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Amici in comune, sento parlare di questa ragazza che fa l’illustratrice per hobby e lavora in una legatoria per professione. Mi chiedo con una certa curiosità cosa faccia una legatoria, perchè nella mia ignoranza già il nome stesso “legatoria”, evoca nella mia mente immagini d’altri tempi.
E’ così che conosco Marta, che oggi ci porta a “casa sua” e ci fa scoprire qualcosa di più su di lei.

Buongiorno Marta, raccontaci un po’ di te

Buongiorno a te. Classe ’89, attualmente vivo a Udine e sono una rilegatrice
(qui sotto un autoritratto!)

Sei titolare presso la Legatoria Sebastianutti …ma esattamente una legatoria che servizi offre?

Dal classico restauro del libro, alla costruzione di un album. Dalla stampa con i caratteri mobili alla rilegatura di un libro d’arte o un portfolio. Passando dalla pergamena al materiale da rilegatura più moderno e fico. Così, a grandi linee. Da ogni cosa poi derivano altre piccole e grandi operazioni.
Nonostante possa sembrare un mestiere morto in realtà è ben attivo: la carta non passa mai di moda e si adegua ai tempi. Dal ’78, anno in cui mio padre la aprì, ad ora, è sempre stata una continua evoluzione.

Quali sono i libri più antichi con cui hai avuto a che fare?

Un misterioso erbario tedesco del ‘500. Quasi intoccabile per quanto era prezioso.

Ohmamma, fantastico! La richiesta più strana che ti è stata fatta fino ad ora?

Una bibbia in pelle rosa shocking…

Oltre ad essere titolare della Legatoria, sei però anche un’illustratrice sotto lo pseudonimo NoBrein. Parlaci un po’ dei tuoi disegni. Come definiresti il tuo stile? Quali tecniche usi?

Illustratrice è un titolo che ancora non m’appartiene. Disegnatrice seriale sì però. Non ho mai avuto uno stile realista, non mi riesce molto bene. E’ un mix tra il fumetto e qualcos’altro. Un po’ ho rubacchiato anche ai graffiti. Tecniche (sempre messe in pratica alla bell’e meglio): Acquerello, acrilico, matite colorate, indelebili e, in rari casi, spray. Gli sketch sempre a matita.

A cosa ti ispiri quando disegni? Hai dei soggetti preferiti? Illustratori che in particolare ti hanno influenzato e che ti piacciono?

Parto dall’ultima domanda. Mi ha influenzata Arnal Ballester (illustratore spagnolo) quando ero piccola. Poi ho scoperto Moebius, i fumetti d’avanguardia. Infine mi sono inoltrata nell’universo dei graffiti come spettatrice, assimilandone i tratti. Attulmente seguo svariati illustratori asiatici.
Solitamente scelgo soggetti che di partenza sono umani, poi succede che al posto della testa compare un TV. Poi Scimmioni blu, persone incontrate che rimuginano, minerali sospesi, foglie e rami, dentature importanti e il rock’n’roll.

Ti è capitato di collaborare con altri artisti locali a dei progetti grafici? Eventi in programma?

Ho collaborato al progetto del cantautore Ines Lee (Piotre!) per alcune copertine e locandine (ne abbiamo parlato qui); ho fatto l’illustrazione per il Pietrasonica 2016; con Calmo due pescioni in KK; per ora partecipo alle iniziative del Collettivo Spicelapis (di cui abbiamo parlato qui).
Eventi in programma? Il 22 Aprile una mini personale allo Spazio Sociale “Tai Gjai” di S. Giorgio di Nogaro!

DA CAPTAIN TRIPS+TOAD FENIX+mostra d.i.y. di MARTA SEBASTIANUTTI

Partecipate anche voi quindi alla rassegna-non-rassegna che tingerà la vostra serata di psichedelico: dai Captain Trips, dal pavese alla conquista dell’iperspazio, ai Toad Fenix, che ci faranno ascoltare per la prima volta il risultato del loro duro lavoro!
Sarete poi “sedotti e sedati dalla psichedelia essenziale, affascinante ed odierna delle opere di Marta Sebastianutti già NoBrein, che se vorrete potrebbero essere pure vostre, mannaggiaavvoi”.

NOBREIN @nobrein.paperlapis (pagina fb) – cargocollective.com/nobreinpaperlapis
LEGATORIA @LegatoriaSebastianutti (pagina fb) – legatoriasebastianutti.weebly.com 


 

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Alessandra
Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 250 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Enzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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