7° giorno – 234 km

Volevo fare un’escursione a Mykines ma è al completo quindi cambio di programma e visito, dopo aver attraversato un altro tunnel sottomarino, la cittadina di Saksun nell’isola di Streymoy. Percorro una strada ad una sola corsia con piccole piazzole dove fermarsi quando si incrocia un veicolo in senso opposto, il traffico qui è inesistente e incrociare un mezzo dà la stessa sensazione che si ha quando incontri qualcuno durante un’escursione in montagna. Questa strada è un continuo susseguirsi di saliscendi. Il villaggio è favoloso, incastonato in un piccolo fiordo e circondato da cascate. Le case hanno il tetto in erba come anche il bagno pubblico. Sfrutto la bassa marea per camminare nel fiordo e raggiungere a piedi l’oceano. L’infinito a due passi, se la luna è d’accordo. Mi sposto nell’isola di Eysturoy lungo la strada 62 e giungo ad Eiði. Passeggio attraverso il sentiero dei cigni che porta alle scogliere seguito da un dolcissimo cane che sembra fare da guida a chi si avventura là. Percorro la strada 8 dalla quale si ha una spettacolare vista sui faraglioni Risin e Kellingu, secondo la leggenda erano due entità provenienti dall’Islanda che volevano impossessarsi delle isole e sono stati pietrificati dal sole. Arrivo a Gjogv, un delizioso paesino che ha un laghetto al centro del paese ed un bel porto naturale dal quale godo da vicino le onde del mare in burrasca che si infrangono sulle scogliere, il suono che fanno è ipnotico. Lascio la contemplazione e attraverso velocemente alcuni paesini troppo moderni rispetto a quanto visto finora. Arrivo per la notte a Gambalareta, nei pressi di Kirkjubøur.

 

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Fulvio

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Viaggiatore meticolosamente disorganizzato, amante dell’imprevisto e della casualità. Si sposta con mezzi di trasporto eccentrici ed originali. Fotografo immersivo. A volte dipinge umanità a tecnica mista su albero. Teatrante alle prime armi, sempre in precario equilibrio tra gli opposti. Complicatore di cose semplici come questa descrizione. Amante della pizza, del cioccolato al riso soffiato e dello spritz hugo.

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