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Poesia, illustrazione, grafica, musica, canto, speaker radiofonica… Gloria Corradi è un’artista a tutto tondo che negli anni si è fatta conoscere dal pubblico e dalla critica.
Ferrarese di nascita, si è trasferita a Udine quando aveva vent’anni e qui è rimasta e quella che oggi ci racconta è la sua storia.

Buongiorno Gloria, raccontami qualcosa di te, del tuo mondo

La mia arte contiene dei mondi surreali, spazia dalla grafica ai testi per bambini, (ho fatto la scuola d’arte per l’illustrazione digitale), racconti, poesie, collage, scioglilingua…
Ho chiamato Magic travel questo mio mondo creativo che si esprime in molti modi, come dicevo dall’illustrazione alla grafica digitale, texture applicabili a vestiti, stampabili su vari materiali… Poi mi piace molto scrivere, quello lo faccio fin da bambina, testi poetici e mini racconti per bambini e per adulti, testi per eventi.. ad esempio quando mi chiamano alla presentazione di mostre quello che faccio è osservare le opere altrui, questi quadri, questo modo particolare e personale di ognuno di esprimersi, e ne tiro fuori quello che io chiamo “impressione dell’anima”. Non sono un critico d’arte, mi sono definita “Gloria Corradi sommelier d’arte”.

Come nasce tutto questo processo creativo che ti coinvolge su più fronti?

Nasce con me: a 8 anni ho iniziato a scrivere poesie, subito dopo ho iniziato ad utilizzare i colori, il tutto è partito da situazioni delicatissime, che sono quelle che poi di solito portano le persone a cercare il proprio modo di esprimere la sofferenza, ad incanalarla in qualcosa che possa dare sfogo e far sentire meglio.

Hai dei poeti o scrittori particolari a cui fai riferimento?

Ho fatto una scelta, che è quella di non leggere troppo di autori, ritengo che anche se ci sia sempre da imparare, se una persona ha uno stile personale, deve mantenerlo, ma se legge troppi romanzi o poesie di uno stesso autore,  poi viene contaminato. Non so se sia un bene o un male, però ho fatto una scelta volta a coltivare il mio stile personale.
Qualcuno mi ha contestato il fatto che alcune delle mie poesie non siano davvero poesie perchè non seguono una determinata metrica, ma non ritengo ci sia una formula.. Io ho questa idea: la poesia è l’espressione dell’anima, anche un panettiere è un poeta, un parrucchiere, per me non ci devono essere regole e standardizzazioni.
Adesso ho iniziato anche a scrivere un libro, vorrei che contenesse tante parti: poesia, scioglilingua…

Credo tu sia la prima persona che conosco che crea scioglilingua!

Ecco, io sono così, questa parte fanciullesca del mio carattere che viene fuori.. gli scioglilingua mi fanno morire! Sia per adulti che per bambini. Io amo unire qualcosa di così estremo, di spirituale, a qualcosa di molto giocoso e piccolo, cosa che poi si può notare anche nelle mie canzoni, ad esempio la profondità e la leggerezza che si combinano.

E’ vero, tu anche canti

Sì, ho prodotto anche qualche pezzo, mi piace cimentarmi anche nel canto. E’ un lavoro molto interessante anche quello, io sono una persona a cui piace spaziare ed esprimersi attraverso varie forme.

Quindi la scrittura è un hobby o un lavoro a tutti gli effetti?

E’ partita questa cosa un po’ come hobby, ma io credo in un filo conduttore, non so se chiamarlo destino o cosa. Però c’è: un giorno guardo per caso un tabellone di una scuola di grafica e mi sono detta “beh, mi piacerebbe”, e alla fine sono passati 2 anni da quella volta ma in quella stessa scuola alla fine ci sono andata.

Mi parli di quando avevi 20 anni o hai iniziato dopo?

No, no, io questo percorso l’ho iniziato dopo i 40 anni, noi siamo come fiori e ognuno ha la sua stagione per sbocciare. Io mi sono già classificata, sono un fiore d’inverno.
Dopo un periodo di malattia ho sentito l’esigenza di esternare la mia anima, i miei pensieri, e ho trovato nell’arte un modo per sentirmi meglio, infatti ora sto bene.
Sento proprio la necessità di comunicare con gli altri in qualche modo, voglio lasciare una traccia di me e che le persone crescano dal mio incontro come io cresco dallo scambio d’idee con le altre persone.
Prima lavoravo in una radio, quello è il mio mestiere e mi piacerebbe poterlo fare sempre più spesso: mi piace presentare e mi piace leggere degli estratti, in più adoro il pubblico.
Sì, forse sono un po’ esibizionista, ma diciamoci la verità, lo sono in molti, forse quasi tutti, solo che non hanno il coraggio di dirlo. Io invece credo sia bello essere sinceri!

E’ anche un modo un po’ per misurare se stessi, per capire se quello che fai può piacere o meno, no?

Ci vuole coraggio ad essere se stessi, si, e io ho deciso di affrontare la vita. Forse perchè sono una persona che ha molte paure e allora ho questa reazione per reagire ai problemi.

Dopo la scuola di illustrazione com’è proseguito il tuo percorso?

Ho fatto diversi corsi di grafica e ora lavoro nel settore come freelance, dalle locandine per i negozi, calendari… poi in realtà ho avuto anche commissioni di vario, tipo: ad esempio ho creato un collage dei miei mondi surreali, stampato poi su un pannello di una cucina. E’ stata un’esperienza molto bella. Con queste texture poi ho creato anche una serie di piastrelle.
Tra le varie cose ad esempio ho partecipato alla creazione di un video per la giornata internazionale dell’autismo con quattro immagini, ho fatto un banner con uno scritto dedicato ai bambini affetti da questa malattia.
Ho anche creato un fondale per un film girato qua a Udine in Piazza San Giacomo. Anche quella è stata un’esperienza bellissima!

Tue esposizioni?

In verità esposizioni mie ne ho fatte collettive con la scuola che ho frequentato, ho esposto anche qui a Udine alla Galleria d’arte Art Time, interessante anche esporre un solo quadro a tema, esperienza grazie alle quali ho preso anche dei premi come ad esempio quello per un calzaturificio che aveva lanciato il concorso “I love shoes”.
In tutto questo posso dire che la cosa che mi da più soddisfazione è sapere che la gente apprezza quello che faccio e riesco a suscitare delle emozioni. Questo è il mio obiettivo, con la mia poesia, le mie immagini, le mie canzoni..

Attualmente invece?

Finita la scuola ho iniziato a creare i miei calendari, ho fatto tutto io, dalla grafica all’impaginazione, usando i miei collage come illustrazioni e aggiungendo dei testi, sempre miei. Questa idea sembra essere piaciuta e continuo a produrli.
Creo delle cartoline, sempre utilizzando le mie immagini ed i miei scioglilingua o poesie, che possono essere anche una bella idea come biglietto d’auguri per un regalo.
In più come dicevo continuo a presentare le mostre d’arte dando la mia personale interpretazione.

Una piccola curiosità personale… come mai Udine?

Ho sempre avuto la passione per il Friuli, fin da ragazza. Quando ero giovane poi avevo un debole per un ragazzo friulano e la lingua stessa che parlava mi attirava, mi incuriosiva. Io infatti pur essendo di Ferrara so benissimo il friulano, sia parlarlo che scriverlo, tant’è che a volte lo uso sia nelle mie poesie che nelle canzoni. E’ proprio sempre stata una grande passione quella per la vostra terra, così quando avevo vent’anni ho deciso di trasferirmi quassù, e qui sono rimasta.

 

“L’arte di Gloria ricorda un treno di creatività che passa attraverso il surreale, mondi di colori, gente, luci, entrate, con la magia di un animo fanciullesco contrapposto a parole ed emozioni di un profondo vissuto. Leggera fresca e complessa … o vulcanica nella passione per creare e trasmettere con la sua voce”

E’ davvero molto interessante il tuo mondo e ci fa piacere che tu abbia deciso di far parte di Blud con le tue illustrazioni e le tue poesie… aspettiamo di leggerti su www.blud.life!

Per scoprire i mondi surreali di Gloria:
http://biancablack7.wixsite.com/gloriacorradi
http://gloria-corradi-writings.webnode.it/
http://gloriacorradi.simplesite.com/

 

 

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Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 250 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Enzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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