Classe 1985, 1 metro e 64 cm, occhiali da vista, un babbuino tattuato sull’avambraccio e uno stile grafico tutto suo…vi presento il mio amico Angelo a.k.a NG.

Ciao NG, descrivici il tuo stile…
(risata) il mio stile?!? …guarda ci stavo pensando l’altro giorno…direi linee, proprio linee, è la parola che lo descrive al meglio…a parte che sto ancora sperimentando un po’…nel senso che ultimamente mi sto pigliando bene con ritratti e robe del genere… diciamo che lo stile si avvicina molto ad una bozza, come ad uno schizzo a mano, infatti le linee non sono precise, sono molto rough, grezze… sostanzialmente: linee…linee grosse, linee spezzate…come se fosse un disegno a mano, come se fosse una bozza fatta a mano su tavoletta grafica…

Come e quando hai iniziato con le tue illustrazioni?
Da pochissimo. Con le illustrazioni da novembre dell’anno scorso. Ho sempre smanettato con Photoshop e disegnato con Illustrator, per esigenze mie con la musica per fare copertine e flyer e non avendo soldi da dare a chi lo sapesse fare, mi son messo io da solo e con calma ho imparato quanto meno il minimo per poter realizzare qualcosa di decente. Sarà una decina di anni ormai che ho iniziato a “smanettare” con i software appositi.

Perché hai deciso di intraprendere questa strada?
Me lo sono chiesto anche io! (risata) Poi mi son fatto il mio viaggio mentale e forse credo di essere riuscito a unire i vari fattori nel senso che mi ricordo questa cosa dalle scuole medie, dove stavamo facendo un progetto, ora non mi ricordo che menata fosse però eravamo divisi in gruppi e avevamo questo scanner stra peso che per l’epoca era una roba incredibile, sì 15 anni fa gli scanner erano abbastanza obsoleti ancora… comunque lavorando un po’ sulle immagini, ritoccandole, nel minimo che servisse insomma, mi è partita sta cosa del fotoritocco e da lì infatti poi ho cominciato a smanettare un po’ con Photoshop. Mi son comprato uno scanner e facevo fotomontaggi proprio beceri e grezzi però ero partito con sta cosa che mi aveva pigliato bene non lo so perché, da li è nata, così è stato. Credo che quello sia stato il primo input, poi appunto come dicevo prima esigenze di sopravvivenza per i miei hobby e poi un altro fattore è stato la questione dell’abbigliamento, perché io sono sempre stato fissato con lo streetwear e sono da sempre collezionista di t-shirt, ne ho un disastro e forse anche da questo, con l’esperienza come proprietario di un negozio e tutto quanto ho preferito avere le magliette con i miei disegni che magari spendere 60€ per una maglietta di merda con il logo di un marchio X.

Qual è stata la prima persona che ha creduto in te?
Io!(risata) Io, assolutamente io! Nel senso che, ti dico, io sono molto umile e modesto perché son sempre stato fatto così, anche insicuro tra virgolette poi non mi piace vendermi assolutamente, preferisco che siano gli altri a dare un parere su quello che faccio, io ho sempre avuto la visione che si può sempre migliorare, poi appunto mettendoci dentro che sono autodidatta, non ho mai fatto corsi né niente… Poi sicuramente i miei amici hanno creduto in me, se faccio una cosa che non gli piace me lo dicono palesemente, se faccio una cosa figa mi dicono “figata”, quindi sostanzialmente gli amici che alla fine penso siano le persone più oneste le quali possano darti un parere.

Che percorso ti ha portato a questo stile grafico? Quali sono gli artisti che ti hanno maggiormente influenzato?
Conta che io con i nomi sono una frana, percui posso aver visto lavori che mi piacciono, anche dello stesso artista non sapendo che fossero di tale artista.
Seguo giornalmente Instagram, passo anche ore intere a guardare lavori di altri, non per rubargli le idee ovviamente, che poi tutti gli artisti di sto mondo “rubano” e reinterpretano a modo loro, quindi nessuno ha inventato niente, inutile stare a raccontarsela, però ci sono ragazzi che seguo, per esempio c’è una ragazza spagnola bravissima, della quale ovviamente non mi ricordo il nome, tra l’altro ho cominciato a seguirla perché è una gran gnocca – (risata), “questa non metterla nell’intervista” mi dice – guardando su Instagram vedi un po’ di tutto, per esempio c’è uno che si chiama Masketton, Musketton, non ricordo bene il nome che è un illustratore americano, ed è famosissimo, lavora anche per Mtv e ha fatto mille collaborazioni e mi piace molto il suo stile.

Come si svolge il processo creativo e quanto impieghi mediamente a completare un’illustrazione?
Quanto ci metto non lo posso dire perché se no devo chiedere troppi soldi! Scherzo! Dipende, ora sono molto fissato con il cinema e con gli artisti musicali che ascolto, quindi non avendo lavori su commissioni da fare e disegnando ogni giorno perché mi alzo e ho voglia di disegnare…che ne so mi alzo, schiaccio play su iTunes e il primo artista che sento e/o mi ispira lo disegno.
La mia ispirazione arriva sul momento.

C’è uno dei tuoi lavori al quale sei più affezionato? Per quale motivo?
Ma guarda allora, a parte che appunto ne faccio tanti ogni giorno…poi essendo anche molto autocritico i primi 2-3 minuti mi piacciono poi dopo 10 minuti comincio a guardarli con un occhio diverso e ci ripenso. Comunque…ce n’è uno che mi piace un casino che è il ritratto di Notorious Big, a parte per l’attaccamento all’artista, però mi piace anche perché per quello lì ho anche usato uno stile un po’ diverso da quello che sto utilizzando ultimamente e sono molto contento del risultato finale. L’altro giorno ho fatto il ritratto di Kendrik Lamar e mi è piaciuto molto come è uscito, ho avuto anche un casino di riscontri positivi da gente che fa questo di mestiere oltre al consenso degli amici che magari possono essere di parte.

Tu hai un passato da mc e tuttora sei nell’industria della musica come dj.
Qual è il legame tra la musica e le tue illustrazioni…

Se fossi nell’industria della musica ora sarei su una Ferrari con due bionde a sorseggiare buon vino… dai ripetimi la domanda va… – ripeto la domanda – ( risata )
Per prima cosa i soggetti dei disegni sono tutti artisti al 99% hip hop o comunque quello che ascolto e stimo musicalmente e quindi è un piacere disegnarli e ritorniamo sempre al discorso che comunque questa questione della grafica e’ partita affiancata alla musica per questioni di necessità per loghi, magliette, flyer e tutto quanto, percui sicuramente c’è l’influenza dell’ hip hop in quanto mi piace molto.

Che consiglio daresti a chi volesse intraprendere questa strada?
Domanda tosta! Investire! Se uno ci crede, sicuramente un buon punto è saper disegnare, non è necessario esser dei mostri. Se uno ci crede lo fa, trova i mezzi.

Qual è stato il consiglio più utile che hai ricevuto tu?
Un consiglio utile? Un consiglio utile me l’ha dato di recente Sherban, my best friend, mi ha detto: qual è la prima cosa che hai voglia di fare quando ti alzi? A parte cose sconce o illegali gli ho detto:“disegnare” e allora mi ha detto:“è quello che devi fare o quanto meno provare a fare in tutti i modi possibili!”.

Si può vivere facendo questo lavoro?
– Sospiro – si può vivere con tutto a sto mondo, dipende il peso che gli dai, le ambizioni che hai, alla fine dipende come ti muovi, quanto sei disposto a sacrificare, quanti soldi hai da spendere, perché purtroppo gira tutto intorno a quello e vista anche l’infinita proposta al giorno d’oggi, il livello di grafici…visto la tantissima concorrenza è difficile e bisogna avere tempo, mezzi, soldi da investire, crederci e non mollare e sapersi non svendere ma vendere anche perché purtroppo ormai tutto gira intorno internet e anche il peggior cane può diventare un leone.

Quali programmi usi?
Illustrator per disegnare,la tavoletta grafica e minimamente Photoshop.

Dove si possono comprare le serigrafie e le magliette?
Sul web. A breve spero ci sarà un sito e in più c’è la pagina facebookNG_graphics& music.

Qual è il tuo posto preferito a Udine? Il luogo dove vai quando vuoi sgombrarti la mente, quello che ti ispira o ti calma o quello a cui sei più affezionato…
Quando voglio sgombrare la mente vado a qualche festa, qua c’è poco da fare, a parte gli aperitivi con gli amici. Poi io spingo Cas’Aupa, hanno fatto un’ottimo lavoro e devono tenere duro perché è l’unico spazio sociale sul genere a Udine.

L’artista del momento?
Bansky mi piace molto per la sua inclinazione politica nelle opere. ObeyGiant mi piace molto per il suo stile. Poi sicuramente ci sono mille persone che fanno lavoretti in cameretta come me e che fan robe veramente pese ma non sono conosciute da nessuno…

La canzone che ascolti in loop in questo periodo?
Non ce ne è una in particolare…ma in questi giorni sto ascoltando moltissimo AtiliBandalero, produttore e dj francese che fa parte di questa etichetta che si chiama Brigante Records. Al momento ho lasciato da un po’ l’hip hop e mi sto buttando un po’ più su contaminazioni reggae, dub, raggamuffin…Atilic’è l’ho “infissa” da parecchio, lui produce e poi si affianca anche a vari mc, artista molto interessante.

Una canzone?
Videogame di AtiliBandalero.

ghostbuster

SeanP

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