Penso che la musica contenga una libertà, più di qualsiasi altra arte, non limitandosi solo alla riproduzione esatta della natura, ma ai legami misteriosi tra la natura e l’immaginazione.
Claude Debussy

Calude sembra darci un buonissimo motivo per prendere in considerazione un appuntamento con la musica classica, cosa che, diciamoci la verità, non sovviene così frequentemente.

Ma fortunatamente la nostra Regione offre possibilità davvero interessanti per l’ascolto di questo genere. Uno di questi appuntamenti è la “Stagione Note del Timavo” arrivata alla trentunesima edizione. Nata nel 1987 a Duino presso il suggestivo tempio di San. Giovanni in Tuba sulle foci del fiume Timavo (TS), la manifestazione, si è evoluta di anno in anno ampliando gli appuntamenti anche in Friuli (Castello di Colloredo di Monte Albano) e a Pordenone (presso il Palazzo Salice Scolari – Polcenigo).

Il ventaglio di proposte musicale, che spazia non sono nella musica classica ma anche nei generi quali il jazz e il tango, ospita ad ogni edizioni grandi nomi del panorama musicale.

Abbiamo intervistato la direttrice artistica di Carla Agostinello fondatrice dell’Associazione Culturale Punto Musicale

Quale direttrice artistica della Stagione del Timavo, ormai arrivata alla sua trentunesima edizione, cosa significa per lei questo appuntamento?

Note del Timavo è stata un’intuizione molto importante per me; mi ha permesso di costruire, in un primo momento a fianco dell’istituzione di corsi musicali all’interno dell’ associazione Punto Musicale che avevo fondato l’anno prima, ma presto in modo del tutto indipendente  da questi, il percorso di una vita intera. Mi ha permesso di costruire, passo dopo passo, un mondo musicale fatto di luoghi, artisti e sonorità che potevo comunicare e far conoscere al pubblico, da subito molto numeroso. Sono cresciuta culturalmente e artisticamente con questa (e poi altre nel Veneto) Stagione musicale che ho costruito con l’intento di comunicare un modo estetico di porsi nel mondo ( pensi ad esempio che la sezione Tango da Pensare, è stata la prima in assoluto nel suo genere in Italia, oramai più di vent’anni fa…)

La musica come mestiere, che consigli darebbe ad un giovane che vuole intraprendere una carriera musicale?

Sarò sintetica: il consiglio che mi sentirei di dare ad un giovane è di non seguire un sentiero già tracciato, ma di costruirselo a poco a poco, su misura e sulle proprie particolarità.

E’ l’unico modo per non vivere la vita di altri. Ma questo vale per tutti…
Il Friuli e la musica, un pensiero per chi vive di musica nella nostra Regione.

Per percorso storico e culturale, posso dire che la nostra Regione è fatta da diverse sensibilità, date dall’area geografica nella quale si fa musica. Lei mi chiede del Friuli, e penso sia un bacino colmo di talenti, rimanendo nel mio campo, sia per la musica classica, che nel jazz, che per l’indotto che ne consegue. Chi vive di musica in Friuli è aperto ad innovazioni e nuovi percorsi. Lei saprà, ad esempio, che molti grandi musicisti, da Pieranunzi a Girotto, hanno registrato alcuni dei loro cd proprio qui in Friuli…

Puntando il focus sulla nostra provincia, ovvero sul suggestivo Castello di Colloredo di Monte Albano i prossimi appuntamenti con le Note del Timavo saranno:

Sabato 29 settembre – ore 21.00
Evento speciale “Jazz & Classe”, finestra sul jazz
Rita Marcotulli – Pianoforte

Sabato 13 ottobre – ore 21.00
Massimo Felici e Damiana Mizzi
Massimo Felici, piano
Damiana Mizzi, soprano
musiche di John Dowland, Benjamin Britten,
Mario Castelnuovo-Tedesco, Heitor Villa-Lobos,
Mauro Giuliani, Gioacchino Rossini

Ma se non volete perdervi anche gli altri appuntamenti ecco di seguito quelli di Trieste (presso la Chiesa di San Giovanni in Tuba)

Domenica 9 settembre – ore 21.00
Fiori Musicali Austria
Claudia Guarín, soprano
Karin Hageneder, flauti dolci
Pia Pircher, viola da gamba
Marinka Brecelj, clavicembalo e direzione

OLTRE LE ALPI
Musica rinascimentale e barocca austriaca e tedesca

musiche di Hans Nuesiedler, Augustus Nörmiger, Heinrich Isaac
Ludwig Senfl, Anonimo, Georg F. Händel,
G. Ph.Telemann, Dietrich Buxtehude, Johann J. Fux,
Ch. PH. E. Bach, Georg F. Händel

Lunedì 17 settembre – ore 21.00
Quintetto di fiati della Filarmonica del Teatro Verdi, Trieste
Daniele Porcile, flauto
Francesca Guerra, oboe
Nicola Bulfone, clarinetto
Aldo Leonardi, fagotto
Simone Berteni, corno
musiche di Paul Taffanel, Jacques Ibert,
Jean-Michel Damase, Claude Debussy

Lunedì 24 settembre – ore 21.00*
Nikola Meeuwsen – pianoforte
musiche di L. van Beethoven, F. Schubert, A. Scriabin

* In collaborazione con l’Accademia pianistica internazionale Incontri col Maestro – Imola

Lunedì 1 ottobre – ore 21.00
Quartetto Dissonance Ljubljana
Janez Podlesek, violino
Matjaž Porovne, violino
Oliver Dizdarević, viola
Klemen Hvala, violoncello
musiche di Marij Kogoj, D. Shostakovich, W.A. Mozart

A Pordenone (presso il Palazzo Salice Scolari – Polcenigo)

Lunedì 6 ottobre – ore 21.00*
Francesco Grano – pianoforte
musiche di Back/Busoni, Franck/Bauer, Bach/Kempff, Bach/Hess, F. Chopin

* In collaborazione con l’Accademia pianistica internazionale Incontri col Maestro – Imola

Che dire! Un itinerario musicale e storico artistico che promuove una stagione concertistica di ampio respiro assolutamente da non perdere!
Per maggiori info: www.puntomusicale.org

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