Adesso è facile, vai su Netflix ti guardi una serie intera in un giorno, e sai perfettamente come va a finire. Puoi rivederti le puntate migliori e di certo non corri il rischio di perderti dei pezzi perchè tuo padre deve vedere le partite di Champions in tv, o quella sera lì c’è il film preferito di tua madre su Canale 5.
Negli anni 90 non eravamo così tecnologici come ora, ma in quel periodo la tv ha sfornato numerose ficton dedicate a noi adolescenti, fiction che hanno fatto la storia.

Eppure, quanti di voi hanno davvero visto le ultime puntate delle serie preferite?
Adesso ditemi se c’è davvero qualcuno che ha guardato l’ultimo episodio di Dawson Creek in diretta, senza andare a leggere su Google che Jen è morta di AIDS, per poi scoprire su Wikipedia che invece non è vero. Eh sì, perchè seguire una serie televisiva fino ai primi anni del 2000 richiedeva impegno, dedizione, e di conseguenza potevano nascere leggende metropolitane.
Ma andiamo con ordine.

BEVERLY HILLS 90210

Telefilm storico e madre di tutte le serie dedicate agli adolescenti da lì in poi, Beverly Hills 90210 viene trasmesso tra il 1990 ed il 2001, e divide i fan in due fazioni: Beverly Hills con Brenda Walsh, e Beverly Hills con Valery Malone (interpretata da Tiffani Thiessen, che dismessi i panni della collegiale acqua e sapone in Bayside School, mostra in tv quanto una donna possa ottenere facendo la zoccola. Educativo).
Brendon e Brenda, Andrea, Steve, Donna, Kelly, Dylan e David: per la prima volta una serie televisiva raccontava agli adolescenti temi delicati quali droga, AIDS, sessualità, alcool e omosessualità.

L’ultimo episodio vede Donna e David, che annunciano agli amici il loro fidanzamento e dopo 10 anni di serie e repliche estive, il loro matrimonio.
Steve e la compagna Janet creano una loro casa editrice, in modo da poter passare più tempo con la loro bambina.
Per celebrare il matrimonio di Donna e David riappaiono molte facce sparite durante gli anni, ma che sono rimaste nei cuori di noi giovani adolescenti.
E così mentre Kelly scopre che il suo attuale fidanzato sta per partire per New York, torna Dylan, e la bionda pensa bene che non le vale la pena far tanto rumore per nulla mentre invece è il caso di lasciar partire il fidanzato da solo, dargli una pacca sulle spalle e farsela con Dylan, che tanto ormai è lì…
Non è un finale entusiasmante, troppi i personaggi persi per strada negli anni, e il messaggio è inequivocabile: trovatene uno e sposalo, ancora meglio se è ricco o stava con la tua migliore amica, ogni tanto una rivincita bisogna pur prendersela.

WILLY IL PRINCIPE DI BEL AIR

Se gli anni 90 erano il periodo delle camicie dalle fantasie improbabili, il primo telefilm che viene in mentre, andato in onda tra il ’90 ed il ’96, è Willy il principe di Bel Air.
Il nostro Fresh Prince ne ha fatta i strada da allora, ma tutti ce lo ricordiamo in coppia con il cugino Carlton.
Sul finale tutti i protagonisti riescono a trovare la loro strada: Hilary si trasferisce a New York dove da ora in poi andrà in onda il suo show; Ashley segue la sorella nell grande mela, dove può frequentare una scuola d’arte; Carlton riesce ad essere ammesso a Princeton. Solo Willy non ha la minima idea di cosa fare, e mentre tutta la famiglia si trasferisce, il Principe di Bel Air decide di rimanere dov’è per terminare gli studi.
Che noia.

LA TATA

Francesca Cacace è una simpatica e vistosa ragazza americana di origini italiane (della Ciociaria nella versione italiana, anche se in quella originale è di famiglia ebrea), che fa la venditrice porta-a-porta di cosmetici e finisce per arrivare nel ricco quartiere di Manhattan, dove, nel 1993, diventerà tata dei figli del ricco ed affascinante Maxwell Sheffield. Anche qui, la classe ed il bon ton della famiglia Cacace riesce a far ridere il pubblico, che aspetta con entusiasmo qualche risvolto amoroso tra la ragazza ed il suo datore di lavoro.

Ed ecco che alla fine i due si innamorano, decidono di sposarsi e Francesca rimane incinta, mentre i litigi tra C.C. e Niles si concludono con il secondo matrimonio della serie.
Indimenticabili Zia Ietta e Zia Assunta, ma io ho sempre adorato quel bisbetico domato di Niles.

FRIENDS

Anno di nascita 1994, anche questa sitcom è andata avanti una decina d’anni e la tv italiana ne è così affezionata, che solo nel 2017 sono andate in onda su due canali diversi, ben 2 repliche di tutti gli episodi.
Friends è una di quelle serie che ti deve piacere per forza, e tralasciando i tempi televisivi dilatati rispetto ad ora, senza tener conto di ospitate di personaggi famosi molto in voga in quegli anni e spin off che era meglio non produrre, Monica, Ross, Rachel, Phoebe, Joey e Chandler riescono ancora a far ridere.

Nell’ultima puntata, ovviamente trionfa l’amore. L’infinita storia tra Ross e Rachel li vede nuovamente uniti per crescere insieme la figlia avuta da una fugace notte d’more tra i due; mentre Chandler e Monica adottano due gemelli, un maschietto ed una femminuccia.
Drammatica invece la scena in cui i due migliori amici di sempre, Chandler e Joey, si vedono costretti a distruggere il calcetto che ha fatto loro compagnia per lunghi anni.

XENA PRINCIPESSA GUERRIERA

Non credo serva spendere molte parole nemmeno su Xena, sogno erotico di molti miei coetanei. Nel 1995 andava in onda la prima puntata di Xena, l’imbattibile guerriera, forgiata dal fuoco di mille battaglie, che viaggia per il mondo come paladina della giustizia per espiare i peccati e le atrocità commesse nel passato. Al suo fianco, come amica e fedele compagna di avventure, c’è la dolce Olimpia che sogna un futuro come cantastorie ma che grazie alla sua amica scoprirà la sua vera vocazione di combattente.

Come finisce? Xena Muore.
Non può sempre finire bene.

ALLY McBEAL

La sexy avvocatessa che viveva nel suo mondo un po’ alla Amelie ed allucinazioni ad occhi aperti, che facevano decisamente più ridere di Amelie. Nel 1997 la serie inizia con una Ally McBeal in carriera (Calista Flockhart e dallo spirito fiero. La sua onestà però le costa il posto in un prestigioso studio legale e si ritrova a lavorare in un altro studio in cui lavora anche il suo ex. Ma amore e lavoro non vanno d’accordo, si sa, da qui il telefilm si divide tra il comico ed il romantico, una narrazione dallo stile innovativo per quegli anni e personaggi strampalati creati ad hoc, che non possono non strappare un sorriso.

Finale frettoloso: Ally scopre di avere una figlia, avuta tramite un ovulo congelato in passato la adotta e insieme si trasferiscono a New York perchè la ragazza soffre di strane allergie e se ne deve andare da lì. Diciamo che la produzione poteva pensare a qualcosa di meglio, visto il successo della sitcom nelle 4 stagioni precedenti, mentre invece l’ultimo episodio si limita al commiato della giovane avvocatessa dai suoi colleghi.

In realtà inizialmente la stagione sarebbe dovuta concludersi con il matrimonio di Ally con Larry, ovvero quel bonazzo di Robert Downey Jr., ma l’attore venne arrestato poco prima delle riprese e quindi ciccia, ti è andata male Calista, stavi per essere l’idolo di tutte noi (anche se per quel che mi riguarda, nella vita reale sei sposata con l’uomo più bello del mondo e hai comunque tutta la mia stima).

DAWSON’S CREEK

La serie è stata trasmessa negli Stati Uniti dal 1998 al 2003, per un totale di sei stagioni e 128 episodi, in Italia andati in onda tra il 2000 ed il 2003.

Dawson vive a Los Angeles e sta autoproducendo la sua serie tv basata sulla sua adolescenza, coronando così il suo sogno di diventare un grande regista.
Joey abita a New York con il nuovo fidanzato, Chris, e guarda caso scopre di essere ancora innamorata di Dawson, che non’ha mai dimenticata.
Pacey gestisce un ristorante e neanche lui ha mai dimenticato quella piaga di Joey.
Jen vive con sua nonna, che non si sa come è ancora viva a 302 anni, gestisce una galleria d’arte a Soho e ha avuto una bambina, Amy.
Jack è un insegnante del liceo di Capeside, e fa coppia fissa con Doug, il fratello maggiore di Pacey, che, colpo di scena, è segretamente gay.

Jen è affetta da una grave malattia cardiaca (ndr: non AIDS!), e morirà, perchè in ogni finale che si rispetti, qualcuno deve morire. Ovviamente sarà la sua malattia a far ricongiungere tutto il bel gruppetto, e da qui, il patetismo delle serie adolescenziali si fa sentire più forte che mai: come ultimo desiderio Jen chiede a Joey di scegliere fra Pacey e Dawson, perchè anche lei non ne può più di sentire sempre la solita storia “Sono Joey ma sono triste, amo Pacey, ma amo anche Dawson, Dawson è mio amico, ma anche Pacey, come faccio, tutti mi vogliono e io sono così noiosa, intanto mi faccio quello di New York e la faccio annusare in giro, poi vediamo”.

Presa dai dubbi, alla fine Joey lascia il fidanzato che è ancora a New York.
Come? Con una telefonata.
Ma il clou è che alla fine di tutta quest tiritera e 6 stagioni, Joey e Dawson realizzano di essere anime gemelle che non possono stare insieme.

E poi la gente si chiede perchè la mia generazione è com’è…

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Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 240 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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