Il 25 agosto, sotto il tendone di Bessound, molti ospiti tra cui il cantante romano Leo Pari, per una grande festa all’insegna della buona musica e del divertimento. Blessound, il Festival musicale che si terrà a Blessano il 24, 25 e 26 agosto, torna con una sesta edizione ricca di sorprese e collaborazioni, due serate ed un picnic la domenica a pranzo, per non farvi sentire lo shock da rientro dalle vacanze!

Se cercate su Google “Leo Pari“, leggerete solo commenti entusiastici:
“Leo Pari è il suono della mia infanzia”
“Credo che non smetterò mai di ascoltarlo… malinconia anni ’80, romanticismo che non esiste più, o quasi”
“Un bravo giovane artista, ricorda Lucio Battisti”

Leo Pari, all’anagrafe Leonardo Pari, è un cantautore romano classe ’78, che dopo due album sperimentali che mescolavano musica rock e rap, al folk ed elettronica, ha intrapreso la strada del cantautorato pop rock.
Tra i fondatori del Roma Folk Fest, è autore di diverse canzoni di successo interpretate da Simone Cristicchi, I Cani, Calcutta e Thegiornalisti; dal 2013 è membro del Collettivo Dal Pane insieme a Roy Paci, Roberto Angelini, Pino Marino, Francesco Forni ed altri.
Oltre all’attività di musicista Leo Pari gestisce insieme ad altri amici e collaboratori uno studio di registrazione ed un’etichetta discografica “Gas Vintage Records”, da lui stesso fondata nel 2010.

Leo Pari è un romantico, i suoi testi sono poesia, ma senza scadere nella banalità e in rime scontate, una bella voce fresca, che ricorda l’estate e la melanconia al ritorno dalle vacanze. Ma è anche molto altro: Leo Pari è divertente, synth direttamente dagli anime giapponesi e i telefilm di fantascienza anni Ottanta, ritornelli che ti entrano in testa e non puoi più smettere di canticchiare le sue canzoni.
Canzoni da spiaggia, canzoni d’amore, che raccontano le relazioni e la quotidianità, tra baci, abbracci, alcool e feste nei locali in una Roma decadente.
Ritmi più lenti o pezzi per scatenarsi sul dancefloor, un repertorio tutto da cantare e ballare.

La vodka non fa niente, non sa di niente
La bocca vuole solo i baci tuoi
E io mi sento solo come un deficiente
Ma è difficile cambiare cosa vuoi
E così qualcuno grida: “Ci spacchiamo il culo perché è venerdì!”

Abbandonato il rap dei primi due album, il nuovo live lascia spazio al piano elettrico ed alla chitarra; persa un po’ la decisa impronta politica dei primi anni (nel 2005 Leo Pari ha composto Ho un Grillo per la Testa scritta con la collaborazione di Pier Cortese, dove racconta la lotta del comico genovese contro le ingiustizie della classe politica italiana) ora nei testi traspare di più l’interesse a raccontare il quotidiano, le relazioni di tutti i giorni.

In realtà Leo Pari non ha mai abbandonato del tutto la politica, ma preferisce raccontare il suo modo di vedere le cose con delle metafore, magari cantando una storia d’amore.
Basti ascoltare La metro C, un pezzo che dichiara l’incapacità del sistema politico italiano di portare a termine la nuova linea della metro di Roma.
Il messaggio però è più profondo: se non iniziamo noi stessi a cambiare, a smettere di lamentarci ed agire per migliorare le cose, non possiamo permetterci di addossare tutte le colpe ed i problemi alle istituzioni statali.
Tutto questo in una canzone orecchiabile ed un ritornello che ti entra nella testa, un testo che potrebbe benissimo diventare un tormentone estivo… hanno detto cosìììì

Ci sono poi pezzi dove non ballare è impossibile. Non siete amanti del ballo?
Sono sicura che ascoltando “Mina”, o “Giovani Playboy” almeno la testa inizierà ad andare su e giù a ritmo. Scommettiamo?

Guarda quanta bella gente che va in giro
Certe fighe che ti tolgono il respiro
Non ho mica il fisico di Kenshiro
Ma mi sento vivo
Mi lavo le mani con il detersivo
Dentro casa mia c’è sempre un casino
Poi mi metto a ridere senza un motivo
E così sopravvivo

Se ancora non vi ho convinto a venire a Blessound il 25 agosto per sentire Leo Pari, il mio consiglio è di andare ad ascoltarvi qualche suo pezzo, impossibile non ritrovarsi a canticchiare “Non ti scordare di me” o “Ave Maria” mentre fate la doccia o lavate i piatti.

Leo Pari è pronto a salire sul palco di Blessound il 25 agosto, per raccontarci la sua Roma nostalgica e farci ascoltare il suo pop che unisce gli anni 80 a sonorità moderne, è pronto per farci ballare e divertire. Siete pronti anche voi?
A seguire sul palco anche Doro Gjat con #OrizzontiVerticaliLive.

Ci vediamo a Blessound!

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