“… e sai qual era? Eri tu.”

Oggi vorrei in qualche modo ricordare un attore, i cui film hanno fatto parte della mia vita, forse un po’ più di altri. Robin Williams, attore e comico statunitense, si spegne l’11 agosto del 2014, giornata in cui viene celebrato con una maratona di alcuni dei suoi più noti film. Non c’è bisogno di mettervi al corrente del fatto che me li sono sparati tutti, tra singhiozzi e fazzoletti a seguito, ma ahimè, l’ho appena fatto.
A distanza di poco più di un anno, mi piace l’idea di ricordarlo in un modo un po’ più personale, stilando un piccolo elenco di quelli che sono stati per me i film più belli, o che in qualche modo rimandano a ricordi particolari della mia breve vita.

In ordine totalmente casuale:

1. Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre

Attore specialista in imitazioni, ripreso più volte dalla moglie perché troppo immaturo e irresponsabile, va in contro al divorzio. Per trascorrere più tempo con i suoi figli si improvvisa governante, aka Mrs. Doubtfire, cui la famiglia si lega molto.
Chi non vorrebbe una tata così!

2. Will Hunting – Genio ribelle

Will è un ragazzo con diversi crimini alle spalle, vive in un povero quartiere di Boston e per lavoro si occupa di pulizie presso il Massachussets Institute of Tecnology. E’ un genio matematico allo stato brado, conteso da due adulti, ex compagni di scuola: ad uno interessa il cervello del ragazzo, quindi le sue capacità, che vuol sfruttare per vantaggi personali, l’altro punta sul suo cuore ed il suo animo. Quest’ultimo riuscirà ad avere la meglio grazie all’aiuto di una ragazza.
Ah, l’amour!

3. L’attimo fuggente

Autunno 1959. Accademia Welton. John Keating è il nuovo professore, i cui metodi di insegnamento alternativi non sono visti di buon occhio dal preside della scuola. Intelligente e simpatico, Keating si avvale della poesia per far nascere e sviluppare lo spirito creativo dei ragazzi e farli sentire più liberi. Un gruppo di loro, con a capo Neil Perry fonda la “Società dei Poeti Estinti” e Perry, scopre di avere una vocazione per il teatro. Nel bel mezzo della notte, i ragazzi lasciano spesso l’accademia per recarsi dentro una grotta e leggere e recitare versi di vari autori. Metodi ritenuti senza dubbio poco ortodossi che si andranno a scontrare con la rigida politica della scuola.
“Cogli la rosa quand’è il momento, che il tempo lo sai vola e lo stesso fiore che sboccia oggi, domani appassirà.” ci ricorda Keating. E quanto aveva ragione.
Oh Capitano, mio Capitano!

4. Good morning, Vietnam!

E’ la storia di un disc-jockey che con le sue trasmissioni radiofoniche tiene alto il morale delle truppe.
Film sul Vietnam che merita per la capacità di contrastare la drammaticità della situazione e la buffoneria dei personaggi.
Gooooooood Morning, Vietnaaaamm!

5. Aladdin

1992: mentre nasceva la sottoscritta, Aladdin strofinava lampade con Geni dentro.
La storia tratta di questa ragazza, Jasmine, figlia di un ricco sultano, che non vuole sottostare alle regole previste dalla vita di corte, una tra queste, dover sposare un uomo non per amore, ma per soldi. Il suo unico amico è una tigre di nome Rajah. Jasmine fugge da palazzo e si imbatte in Aladdin, ragazzo umile e povero, che viene accusato del suo rapimento. Lei tenta di salvarlo svelandogli la sua vera identità, senza però riuscirci. Aladdin nel frattempo scappa, con l’aiuto del Genio della lampada e si presenta a corte spacciandosi per il principe che non è, così da chiedere la mano di Jasmine che, ritenendolo uno dei soliti pretendenti, rifiuta. Aladdin riesce però a convincerla a salire sul suo tappeto magico e farle capire chi è in realtà.
In mezzo a tutto questo trambusto c’è Jafar, che vuole assolutamente sposare Jasmine per diventare sultano.
Anche qui, l’amore trionferà.
Roba da pazzi, questo m’ha messo a tappeto!

6. Jumanji

Uno strano gioco trovato in soffitta da due ragazzini che si sono trasferiti nella stessa casa in cui venticinque anni prima altri due bambini, ormai cresciuti, hanno dovuto subire le conseguenze causate delle penitenze dello stesso gioco che si rivelano essere spaventose realtà.
Ho letto da qualche parte che è Jumanji è in vendita. Prima o poi sarà mio.
Nella giungla dovrai stare finchè un 5 o un 8 non compare.

7. Hook – Capitan Uncino

Peter Banning è un affermato avvocato che non riesce più a trovare il tempo per stare con la moglie Moira e i figli Jack e Maggie. Tornando a casa, Peter scopre che Uncino gli ha rapito i figli e li ha portati sull’Isola Che Non C’è.
Dovrà ritrovare i suoi pensieri felici per riscoprire il Peter Pan che è stato e poter salvare Jack e Maggie dal capitano Giacomo Uncino.
Io credo nelle fate, lo giuro, lo giuro!

8. Al di là dei sogni

Chris ha una bella moglie e due bellissimi figli. A causa di una serie di sfortunati eventi, Chris perderà prima i figli e poi la moglie. Anche a lui non rimarrà molto da vivere e una volta in Paradiso, decide di cercare la sua famiglia.
La prima cosa che verrebbe da fare leggendo la trama è toccarsi per scaramanzia, credo. Ma nella sua tristezza è assolutamente magico. Come tutti il film di Robin, d’altra parte.
Solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi. E’ da sempre così e così sarà per sempre.

9. Patch Adams

La storia di Patch Adams, pioniere della risata come terapia alternativa, nonché fondatore del Gesundheit Insitute dove la praticò.
La felicità non si ottiene con una pillola.

10. Flubber

Credo il più vecchio,a livello temporale, dei film in elenco, ma me lo ricordo come fosse ieri. Questa cosa molliccia, di colore verde fluorescente, una sorta di Ditto dei Pockemon de noi altri, insomma. Ma non c’è paragone.
Philip Brainard è uno scienziato svampito alla ricerca di una sostanza che potrebbe diventare una nuova fonte di energia, nonché la salvezza della scuola in cui insegna e di cui Sara, la sua fidanzata, è la preside. Decisamente ci saranno degli imprevisti, che impediranno a Philip (almeno temporaneamente) di sposarsi con Sara.

“Lo sò che giunti al termine di questa nostra vita tutti noi ci ritroviamo a ricordare i bei momenti e dimenticare quelli meno belli, e ci ritroviamo a pensare al futuro. Cominciamo a preoccuparci e pensare: “io che cosa farò? chissà dove sarò da qui a dieci anni?” Però io vi dico: “Ecco guardate me!” Vi prego, non preoccupatevi tanto, perché a nessuno di noi è dato soggiornare tanto su questa terra. La vita ci sfugge via e se per caso sarete depressi, alzate lo sguardo al cielo d’estate con le stelle sparpagliate nella notte vellutata, quando una stella cadente sfreccerà nell’oscurità della notte col suo bagliore, esprimete un desiderio e pensate a me. Fate che la vostra vita sia spettacolare.”

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Robin Williams USA : 1997 Réalisateur : Les Mayfield53e9c1e42ba5fmrs-doubtfire

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