Il Friuli, si sa, è una terra di poeti, santi, navigatori (più o meno), eroi,  ma soprattutto e inaspettatamente di estimatori di reggae e dub.

E proprio a questa vena friul-giamaicana rende omaggio venerdì  24 agosto la prima serata della sesta edizione di Blessound, il festival della ProBlessano (frazione di Basiliano, per i conoscitori meno skillati dei meandri delle patrie pianure), che da anni ha il grandissimo merito di portare nel nostro profondo Nord Est nomi di tutto rispetto della musica indipendente italiana e internazionale.

Si comincia quindi venerdì, alle 20, alla cifra di ingresso simbolica di €2, con un doppio appuntamento:

Aprono le danze (nel senso letterale dell’espressione) i Black Beat Movement, collettivo milanese di 7 elementi nato nel 2012 che porterà sotto il tendone di Blessound la carica del nuovo e quarto album Radio Mantra, uscito a marzo 2018 per La Grande Onda. Sarà per il collettivo la prima occasione di far ascoltare al pubblico del FVG le sue sonorità alternative-soul, con tocchi di funk, reggae, jazz, hip hop e drum n’bass. Un mix coltivato in anni di incessante attività di tour, che ha portato BBM a condividere il palco con artisti del calibro di Julian Marley, Alpha Blondy, De La Soul, Africa Unite, Sud Sound System, Aprés la Classe, The Bluebeaters e infiniti altri.

Segue il pezzo fortissimo della serata: gli inglesi Zion Train, colonna storica del dub digitale nata come sound system nel 1988 a Oxford e successivamente trasferita a Londra. Tra le prime band al mondo a fare dub dal vivo, con affiancamento sul palco di strumenti reali e live mixing, gli Zion Train sono ormai da 30 anni figure di riferimento della scena underground inglese, oltre che grandi appassionati e conoscitori di roots reggae music. Come definire il loro sound? Ravi Shankar incontra Jimi Hendrix e a braccetto vanno a farsi un rilassato giro a Kingston Town.

Avete canticchiato le ultime due parole in stile Alborosie? Bene, siete ufficialmente pronti per godervi venerdì Neil Perch, fondatore barbadiano del collettivo, che con il tour “30 Years No Compromise” festeggia i primi sei lustri di attività e successi, mescolando con le nuove produzioni antiche certezze e nuove sperimentazioni, accompagnato da ospiti a sorpresa che renderanno la serata – e il vostro rientro dalle vacanze – ancora più speciale.

Per farla breve, com’è che diceva Bob Marley?

Oh, children, get on board now
Zion Train is comin’our way!

 

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