Sono Luca Troian, Blù per gli amici, vivo a Marano Lagunare. Grazie allo sport e alla tesi in Architettura mi sono appassionato al paesaggio del Friuli Venezia Giulia.
Viaggiando mi sono reso conto quanto la nostra Regione non abbia nulla da invidiare alle altre, se non un po’ di capacità di credere in se stessa e di valorizzarsi.
E allora, nel mio piccolo, cosa fare? Grazie all’Ass. Valle del Cormor in questo momento sto promuovendo il completamento dell’Ippovia del Cormor assieme a Sindaci delle varie amministrazioni, associazioni e cittadini che con entusiasmo stanno sostenendo l’idea.

Nel piccolo spazio che Blud mi dedica racconterò un po’ di questa avventura e le sfumature del territorio che ha voglia di raccontarsi, per cui non esitate a scrivermi!

Perchè iniziare dal fiume Cormor? Il Fiume Cormor è un corso d’acqua che attraversa il nostro FVG in una posizione centralissima, nasce nella splendida zona collinare di Buja, prosegue tra castelli, crinali ed avvallamenti fino a Udine; si dirige verso sud, costellato di boschi ripariali, prati umidi e stabili, campagne antiche e nuove, la selva lupanica di Muzzana e Carlino per sfociare nella laguna di Marano, tra canneti, barene e casoni.Già questo mi basta per amare questo percorso, ma i punti di forza di questo fiume non terminano qui.

Le strade rurali che costeggiano il Cormor sono già in buona parte percorribili, manca in qualche punto, una cartellonistica coordinata e qualche piccola manutenzione.
Oltre le bellezze naturalistiche il Cormor è un viaggio dentro la coscienza e l’orgoglio della nostra terra, che si manifesta nel racconto delle “Lotte del Cormor” nelle quali emerge con chiarezza la forza e la dignità della nostra Regione.
Una lotta pacifica che guarda idealmente a M. Gandhi e Danilo Dolci, una storia sempre troppo poco raccontata e alla quale vorrei dedicare un altro testo più avanti.
Parlo delle lotte del Cormor, ma non mi voglio dimenticare di altre storie che questo fiume può raccontare e sono quelli preistorici di selci e castellieri, quelli latini di Giulio Cesare ma anche quelli medioevali delle Cente e Cortine tra longobardi e patriarcato, tutte storie affascinanti, da raccontare, di più.

Oltre la natura e la storia c’è il divertimento e la tavola! Anche qui il Cormor non delude, Buja è raggiungibile dalla pedemontana e quindi dal Veneto, e Marano Lagunare è ben collegato con il traghetto a Lignano e queste sono entrambi due validi motivi per montare in sella lungo l’ippovia da Udine evitando kilometriche code in auto verso la spiaggia o le montagne.

Il Cormor grazie alle strade di campagna, il Parco a Udine e Ippovia del Cormor è già sede di allenamenti di varie associazioni sportive ma anche degli amanti delle escursioni con i cani e potenziarlo significa potenziare un servizio ai cittadini.
A Tavola il Cormor unisce le tradizione della pesca, vallicoltura, cacciagione, la raccolta di funghi e tartufo bianco, gli allevamenti, l’agricoltura e una viticultura di primo piano, insomma non c’è solo il fricco in friuli!
E vi assicuro che non basta un pomeriggio per fare un giro delle cantine e dei ristoranti che propongono queste prelibatezze.
Il Cormor già racconta e già unisce e se non lo conosci già ti invito a prendere lo zainetto e farlo, perché il vero viaggio inizia dentro di noi, e conoscere le nostre radici e la nostra terra è uno dei primi passi.

Se il racconto del Cormor ti appassiona ti do appuntamento a lunedì 11 giugno, a Pozzuolo del Friuli, h20.30 al terzo incontro di promozione del completamento dell’Ippovia del Cormor, saranno presenti Sindaci, Enti, Associazioni e cittadini valuteremo un possibile percorso per raggiungere il nostro obiettivo.
Siete tutti invitati.

Guarda il video “Qualche passo lungo l’Ippovia del Cormor sud” girato da Blù: http://bit.ly/2yRQ0DS

 

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