Halloween è alle porte e abbiamo pensato di proporvi un menu ad hoc se volete festeggiarlo in casa tra amici (o perlomeno, se volete occuparvi della cena prima di uscire a far baldoria). Le mie colleghe hanno pensato a trucco e parrucco e decorazioni, ma non sia mai che restiamo a digiuno..

Di seguito alcune idee che potrete preparare insieme ai vostri amici così da condividere anche la fatica.

Le quantità varieranno indubbiamente a seconda di quanti siete, comunque in linea di massima ideeremo una cena più o meno a buffet, così da farla risultare anche abbastanza pratica. Non punteremo troppo sulla difficoltà, quanto sulla praticità e sull’estetica, ma soprattutto realizzeremmo dei piatti che non verranno preparati in un’unica giornata, ma rispettivamente il giorno prima della cena e il giorno stesso, così da distribuire la mole di lavoro.

Per quelli che potrebbero essere gli antipasti, o i cibi da servire per primi ho scelto due piatti che si chiamano rispettivamente “Il risveglio delle mummie” e “Zucca Vomitina”.

1) Partiamo con il più semplice dei due, ovvero le dita, per le quali servono:
– wurstel
– pasta sfoglia
– senape/ketchup

Scottare molto semplicemente i wurstel in padella e tagliarli a metà circa. Avvolgerli quasi completamente in uno strato spesso di sfoglia, facendo anche più giri attorno al wurstel, lasciando lo spazio minimo per creare poi gli occhi nelle mummie. Lasciare in forno per qualche minuto, il tempo della cottura della pasta, sfornare e adagiare su un piatto. Decorare gli occhi con l’aiuto di uno stuzzicadente facendo uso della senape o del ketchup. Sperare che gli ospiti non si facciano impressionare, quindi mangiare 😉
Mia madre, quando li ha visti, ha detto che sembravano neonati… eh vabbè, uno ci prova no?! Viva la libera interpretazione.

2) Per la “Zucca Vomitina” abbiamo un lavoro un attimino più lungo, ma con un po’ di pazienza è fattibilissimo.
Ingredienti:
– zucca
– guacamole
– tortillas

Tagliare la parte superiore della zucca e svuotarla. Create degli occhi con tre tagli sulla parte destra e tre sulla parte sinistra, create due buchi piccoli per il naso e uno più grande per la bocca. Fatevi aiutare da un uomo magari, almeno lo farete sentire utile (STO SCHERZANDO, VI AMIAMO E NON SAPREMMO COME FARE SENZA DI VOI). Posizionate la zucca su un piatto abbastanza grande, tanto da far poi stare rispettivamente gucamole e tortillias. Il primo lo disporrete dalla bocca e lo farete uscire in massiccia quantità sul piatto, mentre le tortillas le posizionerete tutte intorno, in modo tale da poter essere pucciate nella salsa e stuzzicate.

Per quella che potrebbe essere la portata principale, quindi se vogliamo il piatto clou della serata, ho pensato di usare il ripieno della zucca sopra citata per fare un buon risotto, delicato e gustoso, il cui nome è “Succhi gastrici di Zombie”.

3) Ingredienti:
– riso
– zucca
– cipolla
– latte
– acqua
– sale
– pepe
– dado
– burro
– olio
– parmigiano
– vino bianco

Innanzitutto dobbiamo sminuzzare la cipolla e farla rosolare assieme ad un po’ d’olio. Come d’abitudine io aggiungo sale e dado da subito per insaporire. Svuotare la zucca (ma noi l’abbiamo già fatto in precedenza), e tagliarla a pezzettini piccoli, aggiungerla alla cipolla dorata per farla ammorbidire e in un secondo momento unire il risotto. Sfumare il risotto con del vino bianco e mescolare a fuoco basso mentre continuiamo ad aggiungere un po’ di acqua, portata ad ebollizione in un pentolino a parte. Quando il riso sarà quasi pronto, versare del latte e un cubetto di burro.
Aggiustare di sale e di pepe, oltre che di parmigiano e servire ben caldo e cremoso.
Nel caso in cui non avessimo utilizzato la zucca in precedenza, avremmo potuto riciclarla come “zuppiera”, quindi avremmo potuto servire il risotto proprio dentro la zucca stessa.

Per quelli che potrebbero essere i secondi, cioè le portate da servire successivamente, avevo pensato ad una frittatona di funghi e fontina che ho chiamato “Dottor Frank-N-Furter” in onore del musical “The Rocky Horror Picture Show” che ha celebrato da poco il 40esimo anniversario, e degli “Occhi di Ragetti” liberamente ispirata dal pirata de “La maledizione della prima luna” e sequel, in cui Ragetti per l’appunto, membro della ciurma di Capitan Barbossa, ha un occhio di vetro. O almeno credo sia di vetro.

4) Partiamo con il Dottor Frank-N-Furter.
Ingredienti:
– uova (2 x pax.)
– funghi
– fontina
– sale
– pepe
– olio
– aglio
– prezzemolo
– vino bianco

Laviamo, puliamo e tagliamo i funghi a pezzettini piccoli. Li facciamo rosolare in padella con un filo d’olio, dell’aglio (che per i miei gusti lasceremo intero on d’evitare di morire asfissiati durante la cena) e del prezzemolo tritato finemente.
Sfumiamo con del vino bianco fino a far evaporare il liquido in eccesso.
In una terrina a parte sbattiamo le uova, cui abbiamo aggiunto sale e pepe, oltre che i funghi stessi e il fontina tagliato a cubetti.
Versiamo il composto in una padella con un po’ d’olio e cuociamo, prima da un lato poi dall’altro. Creiamo degli occhi e una bocca rispettivamente con le tortillas e qualche oliva tagliata (vedi foto allegata).

5) Per gli “Occhi di Ragetti”:
– pomodorini ciliegina
– carne macinata
– prezzemolo
– pepe
– sale
– montasio fresco (o comunque un formaggio morbido, “scioglievole”)
– olive nere

Prendete la carne macinata, sgranatela e insaporitela con sale, pepe e prezzemolo tritato.
Create il numero di polpettine che vi servono, quindi prendete il corrispettivo numero di pomodorini e dimezzateli (per es. 16 polpette, 8 pomodorini). Tagliateli a metà, svuotateli e posizionateli su una teglia, mentre attendete che vostre polpette si cuociano. Quando saranno pronte, posizionate ogni polpettina su mezzo pomodorino scavato e, sopra ad ogni polpettina mettete un pezzetto del formaggio che avete scelto. Infilate in forno giusto un paio di minuti così da permettere al formaggio di sciogliersi e poi rifinite con la “pupilla” data dal pezzettino dell’oliva nera tagliata.

Infine ci serve il dolce, perché ogni pranzo o cena che si rispetti sia tale.
Ebbene per questo ho optato per una “Tela di ragno” al cioccolato.

6) Ingredienti:
– farina
– sale
– uova
– zucchero
– nutella
– zucchero a velo
– aroma alla vaniglia

Setacciamo la farina e la mettiamo in un mixer insieme al burro e un pizzico di sale.
Versiamo il composto sul nostro piano di lavoro o in una terrina e aggiungiamo lo zucchero a velo, anch’esso setacciato, i tuorli d’uovo e l’aroma alla vaniglia. Lavorate l’impasto velocemente in modo tale che non si scaldi troppo col calore delle mani e rimanga friabile. Formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola, lasciatelo riposare in frigo una trentina di minuti. Trascorsi i 30 minuti, togliete il panetto dalla pellicola e appiattitelo con un matterello, posate la pasta su una teglia, dopo averla ben imburrata. La pasta frolla in eccesso ci servirà poi per la nostra ragnatela. Punzecchiate con una forchetta la base della frolla per agevolare la cotture e ricopritela di nutella. Decorate con le strisce di pasta avanzata in precedenza creando la forma di una ragnatela, spennellatela con i bianchi d’uovo ed infine infornate ad alta temperatura. Se non dovesse avanzarvi la frolla, potrete decorare con un topping chiaro tipo alla vaniglia in modo tale che sia visibile sul cioccolato. Servite una volta raffreddata.

Se volete qualcosa da bere durante la serata sarebbe super del “Sangue di Vampiro” ovvero una buona sangria rivisitata. Ma questo è troppo anche per me! 😛
Vi ricordo che la preparazione di tutti i piatti è da distribuire in un paio di giornate, per suddividere meglio il lavoro e dosare la fatica. Divertitevi a sperimentare per una spiritosa serata in compagnia.

Buon appetito e buon Halloween!

risveglio delle mummiezucca vomintinatela di ragno 2occhi di ragetti

pumpkin risotto

zucca zuppiera 2

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tela di ragno

 

 

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Ornella
“C'è soleluna dentro me, c'è l'acqua e c'è il fuoco, c'è notte, giorno, terra e mare, c'è troppo e c'è poco.”

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