Buongiorno Bludfellas, oggi voglio presentarvi una persona speciale.
Brevissima premessa: io, da brava femmina, provo attrazione dalle cose belle ed un giorno, parlando con la mia amica A., noto che indossa un bracciale graziosissimo…ed è così che scopro un’artista eclettica, attenta ai particolari, piena di creatività e gusto: Laomi.
Ed è così che decido di invitarla nel salottino di Blud per farle qualche domanda e farla scoprire anche a voi…

Ciao Laomi, presentati agli amici di Blud e raccontaci cosa crei?

Ciao Ste! Sono un’artigiana orafa, da 30 anni creo gioielli e bijoux. Mi sono diplomata all’Istituto d’Arte di Udine e alla Scuola d’Arte e Mestieri di Vicenza e dal 1989 ho un laboratorio e negozio a Basaldella, a pochi minuti da Udine.

Come è nata questa tua passione?

Questa passione è nata assieme a me, perché non ricordo di aver voluto mai fare altro. Fin da piccola, i monili e gioielli mi hanno sempre attratta e i miei primi giochi sono stati l’infilare perline e storcere fili di rame.

Come si sviluppa il processo creativo delle tue “opere”? Mi incuriosiva capire se disegni prima a mano la tua idea e poi la realizzi o come funziona?

L’oggetto prende forma immediatamente dalle mani: lo modello tridimensionalmente per capire grandezze e volumi – solitamente con la cera, ma mi è anche capitato in viaggio di riprodurre un’idea lampo ritagliando pezzetti di carta e unendoli con lo scotch -.
Raramente ho bisogno di un disegno “sulla carta”, perché il disegno ce l’ho in testa. Preparo un disegno quando invece devo spiegare al committente il progetto da farsi.

Qual’è la tua fonte di ispirazione?

La Natura: in ogni mia creazione si può ritrovare un elemento del mondo naturale, da rametti, a foglie, a insetti, a creature del mondo marino. La Natura non è solo una fonte di ispirazione formale, ma è soprattutto un’introspezione, un modo per meditare, e far sì che l’emozione del raccoglimento si esplichi nell’oggetto.

Che materiali utilizzi?

I materiali utilizzati sono metalli preziosi come oro giallo, oro bianco, argento e da alcuni anni ho creato una linea di bijoux usando ottone e bronzo. Corredo il tutto con pietre preziose, semi preziose, smalti a fuoco e acrilici.

Crei pezzi unici anche su ordinazione e su misura?

Certo, soprattutto quelli! E grazie alla mia specializzazione nel campo olistico della botanica sciamanica, riesco a soddisfare richieste molto precise: ad esempio, la realizzazione di una coppia di fedi realizzate per un matrimonio celebrato con rito celtico. Sempre per la creazione di pezzi unici, adoro trasformare i vecchi oggetti di famiglia e dare loro nuova vita per renderli attuali facendo in modo che il committente possa indossare i suoi ricordi in maniera personalizzata.

Ho visto le tue fatine e me ne sono innamorata, sembra che ognuna di loro abbia un’anima… com’è nata l’idea di questa collezione?

Intanto ti ringrazio per aver scorto l’anima! E infatti tutte sono nate per portarci un dono e un messaggio: mi sono ispirata ai racconti sul Piccolo Popolo, sull’Angeologia e sul significato dei fiori. Ogni Fata dei Fiori è il risultato di questi studi e veicolano un messaggio profondo che ci riconnette con noi stessi e con la natura.

La collezione The Faeries è creata in ottone e smalti acrilici.

…ed invece la collezione Andetruà a cosa si ispira?

La collezione di Andetruà si ispira al mondo della danza classica in cui ogni charm rappresenta l’abito di un’opera diversa: da Giselle alla Bella Addormentata, da Giulietta al Lago dei Cigni.

Andetruà è creata in argento placcato oro bianco.

Qual’è l’oggetto o il particolare da te creato al quale sei più legata?

Gli oggetti creati che riprendono la forma del Ginko Biloba sono quelli che più mi rappresentano e ai quali sono più legata per la simbologia che questa pianta porta: rinascita, tenacia, adattamento.

Se tu potessi scegliere una persona famosa internazionale per indossare una delle tue creazioni chi sceglieresti e quale dei tuoi preziosi vorresti che indossasse? (e perchè?)

Più che una persona famosa internazionale specifica, mi piacerebbe che i miei gioielli venissero indossati da persone capaci di esprimere la propria unicità, capaci di pensare, di agire, per il loro volere e non per le mode. Persone che hanno capito che per cambiare il mondo bisogna cambiare se stessi. Persone che hanno a cuore il bene di tutti e che agiscano in funzione di questo.

Progetti per il futuro? So che ad agosto fai un viaggetto per presentare la tua collezione su al nord…

Progetti? Tantissimi! Dopo l’ultima fiera internazionale Jewellery&Watch di Birmingham, la collezione The Faeries parteciperà alla Jewellery Ireland il 19 e 20 agosto con due nuove fatine nella collezione create appositamente per il mercato irlandese: la fatina quadrifoglio e la fatina trifoglio che hanno la particolarità di avere le gambe posizionate come i passi della danza tradizionale irlandese.

Se qualcuno volesse avere maggiori informazioni dove ti può trovare?

Per maggiori informazioni, fotografie ed eventi, mi possono trovare sul mio sito internet www.laomi.it, su facebook come LAOMI o su instagram come @laomigioielli.
Ancora meglio, possiamo sempre incontrarci nel mio laboratorio a Basaldella, in Via Giuseppe Verdi 105!


Articolo precedenteTorzeando con Michele
Articolo sucessivoSingle ma bravo in cucina
La Ste
Classe ’84. Originaria Udinese ma le piace considerarsi cittadina del mondo. Sognatrice, curiosa, estroversa e visionaria. Ama la buona musica, i tatuaggi, il cibo italiano, la fotografia e tutto ciò che è “street” dai vestiti all'arte, la musica e lo skate. La passione per i viaggi la porteranno ad affrontare 2 giri del mondo e a vivere in diversi continenti. Ha un background in marketing & comunicazione e una specializzazione nell’organizzazione di eventi di ogni genere, di questo blog è la fondatrice.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here