Quando si parla di un’Associazione, di qualunque tipo, viene spesso difficile immaginarsi la reale entità e le persone che stanno dietro ad un nome.


Di Associazioni pro-animale ne esistono molte sul territorio friulano, ma in pochi sono al corrente delle attività concrete a cui si gli associati si dedicano costantemente. I fondatori de “La Casa di Romeo”, ad esempio, ogni giorno si adoperano nella gestione di più colonie feline e non solo. Nata a marzo di quest’anno, l’Associazione è attiva a San Daniele e in varie zone della provincia. Sulla loro pagina facebook si legge:

“Romeo era un gatto rosso non troppo scontato, era un gallo…
non importa chi fosse. Era di certo una creatura meravigliosa.”

Ciao, mi spiegate il significato dietro queste frasi?

Romeo era un gatto randagio dal pelo rosso, di San Daniele, di paese e del paese. Non si lasciava avvicinare ma gradiva le nostre attenzioni fatte di pappe e di amorevoli cure. Era diventato il nostro sorvegliato speciale, dato che girava spesso per strade trafficate o in luoghi pericolosi per un gatto.Ma pericolosi non sono solo i luoghi, lo sono anche gli uomini. Un giorno lo trovammo morto forse avvelenato, supponiamo. Quando lo raccolsi da terra fu l’unica volta che riuscii ad accarezzarlo.

L’Associazione “La Casa di Romeo” deve il suo nome proprio a questo micione. Vogliamo ricordarlo così, come il simbolo della nostra Associazione che ha come sua principale mission trovare una casa o un rifugio sicuro agli animali più bisognosi.

Nel dettaglio quali sono le attività di Casa di Romeo e i vostri progetti futuri?

Ad oggi ci occupiamo di 6 colonie feline dislocate per la maggior parte nella zona di San Daniele, ma anche in varie zone della provincia. Curiamo, sfamiamo, sistemiamo le cucce e promuoviamo le adozioni. A volte capita di operare anche in montagna in pieno inverno o sulle rive di un fiume dove certe colonie si stanziano. La natura è impervia per un gatto: oltre all’uomo, il gatto deve stare attento alle volpi e alle faine. Oltre ai felini ci prendiamo cura di qualsiasi animale in difficoltà. Portiamo avanti i nostri valori etici “pro-vita” anche a livello alimentare, infatti siamo vegani.
Prossimamente apriremo un conto corrente per chi vuole darci una mano. Saremo attivi anche con altre iniziative, come le adozioni a distanza.

Come funzionano le adozioni?

Quando veniamo contattati si attiva il pre affido. Valutiamo le vere intenzioni della persona interessata. A volte ci troviamo anche a dire di no, ma lo facciamo in piena coscienza di aver fatto la cosa giusta. Se è tutto ok si compila il modulo di adozione e ci assicuriamo che il gatto venga sterilizzato, passaggio molto importante perchè previene ad arginare probabili abbandoni di gattini che non si riescono a gestire. Avviene poi il post affido, ovvero una serie di controlli successivi per sapere come stanno andando le cose tra il padrone e il gatto e assicurarsi che tutto vada a buon fine.

Quanti animali accudite al momento?

Circa cinquanta gatti. I casi più delicati, una decina, abitano in casa con noi.

Una volta salvati dove vengono ospitati gli animali?

Tendiamo a non spostarli se è possibile, i gatti sono animali stanziali, cerchiamo solo di mettere in sicurezza le colonie e renderle il più possibile ospitali.

Quanti animali recuperate in un anno?

Non è facile fare una stima per ora. Siamo nati da poco e ci occupiamo principalmente delle nostre colonie. Le adozioni avvengono tramite la nostra pagina facebook, per conoscenza o per passaparola.

Quali sono stati i recuperi che vi porterete sempre nel cuore?

Sicuramente il recupero di Camillo, gatto cieco non dalla nascita ma per l’incuria dei suoi precedenti padroni, che gli provocarono la cecità curandogli la congiuntivite con acqua ossigenata. Abbiamo fatto di tutto per salvargli la vista ma purtroppo il danno era troppo serio. Ora sta bene, è un gattone sereno e coccolato.

Emozionante è stato anche il recupero di Morosita, gattina che, impaurita e disorientata, correva lungo la statale con le auto che le sfrecciavano accanto. Dopo una corsa nei campi con il cuore in gola l’abbiamo recuperata, presa in braccio ed avvolta in una coperta. Piangeva e tremava, ma era salva!

 

Potete sostenere e seguire La Casa di Romeo tramite la loro pagina Facebook che è:  www.facebook.com/LaCasaDiRomeo

 

 

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