Meet the artist: Misia

Mi chiamo Elena, ho 26 anni e ho vissuto in cinque Paesi diversi, per ultimo gli Stati Uniti dove ho abitato a New York fino allo scorso dicembre.
La mia formazione è in Arts and Cultural Management, a New York infatti ho lavorato in Museum Development prima per gli Amici Americani del Museo d’Orsay e poi al MoMA.

La creatività in genere è per me fonte di grande ispirazione e parte integrante della mia vita. Oltre all’arte e alla cultura mi interesso molto a sostenibilità ambientale ed emancipazione femminile.
In questo senso trovo che Misia sia il naturale prodotto tra il mio percorso, i miei interessi e i miei valori.

Quando stavo lasciando New York, una cara amica mi ha regalato un bracciale inserito su di un cartoncino con su scritto amicizia. È stato un regalo che mi ha reso pienamente felice; non tanto per il bracciale in sé, ma per l’autentico messaggio di affetto che veicolava. Scrivo poesie da quando ho 13 anni e mai avrei pensato di volerle pubblicare o condividere con un pubblico. Oltre a scrivere, leggo anche molto.

Tra bracciali e poesie

Mi ha sempre dato da pensare il fatto che nel nostro Paese (e in molti altri) si conoscano e leggano così poche poetesse rispetto ai poeti, che tutti bene o male conosciamo almeno di nome. Così un anno fa di ritorno da New York ho deciso di avviare Misia con un duplice obiettivo: da una parte portare la poesia a chi non la legge attraverso l’artigianato, dall’altra valorizzare la voce di poetesse emergenti e affermate, italiane e internazionali.

Mi è sempre piaciuto molto scrivere. Lo vedo come un modo per esorcizzare il mio sentire, per dargli forma materica e così facendo renderlo più reale. Aggiungerei che non è solo questione di renderlo più reale, ma anche di farlo esistere al di fuori di me; un aspetto che mi permette di sentirmi più leggera alla fine di ogni componimento.
Difficile descrivere di che cosa parlino i miei testi.
Forse, come dice Capossela, degli attimi ultimi che diventano eterni? Vi invito a leggerne qualcuno qui.

Le collaborazioni con altre poetesse del FVG

Sì, Misia è un progetto al femminile e le collaborazioni sono uno degli aspetti che mi entusiasma di più. Presto annuncerò delle collaborazioni meravigliose con due poetesse che ammiro moltissimo. Quindi, stay tuned!

Agli amici di Blud, però, posso concedere qualche anticipazione in esclusiva.
Una è friulana e ha già pubblicato diversi romanzi e tre raccolte di poesia. Insieme tratteremo di ecopoesia e sostenibilità ambientale.

L’altra non è friulana e, oltre a stare lavorando alla sua prima raccolta, ha avviato un progetto poetico che trovo di grande ispirazione.
Insieme parleremo di poesia corporea e di corpo femminile.

Come nascono i braccialetti Misia

A volte fatico ancora a sentirmi a mio agio nelle vesti di artigiana, c’è ancora così tanto che devo imparare. Le mie tecnichead esempio, non so se si possono definire tali.
Quella del realizzare gioielli, più che una tecnica che ho appreso, è nata e cresciuta come una passione spontanea.Quando vivevo in Grecia, ad Atene, ho deciso di imparare a creare gioielli.

Mi piacevano (e piacciono) moltissimo le pietre dure, e tanti artigiani in Grecia le utilizzavano nelle loro creazioni. Così mi recavo nelle loro boutiques e li riempivo di domande, chiedevo loro di mostrarmi le loro tecniche per poter cominciare da qualche parte. Così ho iniziato. Poi ho continuato. Ed ora eccomi qua.Nel mio lavoro c’è tanta sperimentazione, ricerca e ascolto. Al momento per i braccialetti poetici utilizzo cordoncini colorati, argento, oro rosa e giallo.
Le pietre dure le ho lasciate in Grecia, insieme a una parte di cuore.

La collezione 2020 e la collaborazione con ZeroSuTre

La collezione 2020 è ricca di novità. Il mese scorso ho lanciato una linea di segnalibri ricamati a mano in sostegno di ZeroSuTre, Associazione a Udine contro la violenza sulle donne. La linea si intitola a(r)mati, un bellissimo gioco di parole.

A(r)mati vuole essere un duplice invito rivolto a tutte le donne: armiamoci di coraggio, di forza, di conoscenza, di sogni per combattere le nostre battaglie quotidiane. Ma soprattutto amiamoci, perché è solo così che potremo uscirne vincitrici.
Parte del ricavato viene devoluto all’Associazione per sostenere donne vittima di violenza e finanziare eventi e progetti di sensibilizzazione su questo tema.

L’acquisto di un solo segnalibro può fare una grande differenza. Inoltre presto lancerò un nuovo prodotto: la candela poetica. Una candela profumata al 100% vegan con dei versi stampati sul vasetto di vetro, rigorosamente riciclato.

Omaggio ad Artemisia Gentileschi

Misia è diminutivo di Artemisia Gentileschi, pittrice italiana del tardo Rinascimento che oggi non faremmo fatica a definire una real badass. Artemisia è stata una delle poche donne che all’epoca sono riuscite a fare della propria passione un lavoro. Non solo era coraggiosa, resiliente, determinata, ma anche molto curiosa e competente.

La sua storia è piuttosto unica sotto certi aspetti, e purtroppo molto comune sotto altri. Artemisia è stata vittima di stupro da parte del suo datore di lavoro, contro cui avviò un processo colossale che ha contribuito probabilmente a renderla così famosa.
La trovo una donna autentica e di ispirazione, una donna che ha fatto esperienza del bello e del marcio nella vita sapendo mantenere le proprie passioni e la propria integrità.

Contatti

L’anno scorso ho partecipato a diversi mercatini in regione e, coronavirus permettendo, mi piacerebbe molto parteciparvi anche quest’anno. Lo scambio e il confronto con le persone che si fermano al mio banchetto è qualcosa che trovo sempre molto arricchente.
Due però sono le grandi novità di quest’anno: le creazioni si possono ordinare online sul sito www.shopmisia.com e, non appena le cose torneranno alla normalità, le potrete anche trovare al Mada Temporary Lab a Cividale del Friuli.
Non vedo l’ora!Sito:  www.shopmisia.com
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E ovviamente mi potrete trovare anche al BUDDY MARKET ON LINE venerdì 1 e sabato 2 maggio! Per partecipare al BUDDY MARKET

Per scoprire la nuova rubrica che parla degli artigiani del FVG, MEET THE ARTST – HANDMADE WITH LOVE

 

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