Venerdì sera, centro di Udine. Esco da lavoro con fare baldanzoso e mi avvio verso la macchina. Il tempo di fare 10 passi e due pischelli mi sorpassano a piedi. Avranno avuto 15 anni, toh.
I due sono un mingherlino occhialuto dai capelli ricci con un braccio ingessato ed un altro con i pantaloni larghi che con le movenze da rapper, intona una strofa, dettando la musica in via Grazzano. Come? Con l’altoparlante portatile collegato via bluetooth con il cellulare, a tutto volume nello zaino. Prima un po’ di musica da discoteca, poi un rapper italiano.

La gente attorno si gira e li guarda, loro passano dritti godendosi il loro momento di notorietà.
Non riesco a trattenere la curiosità e mi avvicino a loro.

“Ciao senti ma è di moda andare in giro con la musica a palla? No sai perché, non sono sul pezzo e ho già visto un altro pischello con l’altoparlante in mano l’altro giorno”
“Ah pischello! Di solito ci chiamano bimbi-minchia”
“No vabbè pischello mi piace di più, ma quindi? Perché ascolti la musica a questo volume?
“Perché mi piace”
“Ah”
“Ma chi è sto qua, Fedez?”
“No .. è ….” (forse Cromo?..non ricordo)
“Ma sai tutta la canzone a memoria e la canti per strada?”
“No, no, solo dei pezzi”
“E quindi fate così voi gggiovani.. ascoltate la musica così a tutto volume”
“Eh si”

Poco più avanti, altre due ragazzine bionde con i pantaloni tagliati a livello ginocchio, il pantalone tirato sopra la caviglia ed una felpa grigia a mò di giacca (per i 10 gradi serali) con la musica ad alto volume proveniente dal cellulare in mano ad una delle due, fanno lo stesso, intonando strofe.
Si girano appena compaiono i due ma non c’è sorriso d’intesa. Le loro strade si dividono alla rotonda pronti a conquistare le prossime vie di Udine.
Insomma, questa è una parentesi degli adolescenti d’oggi. Questo non è un post polemico perché per me ognuno è libero di vivere come vuole. E poi preferisco vogliano sentire la musica ad alto volume per strada che farsi notare che ne so, facendo i bulletti.

E voi? Avete altri esempi per “riconoscere” questa fascia d’età?

Quali differenze spasmodiche riconoscete con la Vs adolescenza e questa qui dei Millennial?

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Irene Pettarini
Annata 84, mezza friulana e riccia facilmente individuabile. Viaggiatrice con 26 stati visitati all'attivo, travel blogger, infinitamente curiosa e per niente timida nel chiedere ciò che le è sconosciuto. Zero difficoltà a conoscere persone nuove, a fagocitare libri gialli al mare, ad assaggiare cibi diversi e sconosciuti, a scoprire storie interessanti...che qui racconterà!

2 Commenti

  1. Negli anni 90 il centro di Udine era “pericoloso” per noi ragazzini: non ti chiedevi SE qualche riccardino (o presunto tale) ti avrebbe puntato per cercare rissa ma QUANDO sarebbe successo.
    Ora la situazione mi sembra molto più tranquilla, ma forse sono solo io che ho qualche anno in più.

  2. Grazie dell’aneddoto! Io non son sono proprio sul pezzo sull’infanzia-adolescenza a Udin! Nel mio paesello, la parola “pericoloso” era stato adottato a noi bimbelli perchè ci buttavamo giù a capofitto di una discesa con lo skateboard o costruivamo casette di legno sugli alberi, usando martello e chiodi senza pietà. Dicesi..vita in campagna 🙂
    Ora dubito però si dica che a Udine la situazione sia più tranquilla.. boh! Se qualcuno è dell’annata 2000, batta un colpo! 🙂

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