Oggi mi trovo nei salotti di casa Blud con Sara Zanello…

S: Ciao Sara, presentati ai nostri lettori…
SZ: Ciao a tutti, mi chiamo Sara Zanello e sono grafica ed illustratrice. Vivo in provincia di Udine.

S: Hai iniziato a dipingere da piccola o la passione per l’arte è arrivata con il tempo?
SZ: Ho sempre amato il disegno e da piccola mi piaceva costruire dei giochi con quello che avevo in casa (cartone, legno, sassi, colori).
Poi ho frequentato l’Istituto d’Arte a Udine e ho lavorato per diverso tempo come grafica, ma credo che quell’approccio ludico e quello sguardo verso le cose siano rimasti intatti negli anni e rappresentino il motore della mia creatività!

S: Che tecniche usi nei tuoi disegni?
SZ: Lavoro con diverse tecniche a seconda delle tematiche: cerco di trovare il modo più chiaro e diretto per esprimere dei concetti.
Uso china, acrilico, acquerello e matite. Prediligo tecniche veloci e cerco un senso di freschezza e pulizia.

S: Tu nelle tue opere racconti qualcosa…quali sono le tematiche su cui ti piace disegnare e perché?
SZ: Nelle mie illustrazioni parlo di quello che mi colpisce nella vita di tutti i giorni! Rifletto sulle emozioni, sulla femminilità e sul rapporto con la natura, che per me è fondamentale. Un altro spunto è la letteratura (Sylvia Plath, Buzzati, Calvino). Penso che disegnare sia prima di tutto una terapia per me stessa, perché mi permette di osservare le cose con occhio distaccato e cercarne il senso.

S: In che modo il digitale interviene nei tuoi lavori?
SZ: Penso che poter lavorare in digitale sia un grande vantaggio, dal momento che permette di accorciare i tempi e semplificare il mio lavoro.
A volte assemblo diversi elementi disegnati a mano: li posso ridurre o ingrandire, spostandoli come in un collage.
In altre occasioni lavoro con Adobe Illustrator e faccio tutto in digitale.

S: C’è la possibilità di farsi una carriera con l’arte e trasformare questa passione in un vero e proprio lavoro?
SZ: Credo non sia semplice, ma il lavoro e l’impegno pagano.
Ci sono tanti campi in cui un illustratore può applicare la sua professionalità: libri per bambini, giornali e riviste, pubblicità…bisogna capire bene qual è il proprio punto di forza e lavorare con costanza!

S: Cosa ne pensi dell’arte in Italia e in particolare nella nostra regione?
SZ: Conosco diversi illustratori e artisti friulani di talento, di cui molte donne. Hanno sensibilità e amore per il proprio lavoro, che portano avanti con tenacia nonostante sia dura farsi conoscere. E’ importante darsi spazio e sostenersi a vicenda!
Per quanto riguarda l’Italia in generale, ci sono molte figure giovani e affermate anche all’estero…ad esempio Shout, Olimpia Zagnoli e Arianna Vairo.

S: C’è qualche artista in particolare su cui ti ispiri?
SZ: Artisti del ‘900 soprattutto: Tina Modotti, Georgia O’Keeffe, Matisse e Casorati.

S: Hai partecipato a mostre o workshop?
SZ: Ho da poco esposto assieme ad altri artisti al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, per la rassegna “Invasioni Artistiche” delle Officine Giovani.
Quando il lavoro me lo permette scappo per qualche giorno a farmi un workshop!
L’ultimo è stato a Sàrmede con Giulia Orecchia, una illustratrice milanese!

S: Progetti per il futuro?
SZ: Una mostra primaverile con “SpiceLapis – Collettivo Illustratori FVG”, poi migliorarmi ed allargare le mie collaborazioni!

S: Quali sono i siti dove poter vedere i tuoi lavori?
SZ: Mi trovate su http://sarazanello.tumblr.com/
ed anche http://www.sarazanello.blogspot.it/

cura donna_lago giovannadarco hvar1 hvar2 jane_eyre rifugio

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