Il 15, 16 e 17 a Ariis, Rivignano Teor in provincia di Udine si terrà il Green Games Festival, tre giorni di sport, musica, cultura e molto altro. Ma scopriamo di più assieme a Luca P., uno degli organizzatori…

Cos’è il Green Games?

Green Games non è altro che un’Associazione Sportiva Dilettantistica, da cui l’acronimo ASD, che ha dato vita all’omonimo festival, ovvero una manifestazione che vuole dare risalto ad attività freestyle considerate di nicchia e parlare di sport a 360° sfruttando le discipline sportive per creare aggregazione e cultura. Lo staff è composto attualmente da 10 membri di età compresa tra i 24 e 40 anni con in comune il forte senso di appartenenza al proprio territorio friulano.

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Come e quando nasce questo festival?

Nonostante questo sia il secondo anno consecutivo, la manifestazione nasce diversi anni fa. Precisamente nel 2013. A quel tempo l’organizzazione di chiamava “FRI Bosco Spring Festival” ed era formata da ragazzi che hanno portato avanti il progetto fino ad oggi, capitanati dall’attuale presidente Stefano Moratti. Lo scopo iniziale era di promuovere lo snowboarding con una manifestazione che traslasse la disciplina montana in pianura, nella pianura friulana.

Nel 2014 nasce il marchio Green Games Festival nome che vuole richiamare gli X Games, manifestazione di fama mondiale legata agli action sports, e l’interesse verso la natura. Per questo l’evento è stata collocato in mezzo al verde con la possibilità di viverlo appieno dato lo spazio per il campeggio. Dato il notevole consenso riscosso in termini di partecipazione e l’appoggio di alcuni stores del settore, è balenata l’idea di incrementare la manifestazione confluendo anche lo skateboard e così poi a cascata molte altre discipline.
Purtroppo poi i diversi impegni di molti (famiglia e lavoro in primis) non hanno consentito il proseguo della manifestazione ma, dopo due anni di stop, nel 2016 lo staff è stato riformato e si è ripartiti alla grande.

Di cosa tratta il festival?

In breve, questa è una manifestazione che prefigge di promuovere gli action sports: ovvero quelle attività sportive (anche tradizionali) accomunate dalla ricerca di emozioni straordinarie, ottenute attraverso la sperimentazione del pericolo ed un intenso impegno fisico. Queste discipline implicano elevati rischi a causa di forti velocità, altezze, sforzi fisici, ambienti estremi, durata delle prestazioni. Il tutto potrà essere vissuto a pieno con un weekend no-stop il 15/16/17 Giugno 2018 ad Ariis di Rivignano Teor (UD) in un borgo rurale al centro di un’area verde incantevole, con boschi, giardini e corsi d’acqua. A pochi chilometri da Codroipo e Latisana, a soli 25 minuti di auto dal centro città di Udine, Lignano Sabbiadoro e Portogruaro, la manifestazione si posiziona in un punto strategico e facilmente raggiungibile.

Che discipline saranno presenti?

Le attività, cosiddette, estreme sono molteplici ma per questioni economiche e organizzative ogni anno l’Associazione è obbligata a fare una scrematura di queste. Nel festival dell’anno corrente saranno protagoniste le seguenti discipline: skateboard, breakdance, mountain bike, canoa, slackline e ramp skating eseguito su pattini quad a rotelle.
Un punto fisso dell’Associazione è comunque cercare di portare a Rivignano di anno in anno delle novità sportive per dare loro la meritata visibilità. Green Games è quindi aperta a stringere collaborazioni, partnership e sponsorizzazioni con chiunque voglia portare il proprio contributo per lo sviluppo del festival, ovviamente compatibilmente alle linee guida del progetto.

Esibizioni, contest e workshop…raccontaci di più…

Perché raccontare quando tra solo due settimane si può assistere e/o partecipare a tutto questo po’po’ di roba?! Ma giustamente la partecipazione deriva dalla promozione, che a sua volta è conseguenza dell’informazione. Quindi.
Le discipline sportive saranno sviluppate a 360° (ludico – sportivo, didattico e artistico). Si intende che ci sarà la possibilità di sfruttare a titolo gratuito ogni giorno del festival le strutture messe a disposizione: la miniramp a spina per lo skate, le diverse fettucce per la slack, i 15 km di percorso per la MTB e così via. In aggiunta a questo sono organizzati dei workshop per i neofiti che vogliono approcciare o migliorare la propria competenza riguardo la slackline e la breakdance.

Come se non bastasse, per rendere la manifestazione ancor più agonistica sono in programma diversi contest: skateboard, MTB e due categorie di breakdance renderanno l’evento ancor più acceso e competitivo.
E come dimenticare poi le esibizioni di domenica?! La discesa dello Stella tramite canoa o sup e uno spettacolino super di ramp skating.

Come fiore all’occhiello ci sarà lo spazio anche per l’arte: due mostre fotografiche legate agli sport da tavola (skateboard, snowboard e surf) e un photo contest per il miglior scatto realizzato all’interno del festival.
L’insieme ha lo scopo di raggiungere un pubblico eterogeneo, con la consapevolezza da parte dello staff che ogni attività sportiva possa rappresentare un’occasione insostituibile di divertimento, svago, crescita e socializzazione, ma non solo. I Green Games, con la loro carica di divertimento e spettacolarità, sono anche un’occasione per avvicinare allo sport e alla sua cultura coloro che non lo praticano ignorandone quindi le virtù e le qualità.

So che quest’anno avete inserito anche il Rollerblading, cosa ci dobbiamo aspettare?

Faccio subito una premessa perché altrimenti rischio di far arrabbiare diversepersone. Mi è stato consigliato, anzi oserei dire obbligato, di non associare MAI la disciplina dello ramp skating a quella del rollerblade.
Sì, confermo che entrambe le discipline vengono eseguite su pattini ma la cosa è ben diversa e ringrazio il movimento Chicks in Bowls per le varie delucidazioni. Il rollerblading usa dei pattini in linea ed è una disciplina molto più lineare mentre il ramp skating sfrutta i pattini quad a rotelle (su due track per capirci) e punta molto di più sull’acrobazia.
Faccio una digressione sul sopracitato movimento. “Chicks in Bowls” nasce ad Auckland (Nuova Zelanda) e prende talmente piede che nel giro di 5 anni si è sviluppato facendo il giro del mondo e coinvolgendo pattinatori e pattinatrici a rotelle (pattini quad, non in linea). Nel 2015 è iniziata la storia di Chicks in Bowls Italy, sotto la guida di Irene “Doom” Dose. La scena italiana per ora è costituita da poco più di un centinaio di elementi attivi: ragazze e ragazzi che fanno esattamente quello che fanno gli skateboarder, ma con il doppio dei truck e delle ruote!

Che altre novità ci sono quest’edizione?

Oltre alle donzelle in pattini, le novità si concentrano soprattutto in ambito musicale. Idea dell’associazione è incentrare la manifestazione su un genere musicale principale. L’anno scorso è stato protagonista lo stile hip-hop, il 2018 invece vede al centro il punk-rock. Sempre per renderci l’organizzazione più difficile.
Scherzi a parte, il main stage (perché sabato sera ci saranno la bellezza di due palcoscenici) è occupato da tre figure: inizierà il gruppo musicale carnico CarryAll. Seguirà poi il main artist: Matrioska Band, gruppo nato a Milano nel 1996 e attualmente capitanato da Antonio Di Rocco (voce e chitarra acustica). Nel 2018 è uscito il loro settimo album intitolato “Bugie” che stanno promuovendo in giro per tutta Italia tramite il tour “Incrociamo le dita” che vede tra le sue tappe anche il Green Games Festival.
Seguirà poi The RockFather con un dj set da paura che farà ballare i ragazzi tutta la notte.

Ho sbirciato e ho visto che avete invitato degli ospiti speciali che si esibiranno e faranno da giudici…

Pensavi davvero potessero mancare anche sportivi di livello?!
Questo “contest” (ormai per rimanere in tema) lo vince la breakdance. Il giudice in questione è Daga, originario della Sicilia, attualmente vive a Roma da svariati anni. Membro dei Last Alive Crew con la quale porta a casa molte vittorie (vincitori del Battle of the year Italy 2014 & 2017) è molto attivo anche singolarmente: nel 2015 raggiunge l’importante conquista del Red Bull BC one Italy.
Anche per lo skateboard i talenti non mancano: ragazzi e ragazze che giungeranno al festival da diverse regioni.

Noi ringraziamo Luca e vi aspettiamo tutti quanti ad Ariis il 15/16 e 17 di giugno. Per altro Luca sarà ospite in radio dell’Angolo di Blud su Efferadio martedì prossimo dalle 19.15 per cui chiunque abbia domande riguardanti il festival ci scriva così che poi possiamo porgliele durante la trasmissione.

Il programma completo del Green games 2018

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