In occasione del quarto appuntamento del format SPAZIO ARTE incontro l’artista Luisa Bertolo che inaugurerà la sua mostra personale giovedì 7 giugno alle 19.00 all’interno del Bar Franzolini a Udine.

Ciao Luisa, come e quando nasce la tua passione per l’arte?

Mi è sempre piaciuto disegnare, fin da piccola. Come tanti disegnavo da ragazzina, quello che mi passava per la testa al momento, poi ho deciso di studiare arte applicata, ovvero grafica per poi passare allo studio delle tecnologie web, perché ho sempre avuto passione per l’informatica e ho lasciato le matite in un angolo. Un giorno, 10 anni fa,  mia sorella mi consigliato un corso di disegno serale a Udine. Mi sono iscritta e ho ricominciato da lì, da autodidatta, un passo alla volta, corsi di perfezionamento  e ho riscoperto il mio talento.

Parliamo dello stile e dell’ideazione: come prendono forma i soggetti delle tue opere?

Finora ho lavorato per lo più su commissione, con clienti privati o case editrici; cosicché i miei soggetti sono frutto sempre di un compromesso tra il mio stile personale e la richiesta del cliente.

Hai un soggetto preferito che ti piace dipingere?

Mi piace dipingere gli animali e le piante e soggetti fiabeschi e fantastici, ma non usando abitualmente la macchina fotografica, se gironzolo e ho dei fogli in borsa, disegno qualche sketch del paesaggio..

Ci puoi parlare delle tecniche di cui fai uso?

Disegno per lo più in piccolo formato, perchè mi piace disegnare piccoli dettagli, ma adoro le atmosfere e gli sfondi sfumati ad accompagnare i soggetti illustrati.

Che materiali utilizzi?

Uso le matite acquerellabili e i carboncini per gli schizzi; gli acrilici per le tavole grandi. Ultimamente uso la pittura digitale per i paesaggi e le mappe illustrate.

C’è un movimento, un artista in particolare che ami o hai amato di più?

Amo molto i pittori romantici, gli impressionisti, e i surrealisti  ma tra gli artisti moderni, potrei citarne tanti, tra fumettisti, concept artist (gli artisti che dipingono i props per i film o i videogiochi) e naturalmente tra gli illustratori per l’infanzia.
Turner, Van Gogh, Géricault, Hopper, Chagall, Monet, Signac, per l’uso del colore, delle pennellate e le atmosfere, Magritte, Böcklin, Redon, Waterhouse per i soggetti evocativi; Hokusai, Mucha, Toppi, Moebius, Bilal per il segno grafico,
Gabriel Pacheco che è stato uno dei miei maestri di illustrazione, ma potrei citarne tanti altri illustratori di fiabe, di cui non mi ricordo i nomi che mi hanno fatto e mi fanno sognare fin dall’infanzia.

Si può vivere d’arte?

Forse! Ma ci si può nutrire l’anima e i desideri. Io sono una novizia dell’arte, non ci vivo, e ho ancora tanto da imparare. Per essere artisti, bisogna applicarsi, dicono!  L’arte è anche disciplina, e andrebbe praticata ogni giorno, in piccole o grandi dosi, ma io sono incostante per natura e sto imparando solo da poco tempo il piacere che può dare il tenersi “allenati”!

Progetti per il futuro?

Imparare, imparare, imparare, perchè c’è sempre qualcosa da sapere! Data la natura delle mie opere, continuerò a cercare collaborazioni con gli editori, ma ho tante idee che mi frullano in testa da realizzare per conto mio!

Chi volesse cercarti su internet dove può trovarti?

Per ora mi trovate su Behance al profilo https://www.behance.net/luisab, ma mi si può contattare su Fb  e prossimamente sul mio sito web personale!
Vi aspettiamo numerosi per l’inaugurazione giovedì 7 giugno dalle 19.00 presso il Bar Franzolini in via delle Fornaci 2 a Udine.

Evento FB: http://bit.ly/2LuQeTt

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