Bisogna imparare a risparmiare.
Non mi reputo una persona spilorcia, anzi, talvolta spendo soldi in cose inutili, lo riconosco, quel gonfiabile a forma di unicorno non è che mi servisse a tutti i costi. Ma tralasciando certi (rari) momenti in cui lo shopping compulsivo sembra essere l’unica soluzione plausibile, penso negli anni di essere diventata una persona un po’ più attenta. Sì, cerco di risparmiare un po’, non ci vedo nulla di male a disinteressarmi alle marche e interessarmi al portafoglio, soprattutto se questo mi permette di godermi di più le cose (ma dopotutto, chi mi conosce sa che l’unica cosa di marca per cui ho voluto spendere un rene, sono state le Buffalo comprate a 18 anni con i risparmi di…18 anni).

C’è da dire che la concorrenza ed il mercato, aiutano il consumatore, qualsiasi sia il settore. Esistono applicazioni per bar e ristoranti come TheFork, con una selezione di locali convenzionati, dove prenotando in determinati giorni o determinati orari, l’utente finale può arrivare a pagare con uno sconto anche del 50%.

Su Facebook esistono diversi gruppi di scambio e vendita, di prodotti che possono essere di seconda come di prima mano. Netflix propone l’abbonamento su più schermi, un abbonamento che può essere condiviso quindi, abbattendo ancor più i costi.

Ci sono un’infinità di contenitori e scaldavivande elettrici per chi fa pausa pranzo a lavoro e non ha modo di tornare a casa, così da non essere costretto ad andare a mangiare fuori ogni giorno o andare avanti a kebab e pizza.

Esistono dei siti dov’è possibile approfittare di determinate offerte per un periodo limitato, acquistando dei coupon scontati. Il più famoso di questi siti è Groupon, ma pur avendone fatto uso diverse volte, devo dire che mi affido e mi fido di più di Risparmionetto.it, che invece di essere nazionale, è “made in Friul” e quindi per quel che riguarda Udine e le città vicine, ha molta più scelta.

Sicuramente, sono conscia del fatto che andare al risparmio non voglia dire sempre per forza qualità, bisogna capire cosa si ha di fronte, di cosa si sta parlando. Ma nel caso di siti come Risparmionetto.it, quello che più o meno noto, è che sono attività nuove o che comunque vogliono dare una spinta promozionale in più, al fine ovviamente, di trovare un cliente che li segua, che vada da loro, anche dopo aver usufruito del coupon.

Io e la mia amica Giulia, ad esempio, abbiamo deciso da qualche anno a questa parte, che invece di farci inutili regali di compleanno, ci regaliamo una cena. E’ un’occasione per stare un po’ insieme e raccontarci come vanno le cose, davanti a forchetta e coltello. Non avendo esigenze culinarie particolari, quando si avvicinano le rispettive date di compleanno, apriamo Risparmionetto,it e in base alle novità ed ai menù proposti, decidiamo quale nuovo ristorante provare.
Perchè poi diciamocelo, non abbiamo particolari esigenze culinarie ed è vero, ma anche fidarsi di Tripadvisor non è sufficiente (ndr. Sentirsi grandi chef insultando su Tripdvisor) e … “e se poi te ne penti?”(cit.). Eh già. Sarà capitato a tutti di andare in ristorante ed uscirne delusi, affamati o insoddisfatti, questione anche di gusti, tanto vale sperimentare a prezzo ridotto e poi valutare se vale la pena tornare o no, giusto?

Ovviamente non è pensabile che se arriva Carlo Cracco ad aprire un nuovo ristorante, ad esempio, si possa fare pubblicità con un menù a prezzo ridotto, questo è evidente. Ma, avendo provato un paio di locali diversi con i coupon di Risparmionetto.it (i “nettocode”), devo dire che non mi sono mai trovata male. Anzi, io e Giulia più di una volta ce la siamo proprio goduta!

Ma su Risparmionetto.it ho trovato anche servizi per l’auto, per la casa, per il pc.
Ho utilizzato buoni sconto per delle sedute di pressoterapia, ricostruzione unghie e ATTENZIONE ATTENZIONE parrucchieri.
Sì, l’ho fatto, mi sono affidata a dei parrucchieri, ogni tanto. Con difficoltà affido i miei capelli, con MOLTA difficoltà affido i miei capelli, ma mi rendo conto che talvolta è strettamente necessario. Mi hanno fatto tagli e tinte favolose, ma per una che se li taglia da sola, si fa i capelli blu e cambia colore ogni settimana, capite che in certi saloni non sarei mai entrata. Invece così ho provato, mi sono anche tolta lo sfizio, se vogliamo vederla così. Come quando li ho fatti cortissimi e rosa.
Ma quella è un’altra storia, ve la racconto un’altra volta, se volete.

Dicevo, ci sono molti modi per riuscire a risparmiare un po’ su cose non strettamente necessarie. E in realtà, bisognerebbe imparare a fare attenzione anche sulle cose necessarie, imparare a guardare i prezzi e le scadenze quando si fa la spesa, per esempio. Non per tutti è scontato, per altri invece è talmente radicato nelle abitudini, che sono capaci di girare 3 supermerercati per fare la spesa, alla ricerca delle offerte migliori. Che potrebbe essere utile, ma a quel punto si tratta non di risparmio economico, ma risparmio di tempo e diventa una questione di priorità.

Come anticipavo più su però, bisogna anche fare attenzione a cosa vuol dire risparmio. E’ vero che spesso ci affidiamo al gusto personale, ma se si parla di plastica, tessuti sintetici, materie di scarsa qualità o troppi conservanti, ci sono tutta una serie di considerazioni del caso che si dovrebbero fare ogni volta che si acquista qualcosa.

Allora io mi chiedo, esistono dei corsi di acquisto consapevole?
Adesso provo a guardare su Risparmionetto.it

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