Chi mi conosce sa che ogni tanto mi sale la misoginia e non ho mai festeggiato la festa della donna, ma c’è da dire che l’8 marzo non è andare al pub a vedere gli spogliarelli maschili e io devo essere grata a chi prima di me ha lottato, ha combattuto per quei diritti che oggi io ho di nascita, mentre loro se li sono dovuti guadagnare con il sudore e il sangue.
Un signore conosciuto per caso a teatro l’altra sera mi fa “Sai cosa? A queste conferenze sulla figura della donna dovrebbero per legge partecipare gli uomini, non le donne”. Mi ha fatto sorridere, però a ben pensarci non aveva torto.

Per festeggiare insieme quindi, Il Cec Centro espressioni cinematografiche ed il CSS Teatro stabile d’innovazione del FVG propongono una serie di eventi che coinvolgeranno la città dall’1 al 12 marzo 2016.

Si comincia MARTEDì 1 MARZO con la proiezione del film ASTROSAMANTA, la donna dei record nello spazio, al Visionario in via asquini 33.
Il regista e la troupe hanno accompagnato l’astronauta Samantha Cristoforetti per tre anni attraverso tre continenti, fino alla sua partenza verso lo spazio. Un documentario straordinario che racconta la “donna” Samantha e l'”astronauta” Cristoforetti.

https://www.youtube.com/watch?v=l3SaBAuI6X4

LUNEDI’ 7 MARZO sarà la volta della proiezione di SUFFRAGETTE, sempre al Visionario, film in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Lonfìdra 1921, Maud Watts è una giovane donna occupata nella lavanderia di Mr. taylor, un uomo senza scrupoli che abusa quotidianamente delle sue operaie. Alcune di loro combattono da anni a fianco di Emmeline Pankhurst, fondatrice carismatica della Women’s Social and Political union.

https://www.youtube.com/watch?v=prXKl_widJE

Con il biglietto di ASTROSAMANTA e SUFFRAGETTE gli spettatori avranno diritto all’ingresso ridotto per gli spettacoli dell’8 e 12 marzo

VENERDI’ 4 MARZO ci sposrtiamo invece nei Teatri per WOMEN OF THE RESISTANCE per i seguenti convegni:

MATTINA
Teatro Palamostre, Piazzale Diacono 5
Ore 10.00 – 12.30

Michela Ponzani (Storica e consulente dell’Archivio Storico del Senato)
Donne della Resistenza. I motivi di una scelta, le forme di una lotta.

Lidia Menapace
dialoga con Monica Emmanuelli (Istituto Friulano Storia Movimento di Liberazione)

Io Partigiana. La mia Resistenza.

Natalie Norma Fella, Paolo Paron
Reading
“Sognavo un mondo diverso”. Parole, musiche e illustrazioni per raccontare le donne della Resistenza.

POMERIGGIO
Teatro San Giorgio, via Quintino Sella 5
Ore 14.30 – 19.00

INTRODUZIONE
Michela Ponzani (Storica e consulente dell’Archivio Storico del Senato)
Scegliere la disobbedienza.
La dimensione esistenziale dell
’antifascismo nelle memorie di donne partigiane.

PRIMO PANEL
Donne e Resistenza. Percorsi intellettuali, emotivi, di lotta.
Daniela Rosa (Associazione Le Donne Resistenti)
Una disubbidienza civile: le donne friulane di fronte l’8 settembre 1943.

Irene Bolzon (Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione)
Donne e Resistenze nel fondo della Corte d’Assise Straordinaria di Trieste: verso una geografia di genere?

Fabio Verardo (Università di Trento)
Sfidare il nemico senz’armi. Il ruolo delle donne nei funerali del partigiano Renato Del Din. Tolmezzo, 27 aprile 1944.

SECONDO PANEL
La Resistenza femminile in Slovenia e Croazia.
Storia, memorie, rappresentazioni.
Marta Verginella (Università di Lubiana)
Donne slovene nella Resistenza. Tra memoria e oblio.

Barbara Nicole Wiesinger (Studiosa indipendente)
Gendering (Armed) Resistance: Women in the Yugoslav National Liberation Movement.

Natka Badurina (Università di Udine)
L’immagine delle donne della resistenza jugoslava dal dopoguerra ad oggi.

Igor Jovanovi? e Igor Šaponja (Studiosi indipendenti)
Destini istriani. Memorie di donne resistenti in Croazia.

La partecipazione a tutti gli incontri è gratuita

MARTEDì 8 MARZO festeggiamo la festa della donna con lo spettacolo di Marta Cuscunà, SORRY BOYS, al Teatro San Giorgio, ore 21:00.
Nel 2008 diciotto ragazze di una scuola superiore americana, tutte under 16, decidono di rimanere incinte contemporaneamente. Da questo episodio è stato tratto un film ed in seguito questa piece teatrale.

http://www.cssudine.it/spettacoli_scheda.php/ID=951
Al termine dello spettacolo la compagnia incontrerà il pibblico

Concludiamo questo ciclo SABATO 12 MARZO, Simona Bertozzi porta al Teatro Palamostre ANIMALI SENZA FAVOLA, alle ore 21:00.
Sulla scena cinque presenze femminili, un quintetto-branco composto da figure marginali che dalla porosità del tratto inizale, acquisiscono spessore e si accendono nella ritualità del gesto o nel suo farsi costellazione complessa, abbondanza, discontinuità.

http://www.cssudine.it/spettacoli_scheda.php/ID=952
Al termine dello spettacolo la compagnia incontrerà il pubblico

Insomma, “Siamo donne, oltre le gambe c’è di più” non era solo una hit dei primi anni 90 cantata da una scosciatissima Sabrina Salerno e una cotonatissima Jo Squillo, è un dato di fatto.

https://www.youtube.com/watch?v=IOsAyQ37jkc

Per informazioni:
Cec Centro espressioni cinematografiche, via Villalta 24, 33100 Udine, tel. 0432 299545

CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, via Crispi 65, 33100 Udine, tel. 0432 504765

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Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 240 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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