea era completamente occupata: dai Black Dragon, dagli ospiti orientali, dagli sponsor e dai consulenti. L’attuale costo del Black Dragon è comunque inferiore a 3 euro a proiezione. Il solo costo della proiezione serale è 8 euro (e a nostro parere è basso, considerando che un film in un multiplex può raggiungere facilmente i 10 euro, senza parlare dei costi dei concerti o delle proiezione ufficiali di altri festival).
L’aumento attuale era stato previsto due anni fa ma abbiamo deciso di diluirlo in due anni per essere il meno possibile ‘antipatici’, forse dovevamo farlo subito lo scorso anno e essere ‘ antipatici’ un anno solo.
In conclusione i prezzi sono assolutamente bassi, anche perché non sono gli accrediti professionali rivolti solo ai giornalisti, sono veri e propri abbonamenti. Allo stesso tempo quando leggiamo l’amico Cassanello descrivere le spese del volo e dell’ospitalità chiaramente capiamo lo sforzo e la volontà che motivano la spesa, ma non me ne vorrà Nicola se dico che della spesa che lui deve affrontare il costo dell’accredito è, forse, il costo più abbordabile.
I Black Dragon sono l’anima del festival, se non avessimo deciso di garantire il posto in sala, mai e poi mai avremmo aumentato il costo, ma quel posto fisso occupato ci costringe a farlo. La nostra gratitudine nei confronti di chi ci ha sostenuto fino ad ora non viene certo meno, speriamo che capiate le nostre scelte e possiate anche portarci proposte, tenendo sempre in conto che più siamo forti, più potremo sopravvivere alle fluttuazioni dei contributi pubblici.”

C’è da dire che mi trovo d’accordo con questa linea di pensiero e anche se mi costerà un po’ di più, in tanti anni come accreditata White Tiger mi sono sempre vista al massimo due spettacoli al giorno, io come tanti altri.
Posso capire insomma, che anche loro si siano fatti i loro conti.

Mi permetto di suggerirvi di partecipare almeno una volta al Festival come Volontari.
Io l’ho fatto e anche se a volte può essere stancante, comunque potete scegliere i turni e le giornate di disponibilità, conoscerete gente, fare qualcosa di diverso dal solito e vivere il Far Est Film Festival al 100%.
Chiaramente io in quel periodo ero disoccupata, immagino che chi lavora 8 ore al giorno non ci pensi proprio ad adottare questa opzione, ma magari qualche studente universitario…
I volontari possono accedere gratuitamente in sala (fuori dai turni e compatibilmente ai posti disponibili) e possono richiedere un attestato di partecipazione.
Se volete provare questa esperienza. al linlk potrete inviare la vostra candidatura
http://www.fareastfilm.com/easyne2/notizie/selezione-volontari-2016.aspx
P er maggiori info e domande invece potete scriverte a volontari.feff@cecudine.org

C’è un altro modo infine per far parte del Festival, ovvero il Bed&FEFF.
Se hai un popsto letto, una camera o un appartamento a Udine puoi ospitare studenti e giornalisti (sia italiani che non).
Gli ospiti non vi pagheranno l’alloggio ma avrete 2 accrediti White Tiger nominativi e gratuiti (più borsa e catalogo), oppure un carnet di 10 ingressi al cinema Visionario e cinema Centrale, da utilizzare durante l’anno.
Sicuramente è un modo per conoscere gente e ammetto che avendo una camera disponibile la cosa mi stuzzica.
Se anche voi avete preso in considerazione questa opportunità, potere scrivere a registrattion@cecudine.org per maggiori info.

Insomma, se da una parte fervono i preparativi per il festival, dall’altra le polemiche si sprecano, io comunque vi ricordo che avete tempo fino al 14 marzo per accreditarvi ad un prezzo ridotto!


 

 

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